{"id":65680,"date":"2016-12-21T19:07:37","date_gmt":"2016-12-21T18:07:37","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/selezionati-gli-artisti-calabresei-si-esibiranno\/"},"modified":"2023-01-17T12:22:16","modified_gmt":"2023-01-17T11:22:16","slug":"127908-selezionati-gli-artisti-calabresei-si-esibiranno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/127908-selezionati-gli-artisti-calabresei-si-esibiranno\/","title":{"rendered":"Ecco gli artisti calabresi che si esibiranno a Cosenza nella notte di San Silvestro"},"content":{"rendered":"<h4>Anche QuiCosenza ed RLB Radioattiva hanno partecipato alla selezione dei musicisti.<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; Saranno la cantautrice Giorgia Mollo e i gruppi musicali \u201cTwist Contest\u201d e \u201cParkwave\u201d gli artisti che saliranno sul palco di Piazza Bilotti la notte di San Silvestro prima del concerto di Alvaro Soler con il quale la citt\u00e0 di Cosenza saluter\u00e0 l&#8217;arrivo del nuovo anno. Le tre proposte musicali sono state selezionate da una giuria di addetti ai lavori, composta dal dirigente del Settore Cultura e Spettacolo del Comune di Cosenza Giampaolo Calabrese e da alcuni giornalisti e redattori delle pagine culturali e di spettacolo delle testate che hanno aderito all&#8217;invito del Comune di Cosenza a far parte della commissione giudicatrice: Francesco Cangemi (Cronache delle Calabrie), Valeria Esposito Vivino (La Provincia di Cosenza), Luigi Grandinetti (Radio Sound), Mirella Molinaro (Corriere della Calabria) e Maria Teresa Improta (RLB Radioattiva e Qui Cosenza).<strong> Una scelta difficile quella di fronte alla quale si \u00e8 trovata la Commissione giudicatrice, sia per il numero delle proposte pervenute al Settore Cultura, 21 in tutto, sia per la qualit\u00e0 delle stesse.<\/strong> E&#8217; anche per questa ragione che la giuria ha inoltre ritenuto di dover assegnare due menzioni speciali ad altrettanti progetti della scena musicale calabrese giudicati meritevoli di particolare attenzione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Le due menzioni sono andate a Roberta Cleo, considerata tra le migliori proposte nella categoria singoli artisti e al gruppo degli \u201cZabatta Staila Crew\u201d, ritenuto nella motivazione come \u201cun vero e proprio fenomeno musicale della rete che, pur senza aver ancora pubblicato un proprio disco, rappresenta un significativo elemento di novit\u00e0 nel panorama dei gruppi del nostro territorio\u201d.<strong> I tre artisti risultati vincitori (Giorgia Mollo, i Twist contest e i Parkwawe) si esibiranno sul palco di Piazza Bilotti, a partire dalle 22,30, prima dell&#8217;inizio del concerto di Alvaro Soler.<\/strong> A ciascuno di loro andr\u00e0 il rimborso, fino a mille euro, previsto dall&#8217;Amministrazione comunale nell&#8217;avviso pubblico con il quale \u00e8 stato indetto il Capodanno Music Contest. Ma ai vincitori \u2013 aspetto forse ancora pi\u00f9 importante \u2013 sar\u00e0 data dall&#8217;Amministrazione comunale, l&#8217;opportunit\u00e0 di produrre e realizzare, nel corso del 2017, sostenendone le spese, un videoclip, ambientato a Cosenza, per la regia del videomaker Giacomo Triglia.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>In virt\u00f9 della menzione speciale attribuita, anche a Roberta Cleo sar\u00e0 data la possibilit\u00e0 di esibirsi in Piazza Bilotti, prima del concerto di Soler.<strong> Il gruppo degli Zabatta Staila Crew, altro destinatario della menzione speciale assegnata dalla giuria, si esibir\u00e0 in Piazza XV Marzo, nella parte dei festeggiamenti per il nuovo anno<\/strong> che partiranno subito dopo la conclusione del concertone e prima dell&#8217;attesissimo dj set. Il dirigente del settore cultura del Comune Giampaolo Calabrese ha espresso soddisfazione per l&#8217;elevato numero dei partecipanti e per l&#8217;avvio di un percorso di valorizzazione dei talenti e delle realt\u00e0 musicali locali. \u201cCosenza \u2013 ha detto Calabrese \u2013 si apre ancora di pi\u00f9 a citt\u00e0 della musica e della coproduzione artistica. L&#8217;Amministrazione comunale ha messo a disposizione, con il Capodanno Music contest, delle opportunit\u00e0, a sostegno degli artisti prescelti, per produrre un progetto di pi\u00f9 ampio respiro. Le 21 proposte erano tutte interessanti, avremmo voluto ampliare il lotto dei vincitori, ma avevamo dei vincoli imposti dall&#8217;avviso pubblico che era stato indetto e dai tempi legati all&#8217;esibizione. E&#8217; estremamente significativo aver constatato un innalzamento del livello di partecipazione che merita la nostra pi\u00f9 ampia considerazione\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\">GIORGIA MOLLO<\/h2>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-127913 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/giorgia-mollo-280x280.jpg\" alt=\"giorgia-mollo\" width=\"280\" height=\"280\" title=\"\"><\/p>\n<p>Giorgia