{"id":65682,"date":"2016-12-22T08:50:21","date_gmt":"2016-12-22T07:50:21","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/tonnellate-detersivi-contraffatti-sequestrate-nel-cosentino\/"},"modified":"2023-01-17T12:22:16","modified_gmt":"2023-01-17T11:22:16","slug":"127928-tonnellate-detersivi-contraffatti-sequestrate-nel-cosentino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/127928-tonnellate-detersivi-contraffatti-sequestrate-nel-cosentino\/","title":{"rendered":"Tonnellate di detersivi contraffatti sequestrate nel Cosentino. Tre cittadini romeni arrestati, due italiani denunciati"},"content":{"rendered":"<p><strong>La\u00a0Guardia di finanza di Cosenza ha sequestrato e ritirato dal commercio di 11,5 tonnellate di detersivo contraffatto di una nota marca e 53 tonnellate di materiale utilizzato per produrre e contraffare il prodotto.\u00a0Messi i sigilli ad\u00a0un capannone industriale di 400 mq e sequestrate le relative attrezzature\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>CASTROVILLARI (CS) &#8211; L&#8217;operazione delle fiamme gialle della Compagnia di Rossano, denominata &#8216;<strong>Bianco di Fino<\/strong>&#8216; e coordinata dalla Procura della Repubblica di Castrovillari, ha portato alla scoperta ed al sequestrato di un opificio industriale, ubicato in un <strong>centro del Basso Jonio cosentino,<\/strong> utilizzato per la produzione di detersivo falso. <strong>Tre cittadini romeni sono stati arrestati e due italiani denunciati<\/strong> in stato di libert\u00e0 per contraffazione, frode in commercio e ricettazione. L&#8217;indagine ha ricostruito la rete distributiva del prodotto contraffatto in sette regioni e 17 province italiane. Sono 64 le tonnellate di detersivo falso sottoposte a sequestro.<\/p>\n<h3>I Dettagli dell&#8217;operazione &#8220;Bianco di Fino&#8221;:\u00a0<strong>64,5 tonnellate di materiale e detersivo contraffatto<\/strong><\/h3>\n<p>I Finanzieri della Compagnia di Rossano, coordinati dalla Procura della Repubblica di Castrovillari, hanno scoperto e sequestrato l&#8217;opificio industriale destinato alla produzione e confezionamento di detersivo contraffatto di una nota marca, e arrestato tre persone e sequestrato<strong> 64,5 tonnellate di detersivo contraffatto e materie prime utilizzate per il confezionamento<\/strong>. Tre persone sono state arrestate e due denunciate a piede libero per i reati di contraffazione, turbata libert\u00e0 dell\u2019industria e ricettazione.<\/p>\n<p>Nell&#8217;ambito delle attivit\u00e0 informative di controllo economico del territorio, le Fiamme Gialle cosentine hanno effettuato un accesso presso un capannone industriale che in realt\u00e0 era <strong>una vera e propria \u201cfabbrica\u201d di falso detersivo contraffatto<\/strong>. All\u2019interno si svolgevano le attivit\u00e0 di produzione e confezionamento di detersivo contraffatto di una nota marca. In particolare venivano scoperti, intenti ad effettuare la produzione e confezionamento del detersivo contraffatto tre soggetti di nazionalit\u00e0 rumena che venivano immediatamente arrestati.\u00a0Le conseguenti attivit\u00e0 di perquisizione hanno consentito di sottoporre a sequestro rilevanti quantit\u00e0 di detersivo contraffatto, beni strumentali e materie prime utilizzate per la produzione della sostanza destinata alla vendita. In particolare \u00e8 stato sottoposto a sequestro <strong>detersivo in polvere per bucato in lavatrice<\/strong>, <strong>fustini<\/strong>, <strong>sale fino da cucina, colla a caldo<\/strong>, <strong>punzonatrici industriali e bilancia di precisione<\/strong>, tutti oggetti destinati a contraffare abilmente il noto detersivo per un totale di <strong>30 tonnellate di materiale<\/strong>, oltre a fustini gi\u00e0 confezionati contenenti il prodotto contraffatto, per un peso complessivo di circa 10 tonnellate.