{"id":65769,"date":"2016-12-26T06:00:32","date_gmt":"2016-12-26T05:00:32","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/santa-lucia-un-quartiere-rimasto-ad-un-secondo-dopoguerra-palazzi-continuano-a-crollare-foto\/"},"modified":"2023-01-17T12:22:26","modified_gmt":"2023-01-17T11:22:26","slug":"128370-santa-lucia-un-quartiere-rimasto-ad-un-secondo-dopoguerra-palazzi-continuano-a-crollare-foto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/128370-santa-lucia-un-quartiere-rimasto-ad-un-secondo-dopoguerra-palazzi-continuano-a-crollare-foto\/","title":{"rendered":"Santa Lucia, un quartiere rimasto &#8220;ad un secondo dopoguerra&#8221;: palazzi continuano a crollare (FOTO)"},"content":{"rendered":"<p class=\"p1\"><span style=\"line-height: 1.5;\"><strong>Quartiere di Santa Lucia<\/strong>, <strong>uno dei quartieri di pi\u00f9 antico impianto della citt\u00e0, che con la sua decadente bellezza sovrasta, dall&#8217;alto, la Cosenza vecchia<\/strong><\/span><!--more--><\/p>\n<p class=\"p1\"><span style=\"line-height: 1.5;\">COSENZA &#8211;\u00a0Un arcipelago di palazzi sventrati, murature cadenti con pareti grondanti, ponteggi abbandonati, strade impercorribili con voragini nella pavimentazione e sporcizia inumana. Immagini che sembrano appartenere ad un secolo diverso dal nostro quasi ci si rituffasse in un secondo dopoguerra. Eppure tutto ci\u00f2 appartiene al presente e si trova proprio nel cuore del centro storico di Cosenza, in cui pulsa la storia della nostra citt\u00e0. Un storia che oggi pare quasi dimenticata ma che i suoi abitanti con rammarico continuano a vivere e a narrare con la consapevolezza che siano ormai storie di vita perdute. Si tratta del<\/span><strong style=\"line-height: 1.5;\"> Quartiere di Santa Lucia<\/strong><span style=\"line-height: 1.5;\">, <\/span><strong style=\"line-height: 1.5;\">uno dei quartieri di pi\u00f9 antico impianto della citt\u00e0, che con la sua decadente bellezza sovrasta, dall&#8217;alto, la Cosenza vecchia.<\/strong><\/p>\n<p class=\"p1\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-128377 alignleft\" src=\"http:\/\/www.quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/santa-lucia3-210x280.jpg\" alt=\"santa-lucia3\" width=\"198\" height=\"264\" title=\"\"> Tra le pietre asimmetriche e i mattoni di terracotta in realt\u00e0 si nasconde, per alcuni tratti, una muratura romana in opus reticulatum. Un patrimonio storico culturale, dunque, d&#8217;immenso valore e perci\u00f2 da tempo al centro di progetti di recupero e riqualificazione attraverso interventi diretti. A tal proposito nel 1998 nasceva il Programma complesso <strong>\u201cContratto di quartiere \u2013 centro storico Santa Lucia\u201d<\/strong>, <span class=\"s1\">finalizzato prioritariamente ad incrementare, con la partecipazione di investimenti pubblici e privati, la dotazione infrastrutturale dei quartieri degradati di Comuni e citt\u00e0 a pi\u00f9 forte disagio abitativo ed occupazionale. <strong>Allo stesso tempo, prevedeva misure ed interventi per incrementare l\u2019occupazione e per favorire l\u2019integrazione sociale e l\u2019adeguamento dell\u2019offerta abitativa.<\/strong> <\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">I \u201cContratti\u201d appartengono alla famiglia (come appena citato) dei cosiddetti \u201cProgrammi Complessi\u201d ed hanno, per la loro natura integrata, stretta analogia con i<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-128374 alignright\" src=\"http:\/\/www.quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/santa-lucia-2-210x280.jpg\" alt=\"santa-lucia-2\" width=\"171\" height=\"228\" title=\"\"> Programmi di Iniziativa Comunitaria \u201cUrban\u201d o con i \u201cContrats de Ville\u201d ampiamente sperimentati in Francia.<\/span> Nel 2000 il Consiglio comunale approv\u00f2 all&#8217;unanimit\u00e0 il \u201cContratto\u201d, il cui progetto <span class=\"s1\">gi\u00e0 in fase di prima elaborazione, era stato sottoposto al Ministero dei Lavori Pubblici-segretariato CER, che offr\u00ec la consulenza ai Comuni e nulla ebbe da eccepire per quanto proposto.<\/span> <strong>Il noto quartiere, un tempo denominato quartiere delle \u201clucciole\u201d, si avviava finalmente ad interventi di recupero urbanistico e sociale:<\/strong> d<span class=\"s1\">al punto di vista strettamente strutturale, attraverso il recupero di tre fabbricati per la realizzazione di 35 alloggi con caratteristiche di edilizia residenziale pubblica sovvenzionata, da destinare ad anziani, immigrati e single; poi interventi economico-produttivi dei piani bassi degli edifici per incentivare le attivit\u00e0 artigianali, turistiche e commerciali; azioni di formazione, qualificazione e riqualificazione degli occupati e dei disoccupati; l\u2019istituzione di un laboratorio museale; un ambulatorio medico; interventi socio-culturali ad ampio raggio.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-128378 alignleft\" src=\"http:\/\/www.quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/santa-lucia4-210x280.jpg\" alt=\"santa-lucia4\" width=\"114\" height=\"151\" title=\"\"><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Il finanziamento totale ammontava a <\/span><strong><span class=\"s2\">8.245.000.000<\/span><span class=\"s1\"> di lire, di cui<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>8.245.000.000 di lire finanziati dal Ministero dei Lavori Pubblici per il recupero edilizia residenziale pubblica, sperimentazione, urbanizzazioni; <\/span><span class=\"s2\">2.059.000.000 circa<\/span><span class=\"s1\"> di lire dal Comune di Cosenza per indagini, ricerche e lavori di pre-consolidamento e <\/span><span class=\"s2\">500.000.000<\/span><\/strong><span class=\"s1\"><strong> di lire da<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>ATERP di Cosenza per il recupero di un edificio di edilizia residenziale pubblica.