{"id":6787,"date":"2012-10-30T07:12:37","date_gmt":"2012-10-30T06:12:37","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=6787"},"modified":"2023-10-12T13:07:51","modified_gmt":"2023-10-12T11:07:51","slug":"2742-nepetia-pesante-condanna-per-franco-la-rupa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/2742-nepetia-pesante-condanna-per-franco-la-rupa\/","title":{"rendered":"Nepetia: pesante condanna per Franco La Rupa"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>COSENZA &#8211;<\/strong> L&#8217;accusa &#8220;regge. Il troncone principale dell&#8217;inchiesta &#8220;Nepetia&#8221;, non \u00e8 pi\u00f9 un&#8217;enigma giudiziario. Ieri, infatti, la Tribunale collegiale di Paola, ha concluso il processo di primo grado, accogliendo le richieste di condanna avanzate dalla Dda, infliggendo, in nome del popolo italiano,<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">quindici sentenze di colpevolezza, nei confronti dei grandi accusati dell&#8217;inchiesta. Parallelamente alle 15 condanne, il processo di primo grado s&#8217;\u00e8 concluso con otto assoluzioni. Tra i nomi eccellenti finiti sul banco degli imputati figurava Franco La Rupa, ex consigliere regionale e piu\u0300 volte sindaco di Amantea, accusato dalla Dda di voto di scambio e concorso esterno in associazione mafiosa, condannato a sette anni di reclusione e al pagamento pagamento spese processuali. Anche un altro politico di peso, Tom- maso Signorelli, ex assessore comunale \u00e8 stato condannato a sei anni e al pagamento delle spese processuali; per Settimio Coccimiglio, un anno e 4 mesi, e pagamento spese processuali; Gianluca Coscarella deve sconta- re un anno e 8 mesi, oltre al pagamen- to delle spese processuali e di custodia cautelare; Paolo Launi, braccio armato della cosca amanteana, dovra\u0300 scontare 7 anni e 4 mesi e pagare 1.600 di multa oltre spese processuali e di custodia; Angela Maria Marano, condannata a 2 anni e 4 mesi di reclusione, oltre al pagamento delle spese processuali e di custodia cautelare; Natale Rizzo e\u0300 stato giudicato colpevole e dovra\u0300 scontare una pena di 10 anni di carcere, oltre al pagamento di 1.800 euro di multa ed alle spese processuali e di custodia cautelare; Concetta Schettini, ex responsabile dell\u2019ufficio tecnico comunale di Amantea, condannata a 7 anni e 6 mesi di reclusione, oltre al pagamento di una multa di 3.000 euro ed alle spese processuali, atteso il vincolo della continuazione; Giuliano Serpa, ex capo della cosca Serpa di Paola, gia\u0300 condannato in sede di tribunale di Catanzaro dovra\u0300 scontare ulteriori 4 mesi di reclusione oltre al pagamento di 400 euro di multa; idem il fratello Ulisse Serpa, componente dell\u2019omonima cosca, che dovra\u0300 scontare 4 anni e 2 mesi di reclusione, oltre al pagamento di una multa di 19.000 euro. Tra i colpevoli figura anche Antonino Sposaro condannato a 2 anni e 8 mesi di reclusione, oltre al pagamento delle spese processuali; cosi\u0300 come il fratello Venturino Sposaro. Giovanni Amoroso, intraneo alla cosca rosarnese Pesce-Bellocco, colpevole di tentato omicidio, e\u0300 stato condannato a 20 anni e 4 mesi di reclusione, oltre al pagamento delle spese processuali; Francesco Berardone e\u0300 stato invece condannato a un anno e 8 mesi di reclusione, piu\u0300 1.600 euro di multa, oltre al pagamento delle processuali. Queste le condanne, i giudici di Paola, invece, hanno riconosciuto non colpevoli: Eugenio Gabriele, per la sopraggiunta morte dell&#8217;imputato.Beniamino Molinaro, Massimiliano Osso, Giuseppe Perri, Armando Mendicino, Raimondo Chiacchio, Roberto Di Lauro, Antonio De Filippis Andrea Munno e, per reati minori, anche Giovanni Amoroso, Franco La Rupa, Paolo Launi, Natale Rizzo, Concetta Schettini. Con il processo di ieri, sale a 24 il &#8220;bottino&#8221; degli imputati. Molti, infatti, avevano scwelto di essere giudicati con il rito abbreviato. E per loro, il processo giunto al secondo grado di giudizio, s&#8217;\u00e8 concluso con i seguenti verdetti: Guido Africano, a 6 anni e 6 mesi di reclusione; Massimo Africano (7 anni e 8 mesi); Luca Azzinnaro (4 anni); Pasqualino Besaldo (9 anni); Saverio Cambareri assoluzione perche\u0301 il fatto non costituisce reato; Domenico De Luca assolto perche\u0301 il fatto non sussiste; Gennaro e Salvatore Di Mauro perche\u0301 il fatto non sussiste; Tommaso Gentile (10 anni e 8 mesi); Giacomino Guido (6 anni e 6 mesi); Amedeo Mannarino (2 anni e 4 mesi); Pier Mannarino, (4 anni); Alessandro Marigliano (6 anni e 10 mesi); Francesco Muto perche\u0301 il fatto non sussiste; Domenico Santoro perche\u0301 il fatto non costituisce reato.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; L&#8217;accusa &#8220;regge. Il troncone principale dell&#8217;inchiesta &#8220;Nepetia&#8221;, non \u00e8 pi\u00f9 un&#8217;enigma giudiziario. Ieri, infatti, la Tribunale collegiale di Paola, ha concluso il processo di primo grado, accogliendo le richieste di condanna avanzate dalla Dda, infliggendo, in nome del popolo italiano,<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":6788,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,17,5],"tags":[],"class_list":["post-6787","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-calabria","category-old"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6787","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6787"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6787\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/6788"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6787"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6787"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6787"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}