{"id":65300,"date":"2016-12-13T15:02:07","date_gmt":"2016-12-13T14:02:07","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/call-center-mobilitazione-degli-operatori-telecom-calabresi\/"},"modified":"2023-01-17T12:21:33","modified_gmt":"2023-01-17T11:21:33","slug":"126310-call-center-mobilitazione-degli-operatori-telecom-calabresi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/126310-call-center-mobilitazione-degli-operatori-telecom-calabresi\/","title":{"rendered":"Call center: stipendi ridotti di tremila euro, protesta operatori Telecom calabresi"},"content":{"rendered":"<h4>Lavoratori minacciano scioperi &#8216;a sorpresa&#8217; mentre l&#8217;azienda nega i licenziamenti.<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>CATANZARO &#8211; Manifestazione di protesta stamattina a Catanzaro. In piazza Prefettura oltre a un nutrito gruppo di operatori Telecom sono presenti i rappresentanti sindacali dei lavoratori.\u00a0&#8220;Siamo stanchi dei tagli indiscriminati che l&#8217;azienda sta effettuando. Per questo motivo, se non si trova una soluzione, continueremo a protestare aderendo anche a scioperi a sorpresa organizzati dai sindacati&#8221;. Questa la presa di posizione dei dipendenti calabresi della Tim che stamani hanno aderito alla mobilitazione nazionale, sostenuti da Slc Cgil, Fistel-Cisl, Uilcom Uil e Ugl Telecomunicazioni, contro la disdetta degli accordi integrativi aziendali che dovrebbe partire dall&#8217;1 febbraio 2017. I sindacati infatti\u00a0sottolineato come &#8220;non si possa <strong>spingere sulla produttivit\u00e0 a scapito dei diritti e delle condizioni di lavoro che peggiorano di giorno in giorno.<\/strong> La produttivit\u00e0 si pu\u00f2 ottenere puntando sui lavoratori che sono una risorsa e non un problema. Su di loro si deve investire&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nel corso della protesta una delegazione di lavoratori \u00e8 riuscita ad incontrare il prefetto di Catanzaro Luisa Latella. &#8220;La nostra richiesta al prefetto &#8211; ha spiegato al termine dell&#8217;incontro Andrea Ranieri coordinatore Uilcom gruppo Tim in Calabria &#8211; \u00e8 quella di intervenire al ministero del Lavoro e con il ministro Giuliano Poletti, affinch\u00e9 intervenga con i vertici dell&#8217;azienda per la risoluzione della vertenza che abbiamo aperto. Dopo dieci anni in cui hanno tagliato gli stipendi &#8211; lamentano i sindacati &#8211; non siamo disposti a guardare senza intervenire i nostri diritti violati. <strong>Ogni lavoratore rischia di perdere fino a tremila euro all&#8217;anno.<\/strong> Con un colpo di spugna si vuole cancellare tutti i diritti acquisiti nel corso del tempo e questo non \u00e8 possibile&#8221;. L&#8217;azienda di telecomunicazioni dal suo canto nega ogni accusa. &#8220;Tim smentisce qualsiasi indiscrezione relativa all&#8217;individuazione di esuberi all&#8217;interno della societ\u00e0 e all&#8217;avvio di procedure di legge conseguenti&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>E&#8217; quanto si afferma in una nota dell&#8217;Azienda in merito alla protesta dei dipendenti che oggi sono scesi in piazza a Catanzaro. &#8220;L&#8217;azienda &#8211; prosegue la nota &#8211; ha pi\u00f9 volte ribadito alle organizzazioni sindacali la volont\u00e0 dell&#8217;attuale management di salvaguardare il perimetro organizzativo e di <strong>gestire le eccedenze produttive attraverso processi di formazione e riqualificazione professionale che porteranno a un pi\u00f9 efficace impiego<\/strong> delle competenze dei singoli, consentendo l&#8217;internalizzazione di attivit\u00e0 ad alto valore aggiunto e il potenziamento delle attivit\u00e0 legate al core business aziendale. Tim ha inoltre avviato un piano straordinario di contenimento dei costi di struttura e di miglioramento della spesa senza influenzare, neppure in minima parte, il livello degli investimenti previsti n\u00e9 l&#8217;attuale costo del lavoro. Tim, infatti, \u00e8 fortemente impegnata per lo sviluppo delle infrastrutture e per la digitalizzazione del Paese grazie a un piano di investimenti di 4,5 miliardi di euro per lo sviluppo della banda ultralarga fissa e mobile nel triennio 2016-2018. Un impegno che ha permesso gi\u00e0 a inizio novembre di centrare gli obiettivi di copertura della fibra ottica e del 4G previsti per la fine del 2016, e di incrementarli ulteriormente.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Questi risultati &#8211; scrive l&#8217;azienda &#8211; hanno consentito all&#8217;azienda anche di incrementare il fatturato registrando il miglior risultato dal 2007 delle attivit\u00e0 in Italia. Allo stesso tempo \u00e8 stato avviato un confronto con le organizzazioni sindacali finalizzato alla ricerca di soluzioni che consentano di adeguare le previsioni dell&#8217;accordo del maggio del 2008 alle mutate condizioni di mercato e alla conseguente esigenza di migliorare i livelli di servizio per la clientela anche nella prospettiva, in particolare, di condividere misure e soluzioni normative a sostegno degli inevitabili progetti di riqualificazione e riposizionamento professionale, funzionali a nuova occupabilit\u00e0 aziendale sostenibile. La trattativa sindacale \u00e8 improntata ad ampia disponibilit\u00e0 a discutere ed \u00e8<strong> ispirata ad una filosofia di recupero di produttivit\u00e0 interna e una redistribuzione degli auspicabili risultati ottenuti.<\/strong> La disdetta dell&#8217;accordo del 2008, purtroppo storicamente privo di scadenza, e non della contrattazione di secondo livello &#8211; conclude la nota dell&#8217;Azienda &#8211; va letta come peraltro chiarito alle organizzazioni sindacali, quale adempimento finalizzato ad avviare un nuovo tavolo di confronto caratterizzato da celerit\u00e0 e certezza dei tempi di trattativa&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Lavoratori minacciano scioperi &#8216;a sorpresa&#8217; mentre l&#8217;azienda nega i licenziamenti.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":65301,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[571,16],"tags":[],"class_list":["post-65300","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-in-evidenza","category-italia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/65300","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=65300"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/65300\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/65301"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=65300"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=65300"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=65300"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}