{"id":65655,"date":"2016-12-27T05:21:27","date_gmt":"2016-12-27T04:21:27","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/al-teatro-politeama-studio-zero-primo-progetto-del\/"},"modified":"2023-01-17T12:22:13","modified_gmt":"2023-01-17T11:22:13","slug":"127817-al-teatro-politeama-studio-zero-primo-progetto-del","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/127817-al-teatro-politeama-studio-zero-primo-progetto-del\/","title":{"rendered":"Al Teatro Politeama &#8220;Studio Zero&#8221;, il primo progetto del collettivo di arti performative Spora"},"content":{"rendered":"<p><strong>&#8220;Studio Zero&#8221; \u00e8 il nome del primo progetto del collettivo di arti performative Spora, una produzione a cura di Altrove, gi\u00e0 marchio del noto festival di arte urbana che vanta numerosi riconoscimenti a livello nazionale e internazionale, e Fondazione Politeama.<\/strong><!--more--><\/p>\n<p>CATANZARO \u00a0&#8211; &#8220;Studio Zero&#8221; unisce musica, danza e teatro, con la volont\u00e0 di sperimentare l&#8217;unione di diverse arti performative. Danzatori, attori e musicisti dal Giappone, dalla Francia e dal Portogallo arrivano nel Sud Italia e si contaminano lungo due mesi di residenza artistica con talenti e creativi del territorio.<\/p>\n<p>&#8220;Nella nostra visione ed esperienza il sud pu\u00f2 essere il luogo perfetto per produrre&#8221; \u2013 dichiarano gli ideatori del progetto \u2013 &#8220;non produrre &#8220;anche qui&#8221; ma &#8220;proprio qui&#8221;, in un periodo storico in cui dal niente puoi creare tutto&#8221;. Degli ideali convergenti con quelli di progetti come Altrove, che mirano a identificare questo sud come culla perfetta per la nascita e lo sviluppo di progetti di arte contemporanea d&#8217;avanguardia.<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-127819 alignright\" src=\"http:\/\/www.quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/Copia-di-Studio-Zero.jpg\" alt=\"copia-di-studio-zero\" width=\"416\" height=\"257\" title=\"\"><\/p>\n<p>Il concept nato in modo assolutamente libero, nel processo di creazione che ha attraversato la residenza artistica del Teatro Politeama di Catanzaro, ruota intorno a temi di assoluta sensibilit\u00e0: la solitudine, l\u2019alienazione, come conseguenza di in un tempo di obesit\u00e0 mediatica quale il contemporaneo.<\/p>\n<p>Tra i protagonisti di &#8220;Studio Zero&#8221; figurano alcuni esponenti di spicco del mondo della danza contemporanea, come Kenji Matsuyama Ribeiro, ballerino gi\u00e0 del Grands Ballet Canadiens de Montreal, Kihako Narisawa, danzatrice, coreografa e performer con alle spalle numerose produzioni in tutto il mondo, e Eve Ganneau. A loro si affianca il giovane talento di Claudio Costantino, ballerino e coreografo nato a Catanzaro e con esperienze gi\u00e0 in compagnie come BalletBasel e Theater Regensburg, e quello di Mauro Lamanna, attore e regista per il teatro, il cinema e la televisione.<\/p>\n<p>Tra gli attori anche Gianmarco Saurino e Renata Malinconico, entrambi gi\u00e0 con rinominata esperienza teatrale e nel mondo del cinema, mentre la musica \u00e8 affidata alle composizioni di Alessandro Nania e Attilio Novellino.<\/p>\n<p><strong>La prima \u00e8 in programma il 28 dicembre 2016 al Teatro Politeama di Catanzaro.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Studio Zero&#8221; \u00e8 il nome del primo progetto del collettivo di arti performative Spora, una produzione a cura di Altrove, gi\u00e0 marchio del noto festival di arte urbana che vanta numerosi riconoscimenti a livello nazionale e internazionale, e Fondazione Politeama.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":65656,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[40,34],"tags":[],"class_list":["post-65655","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-spettacolo","category-magazine"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/65655","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=65655"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/65655\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/65656"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=65655"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=65655"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=65655"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}