Mollo (Eleonora Giorgia Mollo) \u00e8 una cantautrice italiana nata a Rossano Calabro il 20 dicembre 1992, residente in UK da diversi anni. Ha studiato Music Business e Management Artistico al \u201cThe Institute of Contemporary Music and Performance\u201d di Londra, per poi trasferirsi a Brighton dove ha iniziato e completato gli studi alla BIMM Institute (The British and Irish Modern Music Institute), una delle scuole pi\u00f9 importanti di Inghilterra per la sezione cantautori. Inizia a studiare canto all\u2019et\u00e0 di sei anni all\u2019accademia del suo paese, Fagnano Castello, ma dall\u2019et\u00e0 di tredici anni inizia a viaggiare e studiare in diverse accademie italiane. A Roma ha studiato tecnica vocale per alcuni anni al Saint Louis spostandosi in seguito a Milano verso il CPM, \u201cCentro Professione Musica\u201d di Franco Mussida dove ha iniziato a comporre le sue canzoni spinta da una creativit\u00e0 prorompente e sostenuta dal maestro Tommaso Ferrarese. <strong>All\u2019et\u00e0 di 18 anni, di ritorno da un viaggio in Inghilterra, conosce a Roma Phil Spalding, noto musicista di sessione nel panorama inglese ed internazionale per aver collaborato con Elton John, Robbie Williams, Mick Jagger, Seal, Kyle Minogue, Mike Oldfield<\/strong> e molti altri. Dopo aver ascoltato i suoi brani, Phil le propone di lavorare ad un primo progetto di collaborazione e scrittura musicale. In seguito all\u2019incontro con Phil Spalding, si trasferisco in Inghilterra dove all\u2019et\u00e0 di 18 anni si diploma in pop music and performance al Tech Music School of London.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Decide di seguire il corso di laurea in Music Business and Mananagement Artistico al \u201cThe Institute of Contemporary Music and Performance\u201d di Londra poich\u00e9 convinta che il self-management dell\u2019artista sia la carta vincente verso un successo duraturo. Nella primavera del 2014 viene messa in contatto col noto musicista e produttore italiano Fabio Massimo Colasanti, noto nel panorama italiano ed internazionale per collaborazioni prestigiose con Pino Daniele, Grignani, Giorgia, Simple Minds, Eric Clapton, Salif Keta e tanti altri. Colasanti decide di produrre il suo progetto scegliendo 6 tra i suoi brani migliori riarrangiandoli e registrando un EP ai Forward Studios di Roma da cui il primo brano \u201cYou cant\u2019t pretend anymore\u201d uscito nel dicembre 2014. Il risultato \u00e8 uno stile pop con contaminazioni blues e jazz rafforzati da un timbro vocale deciso e personale. Dopo aver concluso gli studi alla BIMM di Brighton, intraprende gli studi in Music Business, per altri due anni, che le hanno consentito di acquisire la Laurea a Settembre 2016. Il 27 Novembre \u00e8 uscito il suo primo disco contenente i brani &#8220;Where were you&#8221;, &#8220;Something in my heart&#8221;, &#8220;I feel&#8221;, &#8220;I&#8217;ll find my way&#8221;, &#8220;You can&#8217;t pretend anymore&#8221; e &#8220;I&#8217;ll find my way (acoustic version).<strong> Attualmente vive a Manchester, dove studia per diventare DJ-Producer.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\">PARKWAVE<\/h2>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-127914 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/Parkwave-440x212.png\" alt=\"parkwave\" width=\"440\" height=\"212\" title=\"\"><\/p>\n<p>Si intitola &#8216;Better Than This&#8217; l&#8217;album di esordio dei Parkwave, uscito per l\u2019etichetta americana Friends Records (gi\u00e0 label di Future Island, Natural Velvet) e l\u2019italiana Bizarre Love Triangles (Yombe, Il Cielo di Bagdad). La band muove i primi passi alla fine del 2013 con un promo (Blow in\/out) e un singolo (Inside) che garantiscono i primi passaggi radiofonici in Inghilterra e Stati Uniti; il secondo singolo \u201cWave\u201d viene inserito nella colonna sonora del film britannico The Antwerp Dolls di Jake Reid. Successivamente, dopo un tour e la partecipazione ad alcuni festival (tra cui Arezzo wave, Disorder, FRU &#8211; Festival delle Radio Universitarie), i Parkwave decidono di concentrarsi sul primo lavoro sulla lunga distanza. \u201cBetter than this\u201d, registrato tra il The Box Studio di Rende (CS) da Danilo Gentili e Fabio Abate e lo Studio Waves di Pesaro da Paolo Rossi (Soviet Soviet, Be Forest, Brothers In Law), si muove su territori battuti dagli amanti dell&#8217;indie, tra melodie pop (Frames), il funk bianco di Leeds (Willy On The Floor) e ritmi frenetici dal tiro punk (Deconstruction, Punch). Uscito il 26 febbraio 2016,<strong> L\u2019album \u00e8 disponibile in musicassetta, sulle principali piattaforme di streaming (Spotify, Deezer, iTunes&#8230;) e in una particolare special edition in CD, curata da Roberto Gentili (gi\u00e0 al lavoro con i Verdena), che contiene ben quattro cover diverse interscambiabili<\/strong>. I Parkwave chiudono questo 2016 con oltre 20 date in tutta Italia e la partecipazione ad eventi importanti come Color Festival, B-alternative Festival, European Music Day etc&#8230; Attualmente sono al lavoro al loro secondo album in una frenetica ed energica ricerca del suono.