{"id":65472,"date":"2016-12-20T05:30:55","date_gmt":"2016-12-20T04:30:55","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/corsa-al-regalo-da-mettere-sotto-lalbero-i-pediatri-sono-chiari-no-al-cellulare-prima-dei-10-anni\/"},"modified":"2023-01-17T12:21:53","modified_gmt":"2023-01-17T11:21:53","slug":"127038-corsa-al-regalo-da-mettere-sotto-lalbero-i-pediatri-sono-chiari-no-al-cellulare-prima-dei-10-anni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/127038-corsa-al-regalo-da-mettere-sotto-lalbero-i-pediatri-sono-chiari-no-al-cellulare-prima-dei-10-anni\/","title":{"rendered":"Corsa al regalo da mettere sotto l&#8217;albero, i pediatri sono chiari: NO al cellulare per i bimbi"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"line-height: 1.5;\"><strong>L&#8217;utilizzo dei cellulari si starebbe trasformando da uso in abuso e gli effetti nocivi per la salute sono sempre pi\u00f9 evidenti, soprattutto per bambini sotto i dieci anni<\/strong><\/span><!--more--><\/p>\n<p><span style=\"line-height: 1.5;\">COSENZA &#8211; Il Natale \u00e8 ormai alle porte e come di consuetudine c\u2019\u00e8 la corsa al regalo. Soprattutto per i pi\u00f9 piccoli, i genitori si affaccendano nello shopping natalizio, alla disperata ricerca del dono giusto e si domandano cosa possano mettere sotto l\u2019albero per i propri figli. Di sicuro non il cellulare.\u00a0<\/span><strong style=\"line-height: 1.5;\">I pediatri in Italia sconsigliano di regalare il cellulare ai bambini, soprattutto se hanno meno di dieci anni.<\/strong><span style=\"line-height: 1.5;\">\u00a0Gi\u00e0 lo scorso anno a lanciare l\u2019<\/span><strong style=\"line-height: 1.5;\">allarme sulle onde elettromagnetiche furono i pediatri della SIPPS (Societ\u00e0 Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale)<\/strong><span style=\"line-height: 1.5;\">, secondo cui l\u2019uso del cellulare provocherebbe la perdita di concentrazione, difficolt\u00e0 di apprendimento, aggressivit\u00e0. <\/span><strong style=\"line-height: 1.5;\">Il loro utilizzo si starebbe trasformando da uso in abuso e gli effetti nocivi per la salute sono sempre pi\u00f9 evidenti.<\/strong><\/p>\n<p><span style=\"line-height: 1.5;\">Nell\u2019ultimo convegno della SIPPS, i camici bianchi hanno espresso duramente il loro disapprovo sull\u2019abuso che i minori fanno in Italia dei telefoni cellulari. I dati, infatti, sono davvero allarmanti:<strong> il nostro\u00a0\u00e8 il paese in Europa con il pi\u00f9 alto numero di telefonini e l\u2019et\u00e0 media dei possessori diminuisce sempre di pi\u00f9.<\/strong> \u00a0<\/span>Ormai tutti al giorno d\u2019oggi hanno un cellulare e le nuove generazioni sono quelle che pi\u00f9 ne abusano. Il 91% dei ragazzi tra 14 e 18 anni ha un cellulare personale (ovviamente con fotocamera), solo nove su 100 non hanno il telefonino (Indagine della Doxa).\u00a0<strong>Troppo spesso il telefonino viene dato gi\u00e0 a bambini di 7 anni (ben il 18% dei casi). <\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-127457 alignleft\" src=\"http:\/\/www.quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/pericolo_t-440x214.jpg\" alt=\"pericolo_t\" width=\"368\" height=\"179\" title=\"\">E sono proprio loro, quelli ad essere maggiormente esposti; <strong>il danno potrebbe essere doppio: sia fisico, sia sociale.<\/strong> Un uso eccessivo del telefono pu\u00f2 diventare estremamente dannoso, \u00e8 come avere delle ricetrasmittenti sempre tenute vicino alla testa, con tutti gli annessi gravi danni dovuti alle t<strong>roppe onde magnetiche e al rischio di surriscaldamento.<\/strong>Un gravissimo rischio, poi, \u00e8 la pessima influenza che i telefoni potrebbero avere sullo <strong>sviluppo psichico e sociale.<\/strong><span style=\"line-height: 1.5;\">\u00a0E sono rischi crescenti, man mano che il bambino diventa ragazzino, e poi adolescente.\u00a0<\/span><span style=\"line-height: 1.5;\">Non si riesce pi\u00f9 a stare senza, tutti ipnotizzati davanti schermi ultramoderni e sempre pi\u00f9 tecnologicamente avanzati. <strong>Le nuove generazioni stanno andando verso un vero e proprio isolamento.<\/strong><\/span><\/p>\n<p>Seppure l\u2019accessorio \u00e8 diventato uno strumento indispensabile per la comunicazione, sono tanti i genitori che rimpiangono le vecchie cabine telefoniche.\u00a0Perci\u00f2 per tutti coloro che volevano regalare un cellulare al proprio figlio under 10, i pediatri lo sconsigliano vivamente; noi allora consigliamo i vecchi giochi di una volta, che non ipnotizzano davanti uno schermo, stimolano l\u2019intelligenza e regalano comunque gioia a chi li riceve.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-127458 alignright\" src=\"http:\/\/www.quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/cellulari-adolescenti-440x246.jpg\" alt=\"cellulari-adolescenti\" width=\"360\" height=\"202\" title=\"\">Questo il monito di Giuseppe Di Mauro, presidente della SIPPS: &#8220;I bambini dovrebbero trascorrere gran parte del proprio tempo all\u2019aria aperta. <strong>Non conosciamo tutte le conseguenze legate all\u2019uso dei cellulari, ma da un utilizzo eccessivo potrebbero scaturire una perdita di concentrazione e di memoria, oltre a una minore capacit\u00e0 di apprendimento e un aumento dell\u2019aggressivit\u00e0 e di disturbi del sonno.<\/strong> Ritengo che i bambini non debbano usare il telefono cellulare o, se proprio i genitori non possono fare a meno di dare ai propri figli quest\u2019oggetto,<strong> mi auguro che venga utilizzato per pochissimo tempo<\/strong>: sono numerosi i ragazzi che, pur stando uno vicino all\u2019altro, non si parlano ma continuano a tenere lo sguardo fisso sul telefonino. Se non mettiamo un freno a questa invasione dei cellulari tra i nostri piccoli, le nuove generazioni andranno sempre pi\u00f9 verso l\u2019isolamento&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;utilizzo dei cellulari si starebbe trasformando da uso in abuso e gli effetti nocivi per la salute sono sempre pi\u00f9 evidenti, soprattutto per bambini sotto i dieci anni<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":65473,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[571,16],"tags":[],"class_list":["post-65472","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-in-evidenza","category-italia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/65472","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=65472"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/65472\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/65473"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=65472"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=65472"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=65472"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}