{"id":73615,"date":"2017-01-09T10:45:14","date_gmt":"2017-01-09T09:45:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/progetto-parco-acquatico-due-anni-per-constatare-il-blocco-dei-lavori-altri-10-per-finirlo\/"},"modified":"2023-01-16T19:25:40","modified_gmt":"2023-01-16T18:25:40","slug":"130716-progetto-parco-acquatico-due-anni-per-constatare-il-blocco-dei-lavori-altri-10-per-finirlo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/130716-progetto-parco-acquatico-due-anni-per-constatare-il-blocco-dei-lavori-altri-10-per-finirlo\/","title":{"rendered":"Progetto Parco acquatico: due anni per constatare il blocco dei lavori, altri 10 per finirlo?"},"content":{"rendered":"<p><strong>Finalmente al Comune, Ingegneri e Dirigenti si sono svegliati e, recandosi sul posto, hanno constatato che i lavori sono fermi.<\/strong><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; Ci sono voluti ben due anni per constatare che i lavori sono fermi, ma come si suol dire, meglio tardi che mai. La storia, comunque, ha inizio molto tempo prima: parliamo del progetto ormai storico\u00a0<strong>Parco Acquatico della citt\u00e0 zona Crati-Cardone e sistemazione zona Crati-Busento<\/strong>; che risale al 2004, per un <strong>finanziamento iniziale di 3 milioni e 500mila euro<\/strong> che nel corso degli anni sono aumentati in maniera spropositata e scomparsi allo stesso tempo, lasciando tutto il progetto ancora in stato di stallo. <strong>Oggi i nostri ingegneri e dirigenti al Comune si sono svegliati e, dopo un sopralluogo effettuato lo scorso 23 dicembre; hanno scoperto che i lavori effettivamente erano bloccati e deciso di procedere.<\/strong> Non \u00e8 certo una novit\u00e0 per i cittadini di Cosenza, da tempo sono abituati alle &#8220;finte&#8221; riprese dei lavori, per poi nuovamente bloccarsi e cadere nel silenzio totale.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-130737 alignright\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/parco-acquatico-337x280.png\" alt=\"parco-acquatico\" width=\"338\" height=\"281\" title=\"\">Facciamo un passo indietro e spieghiamo la storia.\u00a0Il Progetto\u00a0Parco Acquatico, situato alla confluenza tra il fiume Crati ed il torrente Cardone, si inquadra nel pi\u00f9 ampio programma di Riqualificazione ambientale dei fiumi Crati e Busento avviato dal Comune di Cosenza, anni e anni fa.\u00a0<strong>L\u2019importo complessivo del finanziamento, proveniente dagli ex Fondi Cipe, risorse assegnate alla Regione Calabria ed ora liberate, oggi \u00e8 di 2 milioni e 500 mila euro.<\/strong> I lavori si sono trascinati per anni ed anni, rimbalzando da un\u2019amministrazione ad un\u2019altra, cambiando di ditta in ditta, ma non sono stati\u00a0mai ultimati. E <strong>la citt\u00e0 si \u00e8 ritrovata, cos\u00ec, in eredit\u00e0 parti di costruzioni incomplete inutili e inutilizzate, per le quali comunque vi \u00e8 stata una spesa non di poco conto.<\/strong><\/p>\n<p><span style=\"line-height: 1.5;\">Una volta liberate le risorse dalla Regione Calabria, i lavori furono\u00a0ripresi, nel corso degli anni entrarono\u00a0nella loro seconda fase. Poi, <strong>nel 2014, l\u2019esecuzione dell\u2019opera entr\u00f2 nel\u00a0terzo stato di avanzamento dei lavori, approvato dal Comune per un importo di un milione di euro.<\/strong> L&#8217;amministrazione guidata dal sindaco <strong>Mario Occhiuto, allora dichiarava<\/strong>: <\/span><\/p>\n<blockquote><p><span style=\"line-height: 1.5;\">&#8220;Tra poco sar\u00e0 approvato il quarto stato di avanzamento e <strong>l\u2019opera sar\u00e0 pronta per marzo 2015.\u00a0<\/strong><\/span>Attualmente si sta procedendo al completamento delle due piscine scoperte che riguardano il secondo lotto dei lavori e che affiancano quella coperta semiolimpionica gi\u00e0 completata a suo tempo. Delle due piscine scoperte una, di forma circolare, \u00e8 destinata ai bambini e l\u2019altra, di forma rettangolare e con due vasche collegate tra loro, \u00e8 destinata agli adulti.\u00a0La piscina per bambini avr\u00e0 un\u2019ampiezza di circa 615 metri cubi per una profondit\u00e0 di 0,60 m. La piscina per adulti avr\u00e0 una sagoma \u201cmistilinea\u201d, costituita da una parte assimilabile a una forma \u201corganica\u201d e da una parte rettangolare di 12.5 x 25.00 m., in modo da garantire agli utenti anche la possibilit\u00e0 di praticare il nuoto in corsia. Ha una superficie di circa 785 metri cubi per una profondit\u00e0 di 1.30 m. nella parte rettilinea e nella parte delimitata da una curva geometricamente circolare, mentre nella zona pi\u00f9 prossima alla piscina per bambini, si prevede un\u2019altezza variabile che aumenta fino a raggiungere la profondit\u00e0 costante di 1.30 m.