{"id":65827,"date":"2016-12-27T15:03:55","date_gmt":"2016-12-27T14:03:55","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/bando-case-accessibili-di-fatto-inaccessibili-disabili-ancora-attendono-i-contributi\/"},"modified":"2023-01-17T12:22:32","modified_gmt":"2023-01-17T11:22:32","slug":"128564-bando-case-accessibili-di-fatto-inaccessibili-disabili-ancora-attendono-i-contributi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/128564-bando-case-accessibili-di-fatto-inaccessibili-disabili-ancora-attendono-i-contributi\/","title":{"rendered":"Bando &#8220;Case Accessibili&#8221;, di fatto inaccessibili: disabili ancora attendono i contributi"},"content":{"rendered":"<p><strong>Prevedeva un totale di 328 beneficiari\u00a0con una dotazione finanziaria pari a 5 milioni e 216 mila euro: alcuni attendono ancora il 20% del contributo<\/strong><!--more--><\/p>\n<p>CALABRIA &#8211; La burocrazia blocca ai disabili la possibilit\u00e0 di ricevere assistenza e sostegno: sar\u00e0\u00a0l\u2019ennesima beffa della Regione, promettendo l\u2019eliminazione di barriere architettoniche nelle abitazioni private che, per\u00f2, di fatto non si \u00e8 verificata per tutti? Gi\u00e0, perch\u00e9, seppur i fondi POR Calabria FESR 2007\/2013 (destinati al miglioramento dei servizi di assistenza ed il benessere del soggetto non autosufficiente nel proprio domicilio), siano stati sbloccati nel 2013, ad oggi, <strong>vi sono soggetti disabili gravi riconosciuti idonei, ancora in attesa dei finanziamenti<\/strong>.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-128581 alignleft\" src=\"http:\/\/www.quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/caseaccessibili.jpg\" alt=\"caseaccessibili\" width=\"224\" height=\"164\" title=\"\">La vicenda del<strong> bando \u201cCase Accessibili\u201d<\/strong>, ha mostrato perplessit\u00e0 sin dalla sua nascita nel 2011. I criteri per potere ambire a tale beneficio erano severissimi, oltre all\u2019efficacia del progetto rispetto all\u2019obiettivo di qualificare i servizi per l\u2019assistenza e il sostegno all\u2019autonomia dei diversamente abili\/non autosufficienti, si attribuivano punteggio anche all\u2019efficienza attuativa ed economicit\u00e0 dell\u2019intervento e alla qualit\u00e0 progettuale, innovativit\u00e0 e integrazione con altri interventi. La graduatoria del bando <strong>prevedeva un totale di 328 beneficiari: 47 per la provincia di Catanzaro, 156 nella provincia di Cosenza, 52 a Crotone, 43 in provincia di Reggio Calabria e 30 a Vibo Valentia; con una dotazione finanziaria pari a 5 milioni e 216 mila euro. <\/strong><\/p>\n<p>Gli enti, una volta verificata l\u2019ammissibilit\u00e0 della domanda e la fattibilit\u00e0 del progetto, avrebbero dovuto inviare il tutto alla regione Calabria, nei tempi indicati dall\u2019avviso pubblico. <strong>Centinaia di domande per\u00f2, hanno perso il diritto di essere valutate, perch\u00e9 inviate in ritardo dai comuni al settore Politiche sociali, nonostante i disabili interessati avessero presentato puntualmente ai propri comuni tutta la documentazione<\/strong>. Questo ha determinato l\u2019impossibilit\u00e0 di poter valutare altre centinaia di domande perch\u00e9 presentate fuori termine da ben 67 comuni. Dalla Regione, perci\u00f2, sono stati richiamati una serie di comuni, a sottoscrivere il rinnovo della convenzione, perch\u00e8 altrimenti era scaduta.<\/p>\n<p>Poi l&#8217;altro intoppo:<strong> per avere il contributo pubblico,\u00a0alcuni\u00a0comuni hanno chiesto\u00a0stati di avanzamento dei lavori, con la possibilit\u00e0 di un\u2019anticipazione previa di presentazione di idonea polizza fideiussoria da parte del destinatario;<\/strong>\u00a0dietro richiesta ed esibizione da parte del destinatario della seguente documentazione in originale: documenti contabili quietanzati conformi ai principi di tracciabilit\u00e0 della spesa.<\/p>\n<p>In poche parole, <strong>senza assicurarsi che le persone avessero sborsato realmente per i lavori, il contributo o meglio un&#8217;anticipazione del contributo (di cui avevano diritto) non sarebbe arrivato. I beneficiari,\u00a0hanno perci\u00f2 anticipato soldi in attesa di avere ci\u00f2 che \u00e8 stato loro riconosciuto dalla graduatoria ma, ad \u00a0oggi, alcuni disabili\u00a0attendono ancora i fondi<\/strong>.<\/p>\n<p>Il\u00a0novembre dello scorso anno l&#8217;assessore<strong> Federica Roccisano<\/strong> dichiar\u00f2: &#8220;in questi giorni, saranno completati, i decreti di pagamento relativi all\u2019acconto dell\u201980% per come previsto dal bando. <strong>Abbiamo messo in atto le azioni concrete volte alla risoluzione delle problematiche precedenti che impedivano i pagamenti<\/strong>\u201d.<\/p>\n<p>Ma non per tutti \u00e8 stato cos\u00ec e c&#8217;\u00e8 ancora chi attende il 20% dei pagamenti. Sulla pagina facebook dell&#8217;assessore, infatti, si legge:<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-128569 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/Case-accessibili.jpg\" alt=\"case-accessibili\" width=\"549\" height=\"158\" title=\"\"><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Dalla Regione e dalle Amministrazioni nessuna risposta<\/strong>. Non c\u2019\u00e8 da stupirsi, dunque, se ancora una volta finanziamenti fondamentali per chi ha serie difficolt\u00e0 a scendere le scale di casa e tante volte vi rinuncia, scompaiano nel nulla e nel silenzio totale delle istituzioni. E\u00a0a pagarne le conseguenze sono sempre i cittadini e, ancora peggio, in questo caso sono persone che dovrebbero essere a tutti gli effetti \u201ccategorie protette\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Prevedeva un totale di 328 beneficiari\u00a0con una dotazione finanziaria pari a 5 milioni e 216 mila euro: alcuni attendono ancora il 20% del contributo<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":65828,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17,571],"tags":[],"class_list":["post-65827","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","category-in-evidenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/65827","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=65827"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/65827\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/65828"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=65827"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=65827"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=65827"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}