{"id":65530,"date":"2016-12-19T09:27:41","date_gmt":"2016-12-19T08:27:41","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/precari-unical-58-in-serie-a-il-resto-costretti-alla-fame-non-dovremmo-avere-tutti-gli-stessi-diritti\/"},"modified":"2023-01-17T12:22:00","modified_gmt":"2023-01-17T11:22:00","slug":"127411-precari-unical-58-in-serie-a-il-resto-costretti-alla-fame-non-dovremmo-avere-tutti-gli-stessi-diritti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/127411-precari-unical-58-in-serie-a-il-resto-costretti-alla-fame-non-dovremmo-avere-tutti-gli-stessi-diritti\/","title":{"rendered":"Precari Unical: &#8220;58 in serie A, il resto costretti alla fame. Non dovremmo avere tutti gli stessi diritti?&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Un gruppo di precari dell&#8217;Unical scrive\u00a0al Rettore Crisci: &#8221;\u00a058 persone procedono con un accordo firmato.\u00a0Perch\u00e9 per le altre 15 unit\u00e0 che hanno gli stessi diritti non pu\u00f2 essere cos\u00ec?&#8221;<\/strong><!--more--><\/p>\n<p><span style=\"line-height: 1.5;\">ARCAVACATA (CS) &#8211; Un gruppo di precari dell&#8217;Unical dopo l&#8217;incontro con il Rettore, direttore e capo del personale, scrive la propria indignazione e denuncia il trattamento &#8220;non equo e ingiusto&#8221; che gli viene rivolto.<\/span><\/p>\n<p>&#8220;Buongiorno,<\/p>\n<p>vi scriviamo per manifestare la situazione dei precari Unical presentatasi dopo l\u2019incontro con il Rettore Crisci, il direttore Mesiano ed il capo del personale Elmo.\u00a0Il rettore ha iniziato la seduta dicendo \u201d<strong>Nessuno se ne andr\u00e0 a casa\u201d<\/strong> e ci\u00f2 ci aveva fatto inizialmente ricredere e rincuorare\u00a0da subito\u2026 Belle parole.\u00a0\u201c\u2026<strong> Proponete pure voi come risolvere le varie situazioni di precariato<\/strong>\u201d, ha detto ai rappresentanti sindacali e ad una delegazione di precari presenti in un primo momento\u2026.<strong>S\u00ec, solo in un primo momento perch\u00e9, istituito il tavolo di lavoro per i precari a scadenza, gli stessi sono stati tirati fuori, perch\u00e9 i giochi con i sindacati sono belli e fatti.<\/strong>\u00a0\u201cNessuno andr\u00e0 a casa\u201d\u2026 vi porteremo al punto che ve ne andrete da soli\u2026<\/p>\n<p>Le famiglie rincuorate hanno il Natale ed il futuro rovinato, perch\u00e9 la politica ed i docenti se ne fregano altamente del personale tecnico amministrativo, vogliono accaparrarsi tutti i punti organico perch\u00e9 \u00e8 importante per loro diventare ordinari da associati,<strong> perch\u00e9 lo stipendio passi da 3000 a 4500 euro<\/strong>, indire concorsi dirigenziali (vedi l\u2019Elmo di Scipio\u2026.s\u00ec di Mirocle) <strong>e zittire i sindacati che pensano agli iscritti,<\/strong> alle verticalizzazioni, a diventare Ep, <strong>ai 50 euro in pi\u00f9 in busta ogni mese, e non alle famiglie, vergonatevi!!!\u00a0<\/strong><em>Intanto i co.co.co. non apriranno pi\u00f9 le aule, dopo decenni di lavoro sudato, forse andranno i docenti?<\/em><\/p>\n<p>I tempi determinati stanno cominciando ad andare a casa, l\u2019unico contentino forse sarebbe quello di una proroga annuale, e dopo\u2026?\u00a0Stesso discorso per chi ha maturato i diritti del contratto a tempo indeterminato, che combatte da una vita con rinnovi, peraltro tutti collocati in aree indispensabili e immediatamente utili in graduatorie (altro che concorsi nuovi che escono ogni giorno!!) dove la carenza di personale \u00e8 fortissima\u2026.O vi prendete un anno in proroga e amen o vi accontentate di un (forse) \u201dcontratto\u201d al 50% di 500 euro al mese \u2026. e <strong>al diavolo la dignit\u00e0 del dipendente sudata\u00a0negli anni con uno stipendio che gi\u00e0 da tempo pieno \u00e8 basso di suo!<\/strong> E se le famiglie non ce la fanno qui soldi non ce ne sono.<\/p>\n<p>In passato sistemarono i precari, parliamo di un tre anni fa con questa formula: contratto al 50% indeterminato pi\u00f9 un restante 50% da effettuare con ore di lavoro straordinarie e funzion\u00f2, anzi sta funzionando. Qualcosa di buono \u00e8 stata fatta per <strong>58 persone e sta procedendo con un accordo firmato.<\/strong>\u00a0<strong>Perch\u00e9 per le altre 15 unit\u00e0 che hanno maturato gli stessi diritti non pu\u00f2 essere cos\u00ec, Magnifico Rettore?\u00a0<\/strong> I precari si riappellano a lei.\u00a0<strong>Ma ci sono precari di serie A e precari di serie B, ci chiediamo? Non abbiamo gli stessi diritti o forse la stessa dignit\u00e0 dei 58?<\/strong>\u00a0S\u00ec, perch\u00e9 alla fine saranno assorbite 12 persone di questo accordo con contratto al 100% indeterminato, e dunque svincolate somme che per\u00f2 non possono essere utilizzate per salvare i nuovi precari, ma per le Peo, per i futuri dirigenti e per i sindacalisti che vogliono diventare Ep.\u00a0Il nostro Natale non merita tutto questo, le nostre famiglie non lo meritano!<\/p>\n<p><strong>Tutte le classi di precariato devono essere salvate dignitosamente, co.co.co, tempi determinati e tempi indeterminati, e bloccare tutti i concorsi che alimentano questa macchina di distruzione dell\u2019uomo che vuole lavorare e non andare a casa.<\/strong>\u00a0Intanto con forte rammarico le prime tre persone sono state mandate a casa, e se all\u2019amministrazione non piace questa amara parola diciamo che purtroppo \u00e8 la verit\u00e0, quello che conta \u00e8 ci\u00f2 che uno si ritrova in tasca\u2026 e se la tasca \u00e8 vuota i bimbi a casa piangono, le bollette e i mutui non si pagano, e ancor pi\u00f9 grave non si mangia ma facciamo ordinari, dirigenti ed Ep.<\/p>\n<p><strong>(I precari dell\u2019Unical)<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un gruppo di precari dell&#8217;Unical scrive\u00a0al Rettore Crisci: &#8221;\u00a058 persone procedono con un accordo firmato.\u00a0Perch\u00e9 per le altre 15 unit\u00e0 che hanno gli stessi diritti non pu\u00f2 essere cos\u00ec?&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":21,"featured_media":65531,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[571,7],"tags":[],"class_list":["post-65530","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-in-evidenza","category-universita"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/65530","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/21"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=65530"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/65530\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/65531"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=65530"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=65530"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=65530"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}