{"id":6589,"date":"2012-10-26T06:24:01","date_gmt":"2012-10-26T04:24:01","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=6589"},"modified":"2023-01-17T13:39:49","modified_gmt":"2023-01-17T12:39:49","slug":"2639-cannizzaro-lavoriamo-per-la-stazione-unica-appaltante","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/2639-cannizzaro-lavoriamo-per-la-stazione-unica-appaltante\/","title":{"rendered":"Cannizzaro: \u00abLavoriamo per la Stazione unica appaltante\u00bb"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>COSENZA &#8211;<\/strong>&nbsp; | <a class=\"jcepopup\" target=\"_blank\" rel=\"width[640];height[480] noopener\" title=\"25 ottobre 2012 - quicosenza.it Video intervista al Dr. Raffaele Cannizzaro - Prefetto di Cosenza\" href=\"http:\/\/youtu.be\/eOdMc1R43pc\"><strong><span style=\"color: #800000;\">VIDEO INTERVISTA<\/span><\/strong><\/a> | Il sincronismo degli eroi. Cosenza, lo dicono i numeri, lo confermano gli atti, lo certifica la percezione dell&#8217;opinione pubblica, ha il vantaggio di essere rappresentata da tre alte figure di Stato. Quell&#8217;alto senso di legalit\u00e0 e di presenza sul territorio cittadino e provinciale,<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">oltre ad essere garantito dal colonnello Francesco Ferace, comandante provinciale dell&#8217;Arma dei carabinieri di Cosenza e dal questore Alfredo Anzalone, trova il suo punto di &#8220;raccordo&#8221; nella lotta antistato nel prefetto di Cosenza, Raffaele Cannizzaro. Il funzionario di Stato, campano di nascita, ma giramondo per vocazione istituzionale, sin dal suo insediamento a Cosenza, avvenuto il 13 gennaio del 2011, dopo lunghe esperienze nelle zone calde del salernitano e del reggino, ha avviato una serie di accordi sinergici con le istituzioni locale e le forze dell&#8217;ordine, autentici punti di forza nel contrasto all&#8217;illegalit\u00e0 imperante e alla diffusione delle infiltrazioni mafiose nel tessuto economico, sociale e produttivo del territorio. Come \u00e8 gi\u00e0 successo per le altre e late figure di Stato, anche l&#8217;inquilino del palazzo del Governo, ci apre le stanze della sua struttura, concedendosi alla telecamera di quicosenza.it. Sollecitato dalle domande della collega Daniela Caruso e del direttore del quotidiano on line, Giuseppe Gangale, tra gli scatti fotograficxi e i video della collega Simnona Gangale, il prefetto ha risposto a tutte le domande, inerenti non solo il suo lavoro, ma anche e soprattutto il ruolo dei media nella divulgfazione delle notizie, utile cassa di risonanza per l&#8217;opionione pubblica nella divulgazione di fatti di rilevante portata istituzionale. Il vice prefetto Antonella Vecchio, altro autentico punto di forza della Prefettura, addetta ai rapporti con la stampa, ci f\u00e0 da punto di contatto per l&#8217;intervista. Il tema che sta pi\u00f9 a cuore al prefetto \u00e8 quello dell&#8217;azione sinergica, importante e continua alla illegalit\u00e0. Proprio per questo, Cannizzaro, gi\u00e0 il secondo giorno dal suo insediamento &#8211; dichiara soddifatto &#8211; di aver \u00abprediposto un protocollo d&#8217;intesa con i Comuni del territorio, proprio come segnale di una sinergia a largo raggio per impedire l&#8217;accesso della &#8216;ndrangheta nella gestione degli appalti. L&#8217;adesione &#8211; prosegue &#8211; \u00e8 stata eccezionale. Dopo il Comune di Cosenza, il primo a firmare l&#8217;accordo, il patto sinergico ha visto oltre 50 Enti, porre la loro firma sul protocollo d&#8217;intesa. Credo dice il prefetto di non aver fatto nulla n\u00e8 di eccezionale, n\u00e8 di originale. E&#8217; stato un atto legato alla salvaguardia della legalit\u00e0, soprattutto perch\u00e8 il rischio di &#8220;intromissioni&#8221; dell&#8217;Antistato nella gestione dei fondi destinati alle opere pubbliche e alle