{"id":65236,"date":"2016-12-12T14:16:24","date_gmt":"2016-12-12T13:16:24","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/pentito-evade-permesso-carcere\/"},"modified":"2023-01-17T12:21:25","modified_gmt":"2023-01-17T11:21:25","slug":"126102-pentito-evade-permesso-carcere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/126102-pentito-evade-permesso-carcere\/","title":{"rendered":"Collaboratore di giustizia esce dal carcere per andare dalla madre e scompare nel nulla"},"content":{"rendered":"<h4>Al termine del permesso premio grazie al quale era riuscito a rientrare a casa non \u00e8 tornato in carcere.<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>VOGHERA (PV) &#8211; Sono in corso in Piemonte e in Lombardia le ricerche per la scomparsa di un collaboratore di giustizia calabrese. Le operazioni per catturarlo riguardano, in particolare, la zona di Ivrea e di Torino, il vogherese e il resto della provincia di Pavia. Il &#8216;pentito&#8217; di cui non sono state rese note le generalit\u00e0 stava scontando la condanna all&#8217;ergastolo ed ora, formalmente, risulta essere evaso dal carcere di Voghera in provincia di Pavia. A renderlo noto \u00e8 il segretario generale del sindacato di polizia penitenziaria Sappe Donato Capece. L&#8217;uomo aveva ottenuto un permesso premio di quattro giorni dal magistrato di sorveglianza, ma alla scadenza del termine non \u00e8 rientrato. <strong>&#8220;Tecnicamente &#8211; ha sostenuto Capece &#8211; si tratta di evasione, e questo non pu\u00f2 che avere per lui gravi ripercussioni se non si costituisce al pi\u00f9 presto<\/strong>. Il permesso era per recarsi in una localit\u00e0 del Piemonte. Sono gi\u00e0 in corso le operazioni per catturarlo&#8221;. Il detenuto \u00e8 un sessantenne calabrese che dopo aver avuto la possibilit\u00e0 di uscire dal carcere per qualche giorno si era recato nella zona di Ivrea, dove abita la madre. I cancelli della casa circondariale di Voghera si sarebbero dovuti richiudere alle spalle del collaboratore di giustizia ieri, ma di lui non c&#8217;\u00e8 pi\u00f9 alcuna traccia. Non si escude che l&#8217;uomo possa essersi nascosto con la complicit\u00e0 di altri soggetti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&#8220;Nei primi sei mesi del 2016 si erano gi\u00e0 contate 14 evasioni da permessi premio (5 italiani e 9 stranieri) e 9 mancati rientri in carcere da detenuti ammessi al lavoro all&#8217;esterno delle strutture di pena (3 italiani e 6 stranieri). Dati minimi, rispetto ai beneficiari. Questo non deve per\u00f2 inficiare l&#8217;istituto della concessione dei permessi ai detenuti &#8211; scrive in una nota il segretario generale del Sappe (Sindacato autonomo polizia penitenziaria) Donato Capece &#8211; . Servirebbe, piuttosto un potenziamento dell&#8217;impiego di personale di Polizia penitenziaria nell&#8217;ambito dell&#8217;area penale esterna. A nostro avviso \u00e8 fondamentale potenziare i presidi di polizia sul territorio, anche <strong>negli uffici per l&#8217;esecuzione penale esterna potenziamento assolutamente indispensabile per farsi carico dei controlli sull&#8217;esecuzione proprio dei permessi premio,<\/strong> delle misure alternative alla detenzione, sui trasporti dei detenuti e sul loro piantonamento in ospedale. E per farlo, servono nuove assunzioni nel Corpo di Polizia penitenziaria, istituzione invece pesantemente penalizzata anche dall&#8217;ultima manovra finanziaria: la sicurezza dei cittadini non pu\u00f2 essere oggetto di tagli indiscriminati e ingiustificati e non pu\u00f2 essere messa in condizione di difficolt\u00e0 se non si assumono gli agenti di Polizia penitenziaria&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Al termine del permesso premio grazie al quale era riuscito a rientrare a casa non \u00e8 tornato in carcere.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":65237,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[571,16],"tags":[],"class_list":["post-65236","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-in-evidenza","category-italia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/65236","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=65236"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/65236\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/65237"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=65236"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=65236"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=65236"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}