<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\">TWIST CONTEST<\/h2>\n<p style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-127916\" src=\"http:\/\/www.quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/twist-contest-193x280.jpg\" alt=\"twist-contest\" width=\"193\" height=\"280\" title=\"\"><\/p>\n<p>Boom! \u00e8 il primo long playing dei Twist Contest. Un disco maturato sui palchi di tutta Italia, dopo un decennio di attivit\u00e0 live, dimensione questa, da sempre privilegiata dalla band calabrese. Nel nome un dichiarato omaggio al \u201ccult\u201d di Quentin Tarantino: Pulp Fiction per atmosfere ed ironia sottile e mai banale. Nelle orecchie e nei suoni una forte passione per il rock&#8217;n&#8217; roll, che costituisce la matrice principale del loro mood sonoro:<strong> una miscela esplosiva fra i The Clash e Chuck Berry. Dieci tracce in cui le contaminazioni sonore arrivano prestissimo: i ritmi in levare, lo ska, il twist e il reggae&#8217;n roll<\/strong>. Tutto centrifugato in una potenza sonora che fa centro al primo colpo. La scrittura \u00e8 carnale, spesso focalizzata sulla narrazione del rapporto di coppia e i sentimenti fortissimi che la attraversano. Non mancano per\u00f2 i divertissement, uno su tutti: Pasquetta, un inno alla condivisione spensierata, alla socialit\u00e0 spinta e libertaria. Omaggiano in linea al decennio in musica trascorso, due capitani della musica italiana: Vasco Rossi e Adriano Celentano misurandosi con delle pietre miliari del genere e riuscendo per\u00f2 ad avere sempre uno stile personale e riconoscibile negli arrangiamenti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Restituiscono la presa emozionale in questo primo lavoro che dal vivo, sul palcoscenico, sfoggiano dando il meglio di s\u00e8, perch\u00e8 la loro musica \u00e8 soprattutto una festa, un party da condividere con il pubblico. Il progetto\u00a0Twist Contest\u00a0nasce nel 2005 da un\u2019idea di Tony Perri, attualmente chitarrista e voce della band, che dopo un decennio e diversi cambi di formazione, \u00e8 oggi affiancato\u00a0stabilmente da Emanuele Gallo al basso e dal 2016 da Massimo Palermo alla batteria e Dario Della Rossa alle tastiere. Il nome del gruppo omaggia l\u2019atmosfera \u201cpulp\u201d e ironica del film di Tarantino Pulp Fiction, rifacendosi ad una delle scene cult del cinema degli anni Novanta. Musicisti provenienti da esperienze\u00a0musicali diverse ma accomunati\u00a0da una forte passione per il rock\u2019n\u2019 roll, che costituisce la matrice principale\u00a0del loro mood sonoro: una miscela esplosiva fra i The Clash e Chuck Berry. <strong>Un\u2019incessante e partecipata attivit\u00e0 live lungo un decennio di musica, in cui le contaminazioni sonore arrivano prestissimo: i ritmi in levare, lo ska, il twist e il reggae\u2019n roll.<\/strong> Nel 2014 la prima produzione\u00a0\u201cRadio Twist\u201d, una summa di omaggi musicali e le primissimecanzoni inedite; un passaggio importante\u00a0quello della composizione maturato completamente nel primo vero long playing \u201cBoom\u201d, in uscita ad ottobre 2016 per Lumaca Dischi, in cui la band si misura con una scrittura personale e rinonoscibile.<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><\/h2>\n<h2 style=\"text-align: center;\">ROBERTA CLEO<\/h2>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-127915 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/roberta-cleo-440x232.jpg\" alt=\"roberta-cleo\" width=\"440\" height=\"232\" title=\"\"><\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><\/h2>\n<h2 style=\"text-align: center;\">ZABATTA STAILA<\/h2>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-127917 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/Zabatta-Staila-Crew-423x280.jpg\" alt=\"zabatta-staila-crew\" width=\"423\" height=\"280\" title=\"\"><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Anche QuiCosenza ed RLB Radioattiva hanno partecipato alla selezione dei musicisti.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":65681,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,42],"tags":[],"class_list":["post-65680","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/65680","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=65680"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/65680\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/65681"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=65680"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=65680"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=65680"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}