{"id":6687,"date":"2012-10-28T10:32:08","date_gmt":"2012-10-28T09:32:08","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=6687"},"modified":"2023-01-17T13:39:55","modified_gmt":"2023-01-17T12:39:55","slug":"2690-maxi-furto-al-metropolis-nei-guai-quattro-sbarbatelli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/2690-maxi-furto-al-metropolis-nei-guai-quattro-sbarbatelli\/","title":{"rendered":"Maxi furto al Metropolis: nei guai quattro &#8220;sbarbatelli&#8221;"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>COSENZA &#8211;<\/strong> Quei quattro &#8220;bravi&#8221; ragazzi. Quattro sbarbatelli, di et\u00e0 compresa tra i 17 e i 22 anni, tutti di buona famiglia, hanno deciso di dare un calcio alla noia, facendo qualcosa che gli regalasse un p\u00f2<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">di celebrit\u00e0. Buona l&#8217;intenzione, meno, decisamente, il modo con cui si sono costruiti il loro progetto. Un furto, colossale e acrobatico, al Metropolis di Rende. I quattro, infatti, hanno agito di notte e dopo essersi calati all&#8217;interno dell&#8217;esercizio commerciale da un foro fatto sul tetto, hanno fatto razzia tra il Mediaworld e l&#8217;Iperspar. I quattro, infatti, hanno riempito ben due carrelli della spesa di sofisticati prodotti di alta tecnologia: telefonini di ultima generazione, IPhone, Ipad, televisori al plasma, tv modello Lcd, macchine fotografiche digitali e qualche sofisticata telecamera, pi\u00f9 altri prodotti di elettronica esposti. Una volta &#8220;fatta la spesa&#8221;, sono usciti dal centro e spingendo i carrelli verso l&#8217;uscita, si sono incamminati verso casa, sicuri di aver fatto centro. Se avevano calcolato nei minimi dettagli, i tempi del furto, e studiato bene il colpo, hanno dimenticato di considerare il classico effetto a sorpresa: i carabinieri. S\u00ec, perch\u00e8, mentre erano lungo viale Giacomo Mancini, in prossimit\u00e0 di via Popilia, una pattuglia dei militari dell&#8217;Arma della stazione di Cosenza Nord, coordinata dal luogotenente Francesco Parisi, gli si \u00e8 materializzata davanti. I detective della Benemerita, insospettiti dal passo veloce dei quattro, si sono avvicinati ai giovani per un controllo. I quattro, alle domande degli inquirenti, hanno risposto con sfrontatezza. I carabinieri, dopo averli caricati in auto, li hanno accompagnati in caserma, per interrogarli. I ragazzini svegli, forse addestrati da qualcuno, hanno cercato di disorientare gli investigatori, indicando in tutta una serie di esercizi commerciali, i punti del loro bottino. Il luogotenente Francesco Parisi e i suoi uomini, per\u00f2 quella storia non se la sono bevuta e hanno concentrato la loro attenzione su Rende, studiando il percorso fatto dai quattro. Bingo. indagando sono arrivati fino al Metropolis. E&#8217; qui che gli inquirenti hanno trovato il foro d&#8217;ingresso sul tetto. Tutta la merce rubata \u00e8 stata restituita al proprietario che, s&#8217;\u00e8 complimentato con i carabinieri per la tempestivit\u00e0 dell&#8217;intervento e la veloce risoluzione del caso. Rientrati al comando, i carabinieri hanno messo sotto torchio i quattro, facendogli capire che il silenzio li avrebbe messo nei guai, ulteriormente. Dopo essere stati identificati e denunciati per furto, i carabinieri hanno riconsegnato i quattro ai genitori che, tra incredulit\u00e0 e vergogna, non riuscivano a capacitarsi di quanto commesso dai loro &#8220;bravi&#8221; ragazzi. La denuncia ha macchiato la fedina dei ragazzi, fino a ieri, ancora immacolata. L&#8217;inchiesta, per\u00f2, non \u00e8 ancora conclusa. S\u00ec, perch\u00e8, gli inquirenti sono convinti che i quattro, seppur agili e svegli, non avrebbero potuto pianificare da soli il colpo. Si cercano, infatti, le menti del furto e gli ipotetici ricettatori che avrebbero &#8220;piazzato&#8221; sul mercato nero i prodotti rubati.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Quei quattro &#8220;bravi&#8221; ragazzi. 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