{"id":65814,"date":"2016-12-27T09:17:46","date_gmt":"2016-12-27T08:17:46","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/carcere-di-paola-morti-sospette-e-sovraffollamento-49-detenuti-in-eccesso\/"},"modified":"2023-01-17T12:22:31","modified_gmt":"2023-01-17T11:22:31","slug":"128518-carcere-di-paola-morti-sospette-e-sovraffollamento-49-detenuti-in-eccesso","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/128518-carcere-di-paola-morti-sospette-e-sovraffollamento-49-detenuti-in-eccesso\/","title":{"rendered":"Carcere di Paola, morti sospette e sovraffollamento: 49 detenuti in eccesso"},"content":{"rendered":"<p class=\"p1\"><span style=\"line-height: 1.5;\"><strong>La Casa Circondariale di Paola con i suoi 49 detenuti in eccesso rispetto alla capienza regolamentare si pone al terzo posto tra gli Istituti Penitenziari sovraffollati della Calabria (7 su 12)<\/strong><\/span><!--more--><\/p>\n<p class=\"p1\"><span style=\"line-height: 1.5;\">PAOLA (CS) &#8211; Sono 231 i detenuti attualmente ospitati\u00a0dalla Casa Circondariale di Paola, a fronte di una capienza regolamentare di 182 posti (<\/span><strong style=\"line-height: 1.5;\">49 in eccesso<\/strong><span style=\"line-height: 1.5;\">). 134 dei ristretti sono italiani (di cui 2 Alta Sicurezza in attesa di trasferimento ad altro Istituto) e 97 sono quelli di nazionalit\u00e0 straniera. Questi i numeri registrati da\u00a0<\/span><strong><span class=\"s1\" style=\"line-height: 1.5;\">Emilio Enzo Quintieri<\/span><\/strong><span style=\"line-height: 1.5;\"><strong>, esponente dei Radicali Italiani,<\/strong> dopo la visita effettuata la vigilia di Natale, nello stabilimento penitenziario tirrenico.\u00a0Nonostante sia una Casa Circondariale con delle Sezioni di Reclusione, la maggior parte dei detenuti ha una posizione giuridica di condannato definitivo (178 di cui 2 As). 21 sono gli imputati in attesa di primo giudizio, 16 gli appellanti e 16 i ricorrenti. A 18 dei condannati definitivi che hanno tenuto una buona condotta, <strong>il Magistrato di Sorveglianza di Cosenza\u00a0<\/strong><\/span><strong><span class=\"s1\" style=\"line-height: 1.5;\">Paola Lucente<\/span><\/strong><span style=\"line-height: 1.5;\">, ha concesso un permesso premio di trascorrere le festivit\u00e0 all\u2019esterno dell\u2019Istituto Penitenziario. Circa la met\u00e0 dei permessanti \u00e8 costituita dai detenuti del padiglione a custodia attenuata.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\">La Delegazione Radicale, autorizzata da\u00a0<strong><span class=\"s1\">Roberto Calogero Piscitello<\/span>, <\/strong>Direttore Generale dei Detenuti e del Trattamento del Dipartimento dell\u2019Amministrazione Penitenziaria del Ministero della Giustizia, era composta da\u00a0<strong><span class=\"s1\">Emilio Enzo Quintieri<\/span>,\u00a0<span class=\"s1\">Valentina Moretti<\/span>,\u00a0<span class=\"s1\">Roberto Blasi Nevone<\/span>\u00a0e dall\u2019Avvocato\u00a0<span class=\"s1\">Carmine Curatolo<\/span>\u00a0<\/strong>del Foro di Paola. <strong>La Casa Circondariale di Paola con i suoi 49 detenuti in eccesso rispetto alla capienza regolamentare si pone al terzo posto tra gli Istituti Penitenziari sovraffollati della Calabria (7 su 12), preceduta dalle consorelle \u201cSergio Cosmai\u201d di Cosenza e \u201cGiuseppe Panzera\u201d di Reggio Calabria.<\/strong> A Paola, l\u2019indice di sovraffollamento \u00e8 del 125,82 % con una grave carenza di organico di Polizia Penitenziaria e di Funzionari Giuridico Pedagogici. Infatti, pur essendo presenti 103 unit\u00e0 di Polizia Penitenziaria a fronte di una pianta organica che ne prevede 113, mancano 2 Commissari, 7 Ispettori ed 11 Sovrintendenti. Sono il ruolo degli Agenti\/Assistenti \u00e8 al completo perch\u00e9, rispetto ad un\u2019organico di 84 unit\u00e0, nel Reparto di Paola ve ne sono in servizio 94. Per quanto riguarda invece gli Educatori, a fronte di una pianta organica di 6 unit\u00e0, sono in forza nell\u2019Istituto soltanto 3 Funzionari.