{"id":73625,"date":"2017-01-09T12:26:36","date_gmt":"2017-01-09T11:26:36","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/catanzaro-un-sistema-videosorveglianza-abbandona-rifiuti\/"},"modified":"2023-01-16T19:25:40","modified_gmt":"2023-01-16T18:25:40","slug":"130765-catanzaro-un-sistema-videosorveglianza-abbandona-rifiuti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/130765-catanzaro-un-sistema-videosorveglianza-abbandona-rifiuti\/","title":{"rendered":"A Catanzaro un sistema di videosorveglianza contro chi abbandona i rifiuti, sanzioni fino a 6mila euro"},"content":{"rendered":"<p><strong>La citt\u00e0 di Catanzaro avr\u00e0 un nuovo sistema di videosorveglianza per le discariche abusive che monitorer\u00e0 sia quelle gi\u00e0 censite dal Comune, sia zone che per posizione sono considerate a rischio come le periferie.<\/strong><!--more--><\/p>\n<p>CATANZARO &#8211; Si tratta di piccole telecamere chiamate &#8220;fototrappola&#8221; che saranno posizionate in maniera da mimetizzarsi con l&#8217;ambiente per sorprendere i trasgressori senza che se ne rendano conto. Ad annunciarlo, nel corso di una conferenza, il sindaco Sergio Abramo: &#8220;Non saranno pi\u00f9 tollerati atteggiamenti contrari alla legge. La differenziata \u00e8 stata un successo e presto, grazie alla collaborazione dei cittadini che sono stati bravissimi, avremo una riduzione delle imposte fino al 30%. Ora \u00e8 tempo del pugno di ferro contro i trasgressori&#8221;.<\/p>\n<p>Le telecamere non saranno fisse ma potranno essere spostate, quando l&#8217;amministrazione lo riterr\u00e0 opportuno, in tutti i quartieri, tranne in centro storico che \u00e8 gi\u00e0 dotato di un sistema di videosorveglianza, per monitorare il territorio. &#8220;Quello che \u00e8 grave &#8211; ha aggiunto il sindaco &#8211; \u00e8 che ho visto professionisti buttare spazzatura in queste discariche abusive ed \u00e8 vergognoso, tanto che se possibile io render\u00f2 pubbliche le immagini e le foto&#8221;.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-103351 alignleft\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/Sergio-Abramo-1024.jpg\" alt=\"Sergio-Abramo\" width=\"413\" height=\"275\" title=\"\"><\/p>\n<p>I dispositivi saranno pi\u00f9 di dieci e saranno forniti, per un costo di 20mila euro, dalla ditta Blindotec, scelta direttamente attraverso il Mercato elettronico della Pubblica Amministrazione (Mepa). &#8220;Si tratta &#8211; ha sottolineato Giovanni Ciampa, dirigente del settore Ambiente del Comune &#8211; di piccole telecamere invisibili dotate di sensore di movimento e infrarossi per la visione notturna le cui immagini, in caso di trasgressione, saranno direttamente inviate alla Polizia giudiziaria. Quello che, tra le altre cose, abbiamo riscontrato come ufficio \u00e8 che a portare qui i loro rifiuti erano anche cittadini di altri comuni&#8221;.<\/p>\n<p>Le <strong>sanzioni<\/strong> per chi sar\u00e0 sorpreso a trasgredire vann<strong>o da un minimo di 300 euro<\/strong> ad un massimo di <strong>seimila<\/strong>.<\/p>\n<p>&#8220;Se si tratta di rifiuti urbani, come il semplice sacchetto &#8211; ha spiegato il colonnello Salvatore Tarantino, comandante dei vigili urbani &#8211; la sanzione applicata andr\u00e0 da 300 a 1600 euro, se si tratta di rifiuti pericolosi, quindi anche una siringa, si partir\u00e0 da 600 euro per arrivare a seimila. Alle ditte sorprese ad abbandonare rifiuti andr\u00e0 peggio perch\u00e9 in quel caso scatta la denuncia penale&#8221;. L&#8217;inasprimento delle sanzioni \u00e8 dovuto all&#8217;applicazione al posto dell&#8217;ordinanza del sindaco, del decreto legislativo 152\/06 in materia di rifiuti &#8220;che &#8211; ha concluso Tarantino &#8211; comporter\u00e0 introiti per la Provincia e non per il Comune&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La citt\u00e0 di Catanzaro avr\u00e0 un nuovo sistema di videosorveglianza per le discariche abusive che monitorer\u00e0 sia quelle gi\u00e0 censite dal Comune, sia zone che per posizione sono considerate a rischio come le periferie.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":73626,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17,571],"tags":[],"class_list":["post-73625","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","category-in-evidenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/73625","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=73625"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/73625\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/73626"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=73625"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=73625"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=73625"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}