{"id":73470,"date":"2017-01-05T10:58:22","date_gmt":"2017-01-05T09:58:22","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/sanita-calabria-la-piu-malata-maglia-nera-anche-per-impoverimento-e-spese-legali\/"},"modified":"2023-01-16T19:25:30","modified_gmt":"2023-01-16T18:25:30","slug":"130020-sanita-calabria-la-piu-malata-maglia-nera-anche-per-impoverimento-e-spese-legali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/130020-sanita-calabria-la-piu-malata-maglia-nera-anche-per-impoverimento-e-spese-legali\/","title":{"rendered":"Sanit\u00e0, Calabria la pi\u00f9 malata: &#8220;maglia nera&#8221; per impoverimento e spese legali (AUDIO)"},"content":{"rendered":"<p><strong>Calabria si contraddistingue per l&#8217;inefficienza sanitaria: nell&#8217;ultimo posto tra le realt\u00e0 sanitarie pi\u00f9 &#8220;malate&#8221;.\u00a0E&#8217;\u00a0quanto emerge dall\u2019IPS, l\u2019Indice di Performance Sanitaria realizzato, dall\u2019Istituto Demoskopika.\u00a0<\/strong><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>ITALIA &#8211; <strong>La Calabria si conferma la Regione \u201cpi\u00f9 malata\u201d del paese.&#8217;<\/strong> Al primo posto della classifica, invece, si piazza il Piemonte, per efficienza del sistema sanitario italiano, strappando la pole position\u00a0al Trentino Alto Adige. \u00a0In totale sono quattro le realt\u00e0 territoriali definite \u201csane\u201d, nove le aree \u201cinfluenzate\u201d e ben sette le regioni \u201cmalate\u201d. Crolla il Lazio che precipita di ben 10 posizioni rispetto all\u2019anno precedente, collocandosi nell\u2019area delle regioni \u201cinfluenzate\u201d. Escono, inoltre, dall\u2019area delle realt\u00e0 sanitarie d\u2019eccellenza, Umbria e Liguria. Al Sud la migliore perfomance spetta al Molise che guadagna sei posizioni lasciando l\u2019area dei sistemi sanitari locali pi\u00f9 sofferenti.\u00a0Nel 2016, inoltre, circa 10 milioni di italiani, pari al 17,6%, hanno rinunciato a curarsi per le lunghe liste di attesa o perch\u00e9, non fidandosi del sistema sanitario della regione di residenza, non hanno potuto affrontare i costi della migrazione sanitaria ritenuti troppo esosi. E&#8217;\u00a0quanto emerge dall\u2019<strong>IPS, l\u2019Indice di Performance Sanitaria realizzato, per il secondo anno consecutivo, dall\u2019Istituto Demoskopika<\/strong> sulla base di sette indicatori: soddisfazione sui servizi sanitari, mobilit\u00e0 attiva, mobilit\u00e0 passiva, spesa sanitaria, famiglie impoverite a causa di spese sanitarie <em>out of pocket<\/em>, spese legali per liti da contenzioso e da sentenze sfavorevoli, costi della politica.<\/p>\n<p>Raffaele Rio, presidente di Demoskopika, ha illustrato ai microfoni di Rlb Radioattiva, i risultati dell&#8217;indagine evidenziando le gravi carenze della sanit\u00e0 per quanto concerne la Calabria<\/p>\n<h3><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>ASCOLTA L&#8217;INTERVISTA<\/strong><\/span><\/h3>\n<p>[audio_mp3 url=&#8221;https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/Raffele-Rio-Ips.mp3&#8243;]<\/p>\n<p><strong><br \/>\nClassifica \u201cIPS 2016\u201d: la sanit\u00e0 del Nord si conferma la pi\u00f9 \u201csana\u201d. <\/strong><\/p>\n<p>A caratterizzare l\u2019area dei sistemi sanitari pi\u00f9 virtuosi ben quattro realt\u00e0 del Nord. A guidare la graduatoria, in particolare, il Piemonte che con un punteggio pari a 492,1, conquista la vetta, spodestando il Trentino Alto Adige che, pur collocandosi nell\u2019area delle regioni con un sistema sanitario \u201cd\u2019eccellenza\u201d con 403,9 punti, ha registrato una retrocessione di tre posizioni rispetto all\u2019anno precedente. La Lombardia, con 450,5 punti, mantiene saldamente la sua seconda posizione immediatamente seguita sul podio dall\u2019Emilia Romagna con 438 punti.