{"id":65700,"date":"2016-12-25T06:45:24","date_gmt":"2016-12-25T05:45:24","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/natale-coldiretti-budget-delle-famiglie-regali-spese-614-euro\/"},"modified":"2023-01-17T12:22:18","modified_gmt":"2023-01-17T11:22:18","slug":"128004-natale-coldiretti-budget-delle-famiglie-regali-spese-614-euro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/128004-natale-coldiretti-budget-delle-famiglie-regali-spese-614-euro\/","title":{"rendered":"Budget familiare dedicato ai regali natalizi, quanto si \u00e8 speso nel 2016"},"content":{"rendered":"<p><strong>Quasi tre italiani su quattro (64%) non hanno rinunciato allo\u00a0shopping di Natale, ridotte le spese per i viaggi.<\/strong><!--more--><\/p>\n<p>ROMA &#8211; Una spesa destinata nell&#8217;ordine per il 38% ai regali, per il 26% ai viaggi, per il 24% al cibo e per il 12% ai divertimenti al cinema, al teatro, nei concerti o nelle discoteche. E&#8217; quanto emerge da una analisi della Coldiretti. &#8220;Complessivamente le spese per Natale degli italiani &#8211; sottolinea la Coldiretti &#8211; sono state sostanzialmente stabili rispetto allo scorso anno (-1%), ma superiori del 19% rispetto alla media dell&#8217;Europa dove risultano inferiori solo a quelle di danesi e spagnoli. Otto italiani su dieci hanno comprato doni per se&#8217; o per altri adulti mentre solo la meta&#8217; (52%) ha comprato un dono per un bambino sotto i 12 anni e il 28%, per adolescenti dai 12 ai 18 anni.<\/p>\n<p>Rispetto allo scorso anno \u00e8 cambiato cambia il mix degli acquisti previsti per il Natale 2016 con una <strong>riduzione delle spese per viaggi<\/strong> dettata anche dai recenti episodi di terrorismo internazionale che hanno precluso mete invernali storiche mentre &#8211; continua la Coldiretti &#8211; aumenta il budget destinato all&#8217;alimentare.<\/p>\n<p>&#8220;Si conferma infatti &#8211; precisa la Coldiretti &#8211; una spinta verso spese utili e all&#8217;interno della famiglia, tra i parenti e gli amici, si \u00e8 preferito scegliere prodotti che non vanno sprecati oppure oggetti o servizi a cui non \u00e8 stato possibile accedere durante l&#8217;anno. L&#8217;enogastronomia \u00e8 cresciuta anche per l&#8217;affermarsi di uno stile di vita attento alla riscoperta della tradizione a tavola che si esprime con la preparazione &#8220;fai da te&#8221; di ricette personali per serate speciali o con omaggi per gli amici che ricordano i sapori e i profumi della tradizione del territorio&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Da segnalare &#8211; continua la Coldiretti &#8211; la preferenza accordata all&#8217;acquisto di prodotti Made in Italy anche per aiutare l&#8217;economia nazionale o garantire maggiori opportunit\u00e0 di lavoro a sostegno della ripresa con una particolare attenzione a quelli provenienti dalle aree terremotate anche grazie alle iniziative ad hoc. Il terremoto ha colpito un territorio a prevalente economia agricola con una significativa presenza di allevamenti di pecore e bovini che occorre ora sostenere concretamente per non rassegnarsi all&#8217;abbandono e allo spopolamento&#8221; ha affermato il presidente della Coldiretti Roberto Moncalvo nel sottolineare l&#8217;esigenza che &#8220;la ricostruzione vada di pari passo con la ripresa dell&#8217;economia che in queste zone significa soprattutto cibo e turismo&#8221;.<\/p>\n<h3>Italiani solidali<\/h3>\n<p>Quasi 3 italiani su 4 (74%) hanno partecipato ad iniziative di solidarieta&#8217; per il terremoto secondo l&#8217;indagine Coldiretti\/Ixe&#8217; dalla quale emerge che il 42% ha donato con SMS o su conto corrente, il 19% tramite associazioni e ben il 13% mangiando l&#8217;amatriciana nei luoghi che hanno aderito all&#8217;iniziativa. Tra coloro che hanno donato &#8211; conclude la Coldiretti &#8211; il 76% ritiene che acquistare prodotti alimentari del territorio colpito dal sisma possa aiutare la ripresa, dalla caciotta solidale ai cesti di Natale.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quasi tre italiani su quattro (64%) non hanno rinunciato allo\u00a0shopping di Natale, ridotte le spese per i viaggi.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":65701,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[571,16],"tags":[],"class_list":["post-65700","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-in-evidenza","category-italia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/65700","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=65700"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/65700\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/65701"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=65700"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=65700"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=65700"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}