<\/p>\n<p class=\"p1\">La Delegazione visitante, accolta ed accompagnata durante il giro ispettivo dai sottufficiali di Polizia Penitenziaria\u00a0<strong><span class=\"s1\">Ercole Vanzillotta<\/span>\u00a0e\u00a0<span class=\"s1\">Attilio Lo Bianco<\/span>,<\/strong> ha avuto modo di apprendere anche notizie relative alla <strong>morte del<\/strong> <strong>detenuto marocchino\u00a0<span class=\"s1\">Youssef Mouhcine<\/span><\/strong>\u00a0avvenuta la fine del mese di ottobre e finita, pi\u00f9 volte, all\u2019attenzione del Governo grazie a delle Interrogazioni Parlamentari presentate alla Camera dei Deputati ed al Senato della Repubblica. <strong>Intanto non corrisponde al vero che lo stesso si trovasse in isolamento poich\u00e9 era allocato nella Prima Sezione, a piano terra, nella camera detentiva n. 17, attualmente sottoposta a sequestro giudiziario.<\/strong> Per quanto riferito Mouhcine si trovava da solo in cella ed \u00e8 stato trovato morto sul letto, ricoperto dal lenzuolo e dalla coperta, insieme ad una bomboletta di gas e ad un sacchetto di plastica. Relativamente alla questione della sepoltura nel Cimitero di Paola pare che l\u2019Amministrazione Penitenziaria abbia proceduto poich\u00e9 i congiunti dello straniero avevano detto all\u2019interprete che non erano nelle condizioni di poter affrontare le spese per il funerale. <strong>I familiari, invece, negano tale circostanza. Saranno le Autorit\u00e0 competenti a chiarire l\u2019esatta dinamica del decesso e tutto il resto.<\/strong><\/p>\n<p class=\"p1\">Rispetto alla mancanza dei Mediatori Culturali per gli stranieri lamentata nell\u2019ultima visita del 24 settembre, il Capo del Dipartimento dell\u2019Amministrazione Penitenziaria\u00a0<span class=\"s1\"><b>Santi Consolo<\/b><\/span>, ha precisato che la Direzione dell\u2019Istituto provveder\u00e0 <strong>a breve alla realizzazione di un protocollo di intesa con Associazioni<\/strong> varie che forniscano oltre all\u2019attivit\u00e0 di mediazione culturale, anche un approfondimento su ulteriori aspetti, quali, ad esempio, l\u2019apprendimento della lingua italiana da parte dei detenuti arabi e viceversa, per i detenuti italiani, affinch\u00e9 la popolazione detenuta possa intraprendere un valido e fattivo percorso di coesione interculturale che possa rendere la vita degli stessi pi\u00f9 consona a quelle che sono le regole del sistema penitenziario.<\/p>\n<p class=\"p2\">In ordine, invece, alla possibilit\u00e0 di applicazione del modello operativo della c.d. <strong>\u201csorveglianza dinamica<i>\u201d<\/i> presso l\u2019Istituto di Paola<\/strong>, la Direzione ha reso noto che la stessa potrebbe trovare attuazione apportando modifiche strutturali ad hoc, cos\u00ec come gi\u00e0 proposto con apposita progettualit\u00e0 avanzata al Dipartimento. A tal riguardo, non essendo noti gli esiti di tale iniziativa al Capo dell\u2019Amministrazione Penitenziaria, quest\u2019ultimo provveder\u00e0 ad effettuare ulteriori verifiche per conoscere quale sia a tutt\u2019oggi il relativo stato dell\u2019arte. <strong>Quanto alle problematiche sanitarie lamentate dalla Delegazione Radicale, \u00e8 stato riscontrato che i detenuti bisognosi di accertamenti specialistici extramoenia, dopo una lunga attesa, sono stati finalmente tradotti e sottoposti alle visite oncologiche e neurochirurgiche di cui necessitavano.\u00a0<\/strong>Questo pomeriggio, gli esponenti dei Radicali Italiani, visiteranno anche la Casa Circondariale di Castrovillari \u201cRosetta Sisca\u201d che, allo stato, \u00e8 l\u2019unico Istituto Penitenziario nel territorio della Provincia di Cosenza a non essere colpito dal problema del sovraffollamento (capienza regolamentare 122, detenuti presenti 110).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Casa Circondariale di Paola con i suoi 49 detenuti in eccesso rispetto alla capienza regolamentare si pone al terzo posto tra gli Istituti Penitenziari sovraffollati della Calabria (7 su 12)<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":65815,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[571,28],"tags":[],"class_list":["post-65814","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-in-evidenza","category-provincia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/65814","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=65814"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/65814\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/65815"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=65814"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=65814"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=65814"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}