<\/strong> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-128375 alignright\" src=\"http:\/\/www.quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/santa-lucia-6-210x280.jpg\" alt=\"santa-lucia-6\" width=\"135\" height=\"180\" title=\"\">Il progetto esecutivo relativo ai lavori fu approvato<\/span> con determinazione dirigenziale n. 1260 Reg. Gen. del 24\/08\/2000 e nel 2002 furono approvati i verbali di gara di aggiudicazione dei lavori alla Societ\u00e0 \u201cCosentino Costruzioni\u201d S.a.s. Sempre nel 2002 i lavori vennero affidati in appalto e con determina dirigenziale n. 684\/2010 \u00e8 stato approvato l\u2019accordo di risoluzione consensuale stipulato in data 29\/04\/2010. (Giusto per citare alcune delle tappe dello ormai storico \u201cContratto di quartiere Santa Lucia\u201d). <strong>Nel 2013 l&#8217;Amministrazione Occhiuto decise di recuperare il vecchio finanziamento regionale; furono approvati i progetti preliminari e gli studi di fattibilit\u00e0 e nel 2014 la progettazione definitiva ed esecutiva relativa all\u2019intervento. Parliamo di 1 milione e 600 per il primo lotto e 4 milioni per il secondo, recuperati in extremis.<\/strong><\/p>\n<p class=\"p1\"><span style=\"line-height: 1.5;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-128371 alignright\" src=\"http:\/\/www.quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/palazzo-crollato2-154x280.jpg\" alt=\"palazzo-crollato2\" width=\"108\" height=\"197\" title=\"\"> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-128372 alignleft\" src=\"http:\/\/www.quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/palazzo-crollato-154x280.jpg\" alt=\"palazzo-crollato\" width=\"110\" height=\"198\" title=\"\">Ad oggi, quindi, anche se non sembrerebbe, la macchina comunale si \u00e8 messa in moto per portare a termine un progetto ormai dimenticato dai suoi stessi cittadini.\u00a0<\/span>Ma <strong>mentre si attende che i lavori vengano finiti, la situazione nel Quartiere Santa Lucia, peggiora di giorno in giorno:<\/strong> degrado, randagismo e di continuo crollano calcinacci e pezzi d&#8217;intonaco e cemento da alcuni palazzi. (Come \u00e8 successo lo scorso 5 dicembre <strong>crollando ci\u00f2 che restava di un vecchio stabile in vico 1 santa Luc<\/strong><span class=\"text_exposed_show\"><strong>ia \/vico 1 San Tommaso, con impalcature che vegetano l\u00ec da 15 anni<\/strong>).<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><strong>I\u00a0residenti di Santa Lucia, continuano a mostrare il loro malcontento, perch\u00e9 progetto o no, finanziamenti e quant&#8217;altro, loro comunque vivono il presente, un presente fatto disagi e pericoli perenni.<\/strong> I cittadini ritengono di essere stati completamente abbandonati, non possono aspettare ancora, vivono in situazioni di decadenza e sporcizia totale. Per questi lavori non c&#8217;\u00e8 certo tempo da perdere o aspettare che maturi il progetto, perch\u00e9 <strong>un sindaco<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>che si preoccupa tanto del recupero di zone storiche dissestate della citt\u00e0, dovrebbe preoccuparsi in primis della salute dei suoi concittadini.<\/strong><\/p>\n<p class=\"p1\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-128376 alignright\" src=\"http:\/\/www.quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/santa-lucia-210x280.jpg\" alt=\"santa-lucia\" width=\"173\" height=\"231\" title=\"\">Rabbia e disperazione difficile da immaginare, quella che si vede suoi volti dei residenti di Santa Lucia, alcuni dei quali con gli occhi lucidi dalla commozione si sfogano cos\u00ec: \u201cSpero, data la mia et\u00e0, di riuscire a vedere un giorno <strong>quello che era uno tra i quartieri pi\u00f9<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>belli di Cosenza,<\/strong> rifiorire a nuova vita. Per ora mi preoccupo solo dei miei figli che crescono qui e ai quali non posso garantire un futuro migliore di questo\u201d. Nulla da aggiungere, dunque, alle parole della signora che cedono spazio solo ad una riflessione profonda, dove a fare da cornice sono i palazzi antichi di una zona dimenticata proprio come lo sono i suoi abitanti.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quartiere di Santa Lucia, uno dei quartieri di pi\u00f9 antico impianto della citt\u00e0, che con la sua decadente bellezza sovrasta, dall&#8217;alto, la Cosenza vecchia<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":65770,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,42,571],"tags":[],"class_list":["post-65769","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-cosenza","category-in-evidenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/65769","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=65769"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/65769\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/65770"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=65769"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=65769"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=65769"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}