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/2069\" rel=\"attachment wp-att-127971\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-127971\" src=\"http:\/\/www.quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/Guardia-finanza-Cosenza02.jpg\" alt=\"guardia-finanza-cosenza02\" width=\"600\" height=\"299\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<p>Il procedimento produttivo per la realizzazione del detersivo contraffatto avveniva mediante mescola del prodotto da bucato di marca scadente (<strong>90% del peso finale<\/strong>) con semplice sale fino da cucina (<strong>10%<\/strong>), in modo da ottenere una colorazione simile a quella del detersivo originale della nota marca. Tale composto veniva successivamente amalgamato in appositi recipienti per poi essere versato nei fustini aventi il falso logo della nota marca replicato su contenitori di formati diversi a partire da quella di 3,5 kg per arrivare alla maxi confezione da 7,5 Kg.<\/p>\n<p>La miscela cos\u00ec ottenuta veniva infine riversata e sigillata in confezioni (fustini) aventi il falso marchio della nota marca, molto simili all&#8217;originale. <strong>L\u2019opificio, costituito da un fabbricato di circa 400 mq e da attrezzature idonee al confezionamento del prodotto, \u00e8 stato sottoposto a sequestro<\/strong> e l\u2019attivit\u00e0 di illecita produzione interrotta. Le successive indagini, orientate ad individuare ulteriori soggetti responsabili, luoghi di stoccaggio e distribuzione del prodotto contraffatto, hanno portato alla scoperta di un magazzino, di propriet\u00e0 di una societ\u00e0 regolarmente operativa nel mercato del commercio di prodotti per la pulizia della casa, in cui erano occultate altre 13 tonnellate di materiale idoneo alla produzione di detersivo in polvere, nonch\u00e9 altri 250 kg. circa di detersivo contraffatto della nota marca.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/2070\" rel=\"attachment wp-att-127972\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-127972\" src=\"http:\/\/www.quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/Guardia-finanza-Cosenza03.jpg\" alt=\"guardia-finanza-cosenza03\" width=\"602\" height=\"298\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<p>Dall\u2019esame della documentazione reperita nel corso delle perquisizioni \u00e8 stata infine ricostruita<strong> la rete distributiva del detersivo della nota marca contraffatto in ben 7 regioni e 17 provincie italiane<\/strong> e si \u00e8 proceduto ad effettuare 64 perquisizioni presso esercizi commerciali al fine di ricercare e sequestrare il detersivo contraffatto posto in vendita.\u00a0Le perquisizioni complessivamente effettuate dalle Fiamme Gialle hanno portato al s<strong>equestro di migliaia di fustini di detersivo recanti il marchio della nota marca contraffatto per un quantitativo pari a circa 11,5 tonnellate<\/strong>. Pertanto il materiale contraffatto \u00e8 stato tolto dalla circolazione e dal circuito di\u00a0vendita in modo completo.<\/p>\n<p>Nel corso delle perquisizioni veniva reperita e sequestrata anche documentazione contabile ed extra-contabile attestante i rapporti commerciali intercorsi con la societ\u00e0 produttrice del detersivo contraffatto, utile a ricostruire i proventi illeciti derivanti dalla illecita commercializzazione di prodotto contraffatto.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/2071\" rel=\"attachment wp-att-127973\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-127973\" src=\"http:\/\/www.quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/Guardia-finanza-Cosenza04.jpg\" alt=\"guardia-finanza-cosenza04\" width=\"605\" height=\"294\" title=\"\"><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La\u00a0Guardia di finanza di Cosenza ha sequestrato e ritirato dal commercio di 11,5 tonnellate di detersivo contraffatto di una nota marca e 53 tonnellate di materiale utilizzato per produrre e contraffare il prodotto.\u00a0Messi i sigilli ad\u00a0un capannone industriale di 400 mq e sequestrate le relative attrezzature\u00a0<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":65683,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[571,28],"tags":[],"class_list":["post-65682","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-in-evidenza","category-provincia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/65682","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=65682"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/65682\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/65683"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=65682"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=65682"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=65682"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}