infrastrutture \u00e8 alto\u00bb. Nello specifico, il prefetto fa l&#8217;esempio di Paola, comune che, per quanto riguarda l&#8217;opera di costruzione ed ampliamento del porto ga avuto l&#8217;elargizione di oltre 50milioni di euro, troppi, per non far gola ai nemici della legalit\u00e0. Non solo. \u00abLo stesso protocollo d&#8217;intesa, l&#8217;abbiamo sottoscritto con la Confcommercio, altro polmone produttivo dell&#8217;economia, sana e utile alla crescita e allo sviluppo del territorio, nonch\u00e8 con i vertici dell&#8217;Azienda Ospedaliera dell&#8217;Annunziata e dell&#8217;Azienda sanitaria provinciale, nella compilazione dei bandi di gara per l&#8217;acquisto e la fornitura dei macchinari. Un&#8217;azione di controllo, minuziosa che &#8211; prosegue il Prefetto &#8211; avviene puntualmente sotto la stretta osservanza delle procedure antimafia da parte dei miei funzionari. Ora sto facendo lo stesso per la creazione della Stazione unica appaltante. Ho mandato alla Provincia di Cosenza la proposta, ora vediamo gli sviluppi e poi speriamo che, in tempi brevi, il progetto veda la luce e decolli. Per il bene della democrazia\u00bb. La collega Daniela Caruso si rivolge al prefetto chiedendogli di tracciare un consuntivo diquesti due anni. \u00abIl termine consuntivo non \u00e8 uno dei preferiti nel mio vocabolorario. Mi piace di pi\u00f9 la parola fare, portare a termine, tracciare. Svolgo la mia funzione con l&#8217;impegno di fare sempre un&#8217;attenta autoanalisi del lavoro che faccio, mi porta, spesso a chiedermi se le cose che ho fatto sono direttamente proporzionali a quelle che voglio fare. Il mio mandato qui non era ancora finito. So bene che, entro il 2013 terminer\u00e0, il mio cos\u00ec come quello del colonnello dei carabinieri e del questore. Certo se guardo gli ultimi sette anni, tra i miei predecessori sono il pi\u00f9 longevo. Comunque pensiamo al presente, che dice che ancora c&#8217;\u00e8 tanto da fare. I problemi sulla citt\u00e0 e sul territorio, purtroppo, sono tanti, pretendere di dare risposte a tutti sarebbe presuntuoso, lavoriamo con la consapevolezza di poter dare soluzioni alle emergenze\u00bb. Il discorso poi scivola, sui suoi &#8220;compagni&#8221; di viaggio: Alfredo Anzalone e Francesco Ferace. \u00abIl giudizio \u00e8 straordinariamente positivo. Sin da subito tra di noi \u00e8 come se si fosse accesa una scintilla, la voglia di fare e di salvaguardare il livello della sicurezza della societ\u00e0 civile e il manenimento delle pi\u00f9 elementare regole della democrazia\u00bb. Ultimo punto di domanda: il rapporto tra la Prefettura e la stampa. \u00abLo definirei un rapporto simbiotico, soprattutto, quando il rapporto \u00e8 leale e corretto. La diffusione delle informazioni riguardnti il lavoro dello Stato sul territorio &#8211; continua Cannizzaro &#8211; sta alla nostra capacit\u00e0 di indicare alla cittadinanza un modello di riferimento. Finora questo perfetto binomio s&#8217;\u00e8 dimostrato utile al territorio e spero proseguir\u00e0 anche in futuro, con il vostro coinvolgimento diretto\u00bb. E&#8217; con l&#8217;augurio di buon lavoro alla redazione di quicosenza.it e con i nostri ringraziamenti al prefetto Cannizzaro e al vice prefetto Vecchio, per la cortesia di averci ricevuto e rilasciato una video intervista, che si conclude la nostra chiacchierata con l&#8217;inquilino del palazzo del governo. Il &#8220;tempio&#8221; della democrazia ha tre cavalieri di fiducia su cui poter contare.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211;&nbsp; | VIDEO INTERVISTA | Il sincronismo degli eroi. Cosenza, lo dicono i numeri, lo confermano gli atti, lo certifica la percezione dell&#8217;opinione pubblica, ha il vantaggio di essere rappresentata da tre alte figure di Stato. 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