\u00a0Nel gruppo, ben pi\u00f9 consistente, delle regioni \u201cinfluenzate\u201d si collocano ben nove realt\u00e0: oltre al Lazio che, con 318,1 punti, si posiziona in coda all\u2019area perdendo ben 10 posizioni rispetto all\u2019anno precedente, si piazzano Valle d\u2019Aosta (375,4 punti), Toscana (370,7 punti), Marche (364,7 punti), Umbria (351,8 punti), Molise (347,2 punti). E, ancora, Veneto (336,3 punti), Liguria (335,9 punti) e Friuli Venezia Giulia (319,6 punti).<\/p>\n<p>Sono tutte del Sud, infine, le regioni che contraddistinguono l\u2019area dell\u2019inefficienza sanitaria: Sardegna (277,9 punti), Basilicata (272,1 punti), Abruzzo (269,1 punti) e Campania (259,3 punti). <strong>Nelle ultime tre postazioni delle realt\u00e0 sanitarie pi\u00f9 \u201cmalate\u201d si posizionano Puglia (243,3 punti), Sicilia (234,5 punti) e Calabria (223,8 punti).<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-130025 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/classifica-sanita\u0300-440x250.png\" alt=\"classifica-sanita\" width=\"745\" height=\"423\" title=\"\"><\/p>\n<h2><\/h2>\n<h2><strong>Spese legali: \u201clitigare\u201d costa oltre 523 mila euro al giorno. Calabria \u201cmaglia nera\u201d.<\/strong><\/h2>\n<p>Nel solo 2016, le spese legali per liti, da contenzioso e da sentenze sfavorevoli, sostenute dal comparto sanitario italiano ammontano a poco pi\u00f9 di <strong>191 milioni di euro, circa 523 mila euro al giorno.<\/strong> Sono le <strong>strutture sanitarie meridionali ad essere pi\u00f9 litigiose<\/strong> concentrando oltre il 60% delle spese legali complessive, pari a poco meno di 120 milioni di euro. <strong>\u00c8 la Calabria, con una spesa pro-capite di 9,9 euro e un ammontare in valore assoluto pari a 19,6 milioni di euro, a guidare la graduatoria del comparto sanitario pubblico pi\u00f9 \u201cavezzo\u201d a contenziosi e sentenze sfavorevoli.<\/strong> Un dato ancora pi\u00f9 rilevante se si considera che la spesa pro-capite italiana \u00e8 di poco superiore ai 3 euro. A seguire, nella parte pi\u00f9 bassa della classifica, la Basilicata con 6,9 euro di spesa pro-capite (4 milioni di euro), l\u2019Abruzzo con 5,7 euro pro-capite (7,6 milioni di euro), la Toscana con 5,7 euro pro-capite (21,4 milioni di euro), la Sicilia con 5,6 euro pro-capite (28,3 milioni di euro) e la Campania con 5,5 euro pro-capite (32 milioni di euro).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2><strong>Impoverimento sanitario: colpite oltre 300 mila famiglie. Calabria e Sicilia realt\u00e0 pi\u00f9 \u201ctoccate\u201d. <\/strong><\/h2>\n<p>L\u2019indicatore \u201cfamiglie impoverite\u201d esprime, in termini percentuali, le famiglie residenti che a causa delle spese sanitarie <em>out of pocket<\/em> (farmaci, case di cura, visite specialistiche, cure odontoiatriche, etc.) sono scese al di sotto della soglia di povert\u00e0. <strong>A finire nell\u2019area dell\u2019impoverimento, a causa delle spese sanitarie <em>out of pocket, <\/em>sono soprattutto le famiglie in Calabria (6,9 punti) con una quota del 3,48% quantificabile in circa 28 mila nuclei familiari.<\/strong> Seguono la Sicilia (7,1 punti) con una quota dell\u20193,39% pari a poco meno di 69 mila famiglie, l\u2019Abruzzo (10,1 punti) con una quota del 2,72% e la Campania (9,8 punti) con una quota del 2,46% coinvolgendo nel processo di impoverimento rispettivamente 15 mila e 53 mila nuclei familiari.<\/p>\n<p>Capovolgendo la classifica, \u00e8 il Piemonte a meritare il <em>ranking<\/em> migliore in questa graduatoria parziale dell\u2019Indice di Performance Sanitaria (IPS 2016) di Demoskopika, con una quota percentuale di appena lo 0,24% di nuclei familiari scesi al di sotto della soglia di povert\u00e0 e stimabile in circa 4.800 famiglie. A seguire, il Trentino Alto Adige (96 punti) con una quota dello 0,25% pari a circa 1.000 famiglie, l\u2019Emilia Romagna (75 punti) con una quota pari allo 0,32% pari a poco meno di 6.400 nuclei familiari e la Lombardia con una quota dello 0,36% pari a circa 16 mila famiglie.