<\/p>\n<p>Il completamento dei lavori riguarda inoltre l\u2019edificio di supporto alle piscine esterne, sormontato da un tetto in legno lamellare, con un ingresso costituito da una sala reception-biglietteria e dove troveranno collocazione gli spogliatoi, un ufficio e i servizi igienici per il personale.\u00a0La superficie delle piscine esterne sar\u00e0 ben collegata con l\u2019ingresso e gli spogliatoi.\u00a0Le strutture saranno accessibili e visitabili anche dalle persone con ridotta o impedita capacit\u00e0 motoria.\u00a0L\u2019area esterna sar\u00e0, inoltre, dotata di parcheggi e sar\u00e0, fatta eccezione per gli edifici, i vialetti circostanti e quelli di connessione, sistemata a verde con terra vegetale, prato, cespugli ed essenze arboree.&#8221;<\/p><\/blockquote>\n<p><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-130738 alignleft\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/piscina-bendicenti2-440x273.jpg\" alt=\"piscina-bendicenti2\" width=\"496\" height=\"308\" title=\"\">Ovviamente tutto ci\u00f2 non si concretizz\u00f2, il progetto non venne mai portato a termine. La piscina (la parte coperta costruita) \u00e8 divenuta un luogo dimenticato, rifugio per cani randagi e totalmente lasciato alle intemperie. Intorno il deserto e incuria totale.\u00a0Cos\u00ec come segnalato continuamente dai cittadini. Ora finalmente lo stato di stallo \u00e8 stato ufficializzato:<\/strong><\/p>\n<p class=\"p1\">&#8211; in data 23.12.2016 con apposito verbale, l\u2019Ing. Francesco Converso, Dirigente del Settore\u00a07 \u2013 Infrastrutture e Mobilit\u00e0 e RUP, l\u2019Ing. Mario Colucci, Funzionario del Settore 7 \u2013\u00a0Infrastrutture e Mobilit\u00e0 ed il geom. Saverio Scorpiniti, Funzionario del Settore 12 &#8211;\u00a0Programmazione Risorse Finanziarie &#8211; Bilancio &#8211; Patrimonio, <strong>hanno constatato il totale\u00a0abbandono del cantiere<\/strong>, l\u2019assenza della ditta e dei relativi dipendenti ed alle 9.20 hanno\u00a0concluso le operazioni di sopralluogo non potendo accedere alle aree di cui sopra.<\/p>\n<p class=\"p1\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-130743 alignright\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/piscina-bendicenti3-440x168.jpg\" alt=\"piscina-bendicenti3\" width=\"368\" height=\"141\" title=\"\">Per cui hanno &#8220;<strong>evidenziato i requisiti di gravit\u00e0 ed importanza quali la\u00a0mancata ripresa dei lavori nel termine fissato dalla DD.LL, l\u2019abbandono del cantiere\u00a0e la cessazione di ogni attivit\u00e0<\/strong>&#8221; ed avviato tutte le procedure tali in maniera da riprendere con somma urgenza i lavori. <strong>Lavori &#8211; ricordiamo &#8211;\u00a0dell&#8217;importo complessivo di \u20ac 2.500.000,00.<\/strong><\/p>\n<p class=\"p1\">Ora tutti si domandano: &#8220;<em>Ci sono voluti due anni per constatare che i lavori erano bloccati? Chi dovrebbe vigilare costantemente, svolgendo il proprio lavoro di\u00a0direzione dei lavori, ha atteso\u00a0due anni per recarsi sul cantiere e visionarne l&#8217;andamento?<\/em> Ultima domanda che si pongono i cittadini:&#8221; <em>Quanto tempo ci vorr\u00e0 per portare a termine l&#8217;opera? Trascorreranno altri dieci anni?<\/em>&#8220;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Finalmente al Comune, Ingegneri e Dirigenti si sono svegliati e, recandosi sul posto, hanno constatato che i lavori sono fermi.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":73616,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,42,571],"tags":[],"class_list":["post-73615","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-cosenza","category-in-evidenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/73615","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=73615"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/73615\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/73616"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=73615"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=73615"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=73615"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}