{"id":73643,"date":"2017-01-09T19:59:42","date_gmt":"2017-01-09T18:59:42","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/in-provincia-di-cosenza-si-impara-ad-acquisire-i-beni-confiscati-alla-ndrangheta\/"},"modified":"2023-01-16T19:25:41","modified_gmt":"2023-01-16T18:25:41","slug":"130860-in-provincia-di-cosenza-si-impara-ad-acquisire-i-beni-confiscati-alla-ndrangheta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/130860-in-provincia-di-cosenza-si-impara-ad-acquisire-i-beni-confiscati-alla-ndrangheta\/","title":{"rendered":"Lavoro: in provincia di Cosenza si impara ad acquisire i beni confiscati alla &#8216;ndrangheta"},"content":{"rendered":"<h4>Un modo diverso di fare impresa, facendo rinascere l&#8217;economia del territorio sulle ceneri delle attivit\u00e0 che per anni hanno contribuito a soffocarla.<!--more--><\/h4>\n<p>CASSANO ALLO JONIO (CS)\u00a0&#8211; &#8220;E&#8217; considerevole il numero di domande pervenute entro la scadenza del 31 dicembre per partecipare al corso di formazione &#8216;Promozione cooperativa e riutilizzo sociale dei beni confiscati alle mafie&#8217;, promosso dalla Diocesi di Cassano all&#8217;Jonio e dall&#8217;associazione Libera&#8221;. E&#8217; quanto si afferma in un comunicato della Diocesi nel quale si esprime &#8220;grande soddisfazione&#8221; per il numero di adesioni. &#8220;Il corso, destinato a 30 giovani fra 18 e 35 anni &#8211; prosegue il comunicato &#8211; intende individuare e formare nuovi potenziali imprenditori sociali, disponibili ad impegnarsi per la gestione di beni confiscati alle mafie nell&#8217;area Sibaritide\/Pollino in provincia di Cosenza. <strong>Le 141 domande pervenute vanno molto al di l\u00e0 di quanto gli organizzatori osavano sperare.<\/strong> Per questo, la Diocesi e Libera hanno deciso di rinviare di circa un mese l&#8217;avvio della formazione, cos\u00ec da avere un tempo adeguato per valutare attentamente le candidature. La valutazione sar\u00e0 articolata in tre fasi. Inizialmente, una \u00e9quipe di esperti valuter\u00e0 la domanda ed il curriculum, sulla base di un insieme di indicatori corrispondenti ai criteri di selezione riportati nel bando pubblico: esperienze sociali pregresse, competenze acquisite negli ambiti di interesse del corso, conoscenza dell&#8217;informatica e delle lingue straniere, motivazioni all&#8217;attivit\u00e0 imprenditoriale ed all&#8217;impegno sociale&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&#8220;La met\u00e0 dei candidati con i punteggi pi\u00f9 alti &#8211; prosegue il comunicato &#8211; verr\u00e0 invitata ad un colloquio, teso soprattutto ad approfondire gli aspetti caratteriali e motivazionali. Verr\u00e0 cos\u00ec costruita la graduatoria di valutazione. I primi 40 saranno invitati a partecipare alla prima lezione del corso, spostata dal 14 gennaio all&#8217;11 febbraio, che consentir\u00e0 ai partecipanti di comprendere meglio l&#8217;offerta formativa e gli impegni richiesti ed a decidere se proseguire o meno. Al termine della prima giornata sar\u00e0 cos\u00ec costituito il gruppo dei 30 che proseguir\u00e0 per l&#8217;intero percorso. <strong>I promotori stanno comunque valutando la possibilit\u00e0 di costruire una offerta formativa complementare, che sar\u00e0 rivolta a coloro che, pur non essendo selezionati fra i 30 partecipanti, dimostreranno interesse<\/strong> a restare collegati alle attivit\u00e0 di promozione imprenditoriale e di contrasto alle mafie. Il 4 gennaio il corso \u00e8 stato presentato al &#8216;Nucleo di supporto sui beni confiscati&#8217; costituito presso la Prefettura di Cosenza. La Prefettura ha assicurato la propria collaborazione per il corretto e sereno svolgimento delle attivit\u00e0 previste&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un modo diverso di fare impresa, facendo rinascere l&#8217;economia del territorio sulle ceneri delle attivit\u00e0 che per anni hanno contribuito a soffocarla.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":73644,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[571,28],"tags":[],"class_list":["post-73643","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-in-evidenza","category-provincia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/73643","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=73643"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/73643\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/73644"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=73643"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=73643"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=73643"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}