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2><strong style=\"line-height: 1.5;\">Abitudini: una famiglia su due ha rinunciato alle cure. <\/strong><\/h2>\n<p><span style=\"line-height: 1.5;\">Poco meno di una famiglia su due (47,1%) in Italia ha rinunciato a curarsi nel 2016. \u00c8 quanto emerso da un sondaggio realizzato dall\u2019Istituto Demoskopika ad un campione rappresentativo di cittadini. Tra i fattori principali figurano i <strong>\u201cmotivi economici\u201d e le lunghe liste di attesa<\/strong> rispettivamente nel 17,4% e nel 12,8% dei casi. E, ancora, il 6,7% del campione intervistato ha dichiarato di non curarsi \u201cin attesa di una risoluzione spontanea del problema\u201d o, addirittura, per \u201cpaura delle cure\u201d come nell\u20191,5% dei comportamenti rilevati. L\u2019\u201dimpossibilit\u00e0 di assentarsi dal luogo di lavoro\u201d, inoltre, ha rappresentato un valido deterrente per il 4,8% dei cittadini.\u00a0<\/span>Da ultimo, il federalismo sanitario non sembra giovare alla salute degli italiani. Il 3,9%, in particolare, pari a circa 2,4 milioni di italiani, ha dichiarato l\u2019impossibilit\u00e0 ad occuparsi della propria salute o di quella di qualche suo familiare perch\u00e9 \u201ccurarsi fuori costa troppo, non fidandosi del sistema sanitario della regione in cui vive\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2><strong>Spesa sanitaria: situazione pi\u00f9 vantaggiosa al Sud.\u00a0<\/strong><\/h2>\n<p>Nel 2015 la spesa sanitaria corrente desumibile dal conto economico degli enti sanitari locali \u00e8 stata di oltre 111 miliardi di euro, pari a 1.829 euro pro-capite. <strong>La spesa pi\u00f9 performante si \u00e8 verificata in numerose regioni del Mezzogiorno<\/strong> alle quali, di conseguenza, \u00e8 stato attribuito un punteggio pi\u00f9 alto nella classifica parziale dell\u2019indicatore. In testa la Campania con una spesa sanitaria per residente di 1.689 euro (100 punti), la Sicilia con 1.696 euro (99,6 punti) e <strong>la Calabria con 1.698 euro (99,5 punti).\u00a0<\/strong>L\u2019altra faccia della medaglia ha visto primeggiare negativamente, in questa classifica parziale, il Trentino Alto Adige con una spesa sanitaria per cittadino pari a 2.198 euro (76,9 punti), la Valle d\u2019Aosta con 2.051 euro (82,4) e il Molise con 2.039 euro (82,9 punti).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2><strong>\u00a0<\/strong><\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Calabria si contraddistingue per l&#8217;inefficienza sanitaria: nell&#8217;ultimo posto tra le realt\u00e0 sanitarie pi\u00f9 &#8220;malate&#8221;.\u00a0E&#8217;\u00a0quanto emerge dall\u2019IPS, l\u2019Indice di Performance Sanitaria realizzato, dall\u2019Istituto Demoskopika.\u00a0<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":73471,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[571,16],"tags":[],"class_list":["post-73470","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-in-evidenza","category-italia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/73470","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=73470"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/73470\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/73471"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=73470"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=73470"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=73470"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}