{"id":73524,"date":"2017-01-05T13:27:40","date_gmt":"2017-01-05T12:27:40","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/meningite-vaccinazioni-no-alla-psicosi-primario-malattie-infettive-cosenza-nessun-allarme-semmai-prudenza-audio\/"},"modified":"2023-01-16T19:25:33","modified_gmt":"2023-01-16T18:25:33","slug":"130363-meningite-vaccinazioni-no-alla-psicosi-primario-malattie-infettive-cosenza-nessun-allarme-semmai-prudenza-audio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/130363-meningite-vaccinazioni-no-alla-psicosi-primario-malattie-infettive-cosenza-nessun-allarme-semmai-prudenza-audio\/","title":{"rendered":"Psicosi Meningite, parla il primario di &#8216;Malattie infettive&#8217;: &#8220;nessun allarme, al massimo prudenza&#8221; (AUDIO)"},"content":{"rendered":"<p><strong>In Italia non c&#8217;\u00e8 nessuna epidemia da meningite e l&#8217;unica situazione da monitorare \u00e8 rappresentata dalla Toscana, dove negli ultimi due anni si sono registrati vari casi di meningite da meningococco C, anche questi nella norma.<\/strong><!--more--><\/p>\n<p>COSENZA &#8211; Anche la Calabria non \u00e8 &#8216;<strong>immune<\/strong>&#8216; dalla psicosi meningite e dalla corsa alle vaccinazioni a seguito dei casi di morte avvenuti in Toscana. E nonostante le rassicurazioni da parte del Ministero della Salute, sulla circolazione dei germi che causano la malattia che \u00e8 nella norma e in linea coi numeri degli ultimi anni, medici, epidemiologi, raccomandano la vaccinazione solo alle categorie consigliate, ovvero i bambini nel primo anno di et\u00e0 e gli adolescenti.\u00a0Anche a Cosenza sono molti i medici di base, di famiglia, di fiducia che si trovano a dover rispondere alle tante domande dei pazienti per mitigare paure e allarmismi del tutto inutili. A fugare ogni dubbio, il <strong>dottor Franco Cesario<\/strong> ai microfoni di <strong>Rlb Radiaottiva<\/strong>, in qualit\u00e0 di <strong>primario facente funzioni del reparto<\/strong> <strong>&#8220;Malattie Infettive&#8221; dell&#8217;ospedale Civile Annunziata di Cosenza<\/strong> che parla di &#8216;<strong>prudenza<\/strong>&#8216; ma senza nessun allarme o psicosi.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>ASCOLTA L&#8217;INTERVISTA<\/strong><\/span><br \/>\n[audio_mp3 url=&#8221;https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/Cesario-Franco-primario.mp3&#8243;]<\/p>\n<h3>Ma che cos&#8217;\u00e8 la meningite<\/h3>\n<p>La <strong>meningite<\/strong> \u00e8 un&#8217;infiammazione delle <strong>meningi<\/strong>, le membrane che circondano il cervello e il midollo spinale.\u00a0Fra le sue possibili <strong>cause<\/strong> sono incluse <strong>infezioni batteriche<\/strong>,\u00a0<strong>virali<\/strong> (ad esempio da enterovirus, <em>Herpes simplex<\/em> o dal virus degli orecchioni) o <strong>micotiche <\/strong>(ad esempio da <em>Mycobacterium tubercolosis<\/em>). Possono causare la meningite batteri come il meningococco (di vari ceppi, come il tipo<strong> B e il tipo C, molto aggressivo<\/strong>, di recente e alta visibilit\u00e0 nelle cronache a causa della sua concentrazione in Toscana e della sua letalit\u00e0, oppure altri tipi come A, Y, W135), lo pneumococco (l&#8217;agente della polmonite invasiva), l&#8217;emofilo influenzale, ma anche il bacillo della tubercolosi, cos\u00ec come stafilococchi, streptococchi e batteri coliformi (batteri comuni, ma con aggressivit\u00e0 variabile, spesso secondo le condizioni di salute della persona colpita), che per\u00f2 non danno origine alla malattia nella sua forma invasiva.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-130384\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/meningite-1.jpg\" alt=\"meningite\" width=\"603\" height=\"302\" title=\"\"><\/p>\n<p>L&#8217;infiammazione pu\u00f2 infatti portare a <strong>danni neurologici permanenti<\/strong>\u00a0associati a problemi come perdita dell&#8217;udito, difficolt\u00e0 di memoria e difficolt\u00e0 di apprendimento.\u00a0Per questo riconoscere e trattare tempestivamente la meningite \u00e8 fondamentale. I <strong>sintomi<\/strong> iniziali possono essere simili a quelli dell&#8217;influenza e possono svilupparsi nell&#8217;arco di qualche ora o di pochi giorni.