{"id":6795,"date":"2012-10-30T08:44:01","date_gmt":"2012-10-30T07:44:01","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=6795"},"modified":"2023-01-17T13:40:02","modified_gmt":"2023-01-17T12:40:02","slug":"2746-appalti-trenitalia-smantellato-cartello-fratellanza-22-arresti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/2746-appalti-trenitalia-smantellato-cartello-fratellanza-22-arresti\/","title":{"rendered":"Appalti Trenitalia: smantellato Cartello Fratellanza, 22 arresti"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">(AGI) &#8211; <strong>BARI<\/strong> &#8211; Ventidue persone sono state arrestate in tutta Italia nell&#8217;ambito di un inchiesta della Procura di Firenze, su appalti truccati di Trenitalia.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Complessivamente sono 27 le ordinanze emesse, tutte ai &#8216;domiciliari&#8217;. La Polizia Ferroviaria di Bari ha arrestato uno dei presunti &#8216;vertici&#8217; dell&#8217;organizzazione, Luciano Marzullo, imprenditore barese di 65 anni, coamministratore e contitolare dell&#8217;industria metalmeccanica Meis, specializzata in riparazioni di macchine elettriche rotanti con stabilimento nella zona industriale di Modugno (Ba). L&#8217;arresto e&#8217; stato operato in esecuzione di un&#8217;ordinanza del gip di Firenze a carico di 21 tra imprenditori del settore ferroviario e un dirigente di Trenitalia. Il provvedimento completa quelli del settembre 2011, con i quali, assieme ad altri imprenditori, era finito agli arresti domiciliari &#8220;la mente&#8221; della Meis, il coamministratore responsabile Guglielmo Del Vecchio, di 60 anni. Anche Marzullo pero&#8217;, secondo le nuove indagini della Polizia Ferroviaria avrebbe pienamente fatto parte del &#8220;Cartello della Fratellanza&#8221; o &#8220;Tavolo&#8221;, un vero e proprio oscuro &#8220;sindacato di blocco&#8221; costituito da diverse imprese del settore delle forniture di beni e servizi ferroviari (radicate, oltre che a Modugno, nelle province di Milano, Torino, Vicenza, Pordenone, Firenze, Prato, Fermo, Perugia, Caserta, Napoli e Salerno) che avevano mano libera grazie alla complicita&#8217; di dirigenti e funzionari infedeli e corrotti di Trenitalia. Questi ultimi, contro compensi variabili, avrebbero fornito agli imprenditori disonesti notizie riservatissime sugli appalti e le offerte e, con modalita&#8217; di vero e proprio spionaggio industriale, sarebbero riusciti a passare perfino le chiavi d&#8217;accesso ai sistemi informatici riservati dell&#8217;azienda ferroviaria. Di fatto le gare pubbliche erano sistematicamente oggetto di una previa spartizione, governata sul &#8220;tavolo&#8221; esclusivo degli associati a delinquere che, proprio in provincia di Bari, trovavano il loro centro organizzativo nel sodale del Marzullo e coamministratore della MEIS di Modugno, Guglielmo del Vecchio. Del Vecchio, infatti, sarebbe stato il &#8220;referente&#8221; o &#8220;coordinatore&#8221; delle spartizioni tra tutte le aziende partecipanti al patto criminale. La sua organizzazione era riuscita sostanzialmente ad ottenere il controllo totale e la spartizione di gare di elevatissimo valore economico complessivo. Si e&#8217; creato un sistema di concorrenza solo apparente tra le aziende legate dal patto spartitorio, con estromissione degli imprenditori onesti dagli appalti di Trenitalia.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(AGI) &#8211; BARI &#8211; Ventidue persone sono state arrestate in tutta Italia nell&#8217;ambito di un inchiesta della Procura di Firenze, su appalti truccati di Trenitalia.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":6796,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,16,5],"tags":[],"class_list":["post-6795","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-italia","category-old"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6795","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6795"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6795\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/6796"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6795"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6795"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6795"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}