{"id":73722,"date":"2017-01-11T18:23:39","date_gmt":"2017-01-11T17:23:39","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/multinazionali-del-petrolio-pronte-a-trivellare-il-tirreno-cosentino-nel-silenzio-del-governo\/"},"modified":"2023-01-16T19:25:46","modified_gmt":"2023-01-16T18:25:46","slug":"131201-multinazionali-del-petrolio-pronte-a-trivellare-il-tirreno-cosentino-nel-silenzio-del-governo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/131201-multinazionali-del-petrolio-pronte-a-trivellare-il-tirreno-cosentino-nel-silenzio-del-governo\/","title":{"rendered":"Multinazionali del petrolio pronte a trivellare il Tirreno cosentino, nel silenzio del Governo"},"content":{"rendered":"<h4>Chiesti chiarimenti ai Ministri dello\u00a0Sviluppo Economico e dell&#8217;Ambiente sui rischi per l&#8217;ambiente, l&#8217;economia e la salute dei cittadini dell&#8217;alto ionio cosentino\u00a0.<\/h4>\n<p><!--more--><br \/>\nCATANZARO\u00a0&#8211; &#8220;Il governo incespica nelle contraddizioni sulle trivellazioni in Calabria ed a farne le spese potrebbero essere l&#8217;ambiente, l&#8217;economia e la salute dei cittadini dell&#8217;alto ionio cosentino&#8221;. \u00c8 quanto afferma il deputato del Movimento 5 Stelle Paolo Parentela che sull&#8217;argomento ha presentato un&#8217;interrogazione ai Ministri dello Sviluppo Economico e dell&#8217;Ambiente. &#8220;Sulla costa del Comune di Cassano allo Jonio, <strong>nei pressi dei Laghi di Sibari &#8211; prosegue Parentela &#8211; nel giugno del 2014 il ministero dello Sviluppo economico aveva concesso alla societ\u00e0 Appennine Energy Spa<\/strong> la creazione di un pozzo esplorativo previa procedura di Valutazione di Impatto Ambientale. Tale autorizzazione \u00e8 valida per 3 anni, ma le norme approvate successivamente, l&#8217;ultima delle quali presente nella legge di stabilit\u00e0 2016, impedisce la ricerca e la coltivazione di idrocarburi nelle zone di mare poste entro dodici miglia dalle linee di costa lungo l&#8217;intero perimetro costiero nazionale. In pratica \u00e8 ancora in vigore l&#8217;autorizzazione ad un pozzo esplorativo che non potr\u00e0 successivamente dar vita ad una piattaforma di estrazione. L&#8217;ennesima contraddizione in termini dei governi a matrice Pd, che non sanno che pesci prendere sul tema delle trivellazioni. La risposta chiara, invece, il M5s ce l&#8217;ha ed \u00e8 stata sottoposta a voto recentemente sulla piattaforma Rousseau: abbandono graduale delle fonti di energia fossile&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&#8220;Nella mia interrogazione &#8211; aggiunge il deputato di M5s &#8211; ho chiesto ai ministri interessati se non considerino inopportuno autorizzare la costruzione di un pozzo esplorativo l\u00ec dove non potr\u00e0, ai sensi della legge di stabilit\u00e0, essere sfruttato l&#8217;eventuale giacimento scoperto anche in considerazione dei danni ai fondali e alla fauna marina, alle risorse paesaggistico &#8211; culturali e al turismo, visto che le aree in cui dovrebbero essere realizzate le attivit\u00e0 di prospezione sono localizzate nei pressi di riserve naturali regionali e di siti di interesse comunitario e a ridosso del litorale che<strong> vanta specie di pregio naturalistico quali la tartaruga caretta e il giglio di mare, a due passi dal complesso turistico dei Laghi di Sibari e del Parco Archeologico<\/strong>&#8220;. &#8220;Non si pu\u00f2 concedere &#8211; sostiene ancora Parentela &#8211; ad una societ\u00e0 privata di devastare il territorio, soprattutto per mero fine di ricerca. Il governo faccia chiarezza interna sulle politiche energetiche che vuole perseguire e la Regione, attraverso l&#8217;assessore Rizzo e il Governatore Oliverio, si svegli dal lungo letargo sul tema e faccia seguire alle parole i fatti, nella speranza che gli interessi tutelati, per una volta, siano quelli dei cittadini calabresi e non quelle delle multinazionali del fossile&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Chiesti chiarimenti ai Ministri dello\u00a0Sviluppo Economico e dell&#8217;Ambiente sui rischi per l&#8217;ambiente, l&#8217;economia e la salute dei cittadini dell&#8217;alto ionio cosentino\u00a0.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":73723,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[571,28],"tags":[],"class_list":["post-73722","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-in-evidenza","category-provincia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/73722","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=73722"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/73722\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/73723"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=73722"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=73722"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=73722"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}