{"id":65882,"date":"2016-12-28T19:00:31","date_gmt":"2016-12-28T18:00:31","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/il-fuoco-della-nostra-passione-brucia-piu-della-vostra-infamita\/"},"modified":"2023-01-17T12:22:40","modified_gmt":"2023-01-17T11:22:40","slug":"128770-il-fuoco-della-nostra-passione-brucia-piu-della-vostra-infamita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/128770-il-fuoco-della-nostra-passione-brucia-piu-della-vostra-infamita\/","title":{"rendered":"Sede ultras Cosenza gruppo Anni Ottanta data alle fiamme da ignoti"},"content":{"rendered":"<h4>Verificata la natura dolosa dell&#8217;incendio che ha mandato in fiamme bandiere e poster.<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; Ignoti nei giorni scorsi hanno dato alle fiamme la sede degli ultras Cosenza del gruppo Anni Ottanta dedicata a Piero Romeo. L&#8217;incendio, di cui \u00e8 stata accertata la natura dolosa, sarebbe stato provocato dal rogo divampato all&#8217;esterno dopo che \u00e8 stato appiccato il fuoco al portone d&#8217;entrata cosparso di liquido infiammabile. Il gesto ha portato alla distruzione di bandiere e poster che i tifosi avevano esposto all&#8217;interno della sede. Sul caso indagano le forze dell&#8217;0rdine intente ad individuare i responsabili di un gesto che poco si sposa con i valori di solidariet\u00e0 ed altruismo che contraddistinguono la tifoseria cosentina. A seguito dell&#8217;episodio il gruppo Anni Ottanta ha annunciato\u00a0in una nota al vetriolo che continuer\u00e0 a dar seguito alle proprie attivit\u00e0. &#8220;A volte il buio della notte pi\u00f9 cupa &#8211; scrivono gli ultras Anni Ottanta Cosenza &#8211; aiuta chi vuole nascondersi per compiere delle infamit\u00e0, la notte della vigilia di Natale qualcuno ha pensato bene di provare a dare fuoco alla sede \u201cPiero Romeo\u201d del nostro gruppo.<strong> Questi atti rimangono alla vilt\u00e0 di chi li compie e di chi ha tentato e di attaccare e distruggere un luogo dove si sviluppano pratiche di socialit\u00e0, aggregazione dal basso e legami di solidariet\u00e0.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nella nostra sede ogni tipo di barriera e pregiudizio, siano essi fisici o mentali, vengono abbattuti, ad oggi la sede Piero Romeo, costruita e messa in piedi grazie allo sforzo ed al sudore di tutti noi, rappresenta <strong>un vero e proprio punto di riferimento per tanti ragazzi che altrimenti sarebbero finiti \u201cper strada\u201d. Sono rimasti intatti il quadretto di Piero Romeo e la foto di Marulla<\/strong>, questo testimonia che le bandiere della nostra citt\u00e0 non moriranno mai fin quando ci sar\u00e0 qualcuno che le porter\u00e0 avanti, niente e nessuno potr\u00e0 debellarle nemmeno il fuoco, non poteva che rimanere integro l&#8217;emblema della nostra resistenza, ovvero il murales con il &#8220;Che&#8221; , simbolo del nostro gruppo. Gi\u00e0 dalle prime ore del mattino del giorno di Natale ci siamo rimboccati le maniche ed abbiamo iniziato a lavorare per ripulire la nostra sede. Tanta \u00e8 la determinazione negli occhi di chi in questi giorni sta lavorando per ricostruire ci\u00f2 che alcuni vigliacchi hanno tentato invano di rovinare. Questa, come le altre provocazioni, non ci scalfiscono minimamente, anzi, ci rendono pi\u00f9 forti e compatti di prima. Chi pensa di intimidirci dovr\u00e0 rassegnarsi, continueremo il nostro percorso senza fare nessun passo indietro, semmai questi avvenimenti ci fanno prendere la rincorsa. Conzativicci noi siamo pi\u00f9 forti di chi ci vuole morti&#8221;. \u00a0Intanto l&#8217;associazione Terra di Piero ha messo a disposizione del gruppo la propria sede in attesa che i lavori di ripristino del punto di ritrovo degli ultras Anni Ottanta Cosenza siano terminati.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-128801 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/15741183_567652990096427_2973721019146013148_n-158x280.jpg\" alt=\"15741183_567652990096427_2973721019146013148_n\" width=\"515\" height=\"913\" title=\"\"><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Verificata la natura dolosa dell&#8217;incendio che ha mandato in fiamme bandiere e poster.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":65883,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,42],"tags":[],"class_list":["post-65882","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/65882","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=65882"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/65882\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/65883"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=65882"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=65882"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=65882"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}