{"id":73761,"date":"2017-01-12T11:20:53","date_gmt":"2017-01-12T10:20:53","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/auto-da-corsa-costruita-da-studenti-unical-in-mostra-al-metropolis\/"},"modified":"2023-01-16T19:25:48","modified_gmt":"2023-01-16T18:25:48","slug":"131386-auto-da-corsa-costruita-da-studenti-unical-in-mostra-al-metropolis","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/131386-auto-da-corsa-costruita-da-studenti-unical-in-mostra-al-metropolis\/","title":{"rendered":"Auto da corsa costruita da studenti Unical, in mostra al Metropolis"},"content":{"rendered":"<p><strong>Sar\u00e0 esposta per tutto il fine settimana al Centro commerciale Metropolis Rende.<\/strong><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>RENDE (CS) &#8211; La vettura da Formula SAE Aetos, interamente costruita dai <strong>ragazzi dell&#8217;Unical Reparto Corse, team del Dimeg (Dipartimento di Ingegneria Meccanica, Energetica e Gestionale) dell&#8217;Universit\u00e0 della Calabria<\/strong>, sar\u00e0 esposta per tutto il fine settimana al Centro commerciale Metropolis Rende. &#8220;L&#8217;Unical Reparto Corse &#8211; spiega un comunicato dell&#8217;ateneo &#8211; \u00e8\u00a0un team costituito da studenti dell&#8217;Universit\u00e0 della Calabria che, grazie al supporto del Dimeg e del prof. <strong>Maurizio Muzzupappa<\/strong>, ha come obiettivo quello di progettare e realizzare vetture da competizione. L&#8217;idea scaturisce nel 2005, anno in cui viene costituito il progetto FAster, quando l&#8217;allora Unical Racing Team entra in competizione per la prima volta a Balocco, in Piemonte. Si tratta di una competizione internazionale (denominata Formula SAE o Formula Student) organizzata dalla Society of Automotive Engineers (SAE) che, in collaborazione con le associazioni nazionali di ingegneri e tecnici dell&#8217;automobile, d\u00e0 la possibilit\u00e0 agli studenti universitari di tutto il mondo di confrontarsi nel campo ingegneristico. A Balocco &#8211; continua la nota &#8211; il team porta il progetto di una <strong>vettura da corsa, la CAR #321, posizionandosi al secondo posto tra gli 11 team italiani concorrenti<\/strong>, mentre due anni dopo a Fiorano, gareggiando con la prima <strong>vettura realizzata battezzata FAIZA, si aggiudica il premio &#8220;Best Endeavour&#8221; per la qualit\u00e0 del compito svolto.<\/strong> Il lavoro degli studenti dell&#8217;Unical viene portato avanti nel 2009 con una nuova <strong>vettura, BLACK DEVIL, e con un nuovo nome, Unical Reparto Corse, nome che tutt&#8217;oggi identifica il team.<\/strong> Black Devil affronta le rivali nella tappa austriaca di Formula SAE a Melk. Nel 2012 l&#8217;URC compete sulla pista di Varano de&#8217; Melegari e ritorna con un primo posto nel Cost Event e con l&#8217;autografo sulla carena dell&#8217;ingegnere Aldo Costa; la vettura in questione e&#8217; &#8220;Anniversary&#8221;, su cui oggi e&#8217; installato un simulatore di guida basato sulla Realt\u00e0 Virtuale, utilizzato per l&#8217;allenamento dei piloti, che \u00e8\u00a0stato implementato e collegato alle apparecchiature grazie ad un progetto della 3DResearch, spin off del Dimeg2.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-131393 alignright\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/auto-unical-440x256.jpg\" alt=\"auto unical\" width=\"516\" height=\"300\" title=\"\">&#8220;Due anni dopo, nel 2014, il team &#8211; prosegue il comunicato stampa &#8211; costruisce un <strong>prototipo completamente nuovo, Oneiron, per poi ricominciare l&#8217;anno successivo con Daimonios, riuscendo a raggiungere risultati ogni anno sempre pi\u00f9\u00a0importanti.<\/strong> Il 2016 &#8211; prosegue il comunicato &#8211; \u00e8\u00a0l&#8217;anno in cui l&#8217;URC concretizza il progetto di <strong>Aetos<\/strong>, che in molti particolari mostra la grande maturit\u00e0 raggiunta dal team: le carene e gli alettoni, questi ultimi introdotti per il primo anno, sono come sempre realizzati dai ragazzi del Reparto Corse, laminando la fibra di carbonio; \u00e8\u00a0implementato un modello di <strong>&#8220;lap time simulation&#8221;, che coadiuva le scelte in campo dinamico ed aerodinamico<\/strong>; il cambio marcia \u00e8\u00a0ad attuazione pneumatica con comandi al volante; il sistema sospensivo \u00e8\u00a0firmato Ohlins; i cerchi sono in magnesio; supporti e centine sono ottenuti tramite sinterizzazione di polveri metalliche, soluzione portata per la prima volta nella FSAE; plenum e volante sono sinterizzati in nylon-carbonio. Grazie a tutto ci\u00f2 e grazie alla passione ed abilit\u00e0 dei piloti Aetos, <strong>&#8220;Aquila&#8221; come vuole il greco antico, si piazza tra le prime posizioni in tutte le prove dinamiche, ed arriva terza nel Design Event, prova che vede autorevoli ingegneri del veicolo giudicare l&#8217;intero progetto e le scelte adottate nella costruzione della vettura.<\/strong> L&#8217;URC consegna cos\u00ec all&#8217;Unical e all&#8217;intera Calabria &#8211; scrive l&#8217;ufficio stampa dell&#8217;universit\u00e0 &#8211; la soddisfazione di una <strong>seconda posizione fra le universit\u00e0 italiane partecipanti ed una quarta posizione nella classifica generale con le 40 universit\u00e0 provenienti da tutto il mondo presenti in gara.<\/strong> L&#8217;Unical Reparto Corse rappresenta, quindi, un&#8217;occasione per la Calabria e per i suoi studenti: lo \u00e8\u00a0per la Calabria perch\u00e8 stimola le nuove tecnologie a prender piede e le imprese ad introdurle e a trarne utilit\u00e0, e lo \u00e8\u00a0per gli studenti che via via si passano il testimone e che di anno in anno vogliono alzare l&#8217;asticella per far di meglio nell&#8217;ingegneria e che, come ogni anno, imparano a trasformare in materia la passione per ci\u00f2 che hanno scelto di perseguire nel loro futuro&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sar\u00e0 esposta per tutto il fine settimana al Centro commerciale Metropolis Rende.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":73762,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-73761","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-universita"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/73761","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=73761"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/73761\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/73762"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=73761"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=73761"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=73761"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}