<\/p>\n<p>Nei bambini <strong>al di sotto dei 2 anni<\/strong> includono:<\/p>\n<ul>\n<li>febbre alta<\/li>\n<li>pianto continuo<\/li>\n<li>eccessiva sonnolenza o irritabilit\u00e0<\/li>\n<li>inattivit\u00e0 o indolenza<\/li>\n<li>problemi di alimentazione<\/li>\n<li>presenza di una protuberanza a livello della fontanella<\/li>\n<li>rigidit\u00e0 del corpo e del collo<\/li>\n<li>impossibilit\u00e0 ad essere consolati<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>A partire dai 2 anni di et\u00e0 <\/strong>i sintomi della meningite includono invece:<\/p>\n<ul>\n<li>febbre alta improvvisa<\/li>\n<li>collo rigido<\/li>\n<li>forte mal di testa diverso rispetto al solito<\/li>\n<li>mal di testa con nausea o vomito<\/li>\n<li>confusione o difficolt\u00e0 di concentrazione<\/li>\n<li>convulsioni<\/li>\n<li>sonnolenza o difficolt\u00e0 a parlare<\/li>\n<li>sensibilit\u00e0 alla luce<\/li>\n<li>mancanza di appetito o sete<\/li>\n<li>a volte rash cutanei<\/li>\n<\/ul>\n<h3>I numeri del 2016<\/h3>\n<p>Nel 2016 sono stati segnalati 178 casi di meningite da meningococco, con un&#8217;incidenza in lieve aumento rispetto al triennio 2012-14, ma in diminuzione rispetto al 2015. Ci\u00f2 \u00e8 dovuto alla presenza in <strong>Toscana<\/strong> di una trasmissione pi\u00f9 elevata che nel resto d&#8217;Italia, dove la situazione \u00e8 costante. Il numero totale dei casi di meningite, dovuti, quindi, anche agli altri germi indicati, \u00e8 passato da 1479 nel 2014, a 1815 nel 2015 e a 1376 nel 2016, quindi con una discreta diminuzione rispetto al biennio passato. La letalit\u00e0 della meningite \u00e8 di circa il 10% nei casi dovuti a pneumococco (98 deceduti su 940 pazienti nel 2016) e di circa il 12% nei casi da meningococco (21 su 178 pazienti), che aumenta al 23% nel caso in cui il ceppo di meningococco sia il C (13 su 51 pazienti).<\/p>\n<h3>Chi si deve vaccinare?<\/h3>\n<p>I bambini piccoli e gli adolescenti, ma anche i giovani adulti, sono a rischio pi\u00f9 elevato di contrarre la malattia. Per quanto riguarda il<strong> sierogruppo B<\/strong>, la maggior parte dei casi si concentra fra i bambini pi\u00f9 piccoli, al di sotto dell&#8217;anno di et\u00e0. La vaccinazione contro il <strong>meningococco C<\/strong>, o meglio il vaccino tetravalente, \u00e8 certamente consigliabile per gli adolescenti.\u00a0<strong>La vaccinazione negli adulti non \u00e8 raccomandata a meno che non siano presenti fattori di rischio<\/strong>. Chi vuole pu\u00f2 comunque ricorrere alla vaccinazione, anche se non gratuitamente (a parte Toscana o contesti particolari), rivolgendosi alla ASL o facendosi prescrivere il vaccino dal proprio medico.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/2159\" rel=\"attachment wp-att-130387\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-130387\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/Vaccino.jpg\" alt=\"vaccino\" width=\"602\" height=\"317\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In Italia non c&#8217;\u00e8 nessuna epidemia da meningite e l&#8217;unica situazione da monitorare \u00e8 rappresentata dalla Toscana, dove negli ultimi due anni si sono registrati vari casi di meningite da meningococco C, anche questi nella norma.<\/p>\n","protected":false},"author":19,"featured_media":73525,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,42,571],"tags":[],"class_list":["post-73524","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-cosenza","category-in-evidenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/73524","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/19"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=73524"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/73524\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/73525"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=73524"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=73524"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=73524"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}