{"id":65504,"date":"2016-12-17T19:21:10","date_gmt":"2016-12-17T18:21:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/titolare-tabaccheria-del-cosentino-accusato-di-aver-trafugato-160mila-euro-assolto\/"},"modified":"2023-01-17T12:21:57","modified_gmt":"2023-01-17T11:21:57","slug":"127203-titolare-tabaccheria-del-cosentino-accusato-di-aver-trafugato-160mila-euro-assolto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/127203-titolare-tabaccheria-del-cosentino-accusato-di-aver-trafugato-160mila-euro-assolto\/","title":{"rendered":"Dipendente tabaccheria del cosentino accusato di aver trafugato 160mila euro, assolto"},"content":{"rendered":"<h4>Il cinquantaduenne era stato accusato di appropriazione indebita dopo essere stato trovato di notte a giocare alle slot machine.<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>ROSSANO (CS) &#8211; Il Tribunale di Castrovillari ha emesso una sentenza di assoluzione nei confronti di F.G., cinquantaduenne rossanese, dipendente di una nota tabaccheria di Rossano accusato di appropriazione indebita.\u00a0<strong>L\u2019uomo era stato denunciato per essersi appropriato di 160mila 326,28 euro importo corrispondente agli ammanchi di cassa emersi a seguito dei controlli contabili effettuati sulla attivit\u00e0 svolta nella tabaccheria nella quale lavorava<\/strong>. L\u2019attivit\u00e0 di indagine scaturiva in seguito alla querela presentata dal titolare della tabaccheria, con il quale il F.G. aveva instaurato un rapporto di lavoro protrattosi per ben 13 anni. Nello specifico, la sua attivit\u00e0 lavorativa consisteva nella vendita dei prodotti e nella gestione degli incassi che venivano registrati su un \u201clibro giornale\u201d consegnato al titolare. I fatti contestati trovavano riscontro, secondo l\u2019accusa, nelle dichiarazioni dei testimoni ascoltati nel corso del processo in cui \u00e8 stata presentata una dichiarazione, sottoscritta dall\u2019imputato, con la quale lo stesso ammetteva di essersi indebitamente appropriato della somma di 160.326,28 euro che si impegnava a restituire.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Durante l\u2019istruttoria dibattimentale \u00e8 stata depositata tutta la documentazione contabile della tabaccheria, gi\u00e0 allegata alla denuncia, dalla quale emergeva l\u2019importo in contestazione e venivano escussi i testi indicati dalla pubblica accusa. Questi ultimi, nello specifico, riferivano che l<strong>\u2019imputato non solo aveva la gestione della cassa dell\u2019attivit\u00e0 ma era stato visto giocare, personalmente, alle slot machine e ai video poker presenti all\u2019interno della tabaccheria.<\/strong> Veniva poi riferito un episodio, in particolare, relativo ad una notte in cui i proprietari della tabaccheria erano stati chiamati d\u2019urgenza poich\u00e9 era stata notata la saracinesca semi aperta. In quell\u2019occasione, allertati i carabinieri, gli stessi trovavano all\u2019interno l\u2019imputato, unitamente ad un\u2019altra persona intenta a giocare ai video poker. All\u2019esito dell\u2019istruttoria dibattimentale il Pubblico Ministero concludeva la propria requisitoria chiedendo la condanna dell\u2019imputato; richiesta alla quale si associava il procuratore speciale della parte civile. Il Tribunale di Castrovillari, in totale accoglimento delle tesi argomentate durante l\u2019arringa e della richiesta avanzata dall\u2019avvocato difensore Francesco Nicoletti, ha emesso una sentenza di assoluzione nei confronti dell\u2019imputato con la formula \u201cperch\u00e9 il fatto non sussiste\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il cinquantaduenne era stato accusato di appropriazione indebita dopo essere stato trovato di notte a giocare alle slot machine.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":65505,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[28],"tags":[],"class_list":["post-65504","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-provincia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/65504","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=65504"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/65504\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/65505"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=65504"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=65504"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=65504"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}