{"id":73817,"date":"2017-01-15T05:45:35","date_gmt":"2017-01-15T04:45:35","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/alla-scoperta-di-san-giovanni-in-fiore-oggi-la-15-edizione-della-coppa-sci-club-montenero\/"},"modified":"2023-01-16T19:25:53","modified_gmt":"2023-01-16T18:25:53","slug":"131592-alla-scoperta-di-san-giovanni-in-fiore-oggi-la-15-edizione-della-coppa-sci-club-montenero","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/131592-alla-scoperta-di-san-giovanni-in-fiore-oggi-la-15-edizione-della-coppa-sci-club-montenero\/","title":{"rendered":"Alla scoperta di  San Giovanni in Fiore, oggi la 15^ edizione della coppa Sci &#8211; Club Montenero"},"content":{"rendered":"<p class=\"p1\"><strong>La neve tanto attesa, protagonista oggi a San Giovanni in Fiore, per la 15^ eizione\u00a0della coppa Sci Club Montenero. Ecco il calendario delle gare della Federazione Italiana Sport Invernali &#8211; Comitato Calabro Lucano. Ma Quicosenza vi fa scoprire tutto quello che potete fare recandovi a San Giovanni in Fiore<\/strong><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"line-height: 1.5;\">SAN GIOVANNI IN FIORE (CS) &#8211; La neve e il gelo che hanno interessato le regioni meridionali segnano l\u2019avvio delle attivit\u00e0 legate agli sport invernali.\u00a0<\/span>Anche se l\u2019innevamento in Calabria e Basilicata non \u00e8 ancora sufficiente a garantire tutte le competizioni di sci alpino in calendario, lo<strong> sci di fondo<\/strong> riparte con la 15^ edizione della coppa Sci Club Montenero, in programma <strong>oggi<\/strong>, domenica 15 gennaio a <strong>San Giovanni in Fiore<\/strong>, sul percorso del Centro Fondo Carlomagno.<\/p>\n<div>Il Montenero (1.881 m s.l.m.), \u00e8 la seconda vetta pi\u00f9 alta dell&#8217;altopiano della Sila, dopo Botte Donato. Un monte intatto che conserva ancora gran parte del suo habitat naturale. Grazie al suo ricco e suggestivo patrimonio naturale, negli anni sono stati tracciati dei percorsi C.A.I.<\/div>\n<div><\/div>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-131807 alignleft\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/San-Giovanni-in-fiore-neve.jpg\" alt=\"San Giovanni in fiore neve\" width=\"435\" height=\"236\" title=\"\">Il monte si trova a met\u00e0 strada tra il lago Arvo e il lago Ampollino, due dei 4 laghi artificiali della Sila grande realizzati nella prima met\u00e0 degli anni cinquanta del secolo scorso.<\/p>\n<p><strong>Se decidete di trascorrere una domenica a San Giovanni in Fiore<\/strong>, il piccolo borgo antico offre anche suggestivi percorsi. La cosiddetta\u00a0&#8220;Capitale della Sila&#8221;, \u00e8 legata infatti all&#8217;affascinante <strong>figura di Gioacchino<\/strong> da Fiore, monaco esegeta, teologo e <strong>scrittore italiano del XII<\/strong> secolo, che fond\u00f2 la\u00a0<strong>congregazione florense<\/strong> e il suo monastero. La visita di questo borgo montano pu\u00f2 essere suddivisa in tre step:<strong> il centro storico, i percorsi turistici e i monumenti.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3><strong>Il centro storico<\/strong><\/h3>\n<p>Il centro storico florense comprende una parte molto estesa. Quella pi\u00f9 interessante e meglio conservata \u00e8 sicuramente la parte prossima all\u2019Abbazia. Una disposizione semplice ed essenziale degli elementi architettonici, lascia intuire l\u2019armonia di un antico centro a misura d\u2019uomo. Pregevoli intagli sul granito testimoniano una fondata tradizione nell\u2019arte della lavorazione della pietra.<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-131806 alignright\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/s-giovanni-in-fiore.jpg\" alt=\"s giovanni in fiore\" width=\"522\" height=\"294\" title=\"\"><\/p>\n<p>Gli scalpellini sono stati maestri nel realizzare le volte dei portali, le decorazioni nelle profilature di balconi e finestre. Le realizzazioni architettoniche testimoniano una vera e propria <strong>\u201cscuola di scalpellini sangiovannesi\u201d<\/strong> attiva sin dall\u2019et\u00e0 medievale. Apprezzabili anche i lavori in ferro battuto delle ringhiere ai balconi, delle inferriate sui portoni d\u2019ingresso, lungo le scale esterne ed interne alle case.<\/p>\n<p>In prossimit\u00e0 dell\u2019Abbazia vicino all\u2019arco medievale a sesto ogivale, vi sono alcuni resti di ammorsamenti nei muri. \u00c8 quello che resta di diversi archi, fatti erigere nel borgo monastico. Tali archi costituivano le porte della citt\u00e0 e fungevano da confine urbico extra-territoriale, oltrepassando i quali si era immuni da ogni pena inflitta dalla Corte Giudiziaria Normanna.<\/p>\n<p>A San Giovanni in Fiore \u00e8 possibile visitare diverse <strong>strutture religiose:<\/strong> la Chiesa Matrice di Santa Maria delle Grazie; la Chiesa di Sant&#8217;Antonio; la Chiesa del S.S. Crocefisso; la Chiesa di Santa Lucia; la Chiesa di San Francesco di Paola ma anche l&#8217;Abbazia Florense e la Chiesa dedicata alla Madonna del Carmelo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>La tradizione tessile che si tramanda da generazioni, la Scuola Tappeti Caruso<\/h3>\n<p>Tra le curiose attivit\u00e0 da conoscere nel paese di Gioiacchino da Fiore c&#8217;\u00e8 anche la <strong>tradizione tessile<\/strong>, che da sempre ha segnato l\u2019artigianato sangiovannese.<\/p>\n<p>\u201cOzaturi a pizzulune\u201d, le tipiche coperte \u201ctrappigne\u201d, la \u201cn\u2019cullerata\u201d a proseguire un percorso, iniziato nell\u2019epoca medievale, intorno allo splendido complesso abbaziale, dove incominciarono a raggrupparsi nuclei familiari, che giungono in Sila, dai casali casentini e dal marchesato crotonese.<br \/>\nFamiglie, che vivono intorno alla maestosa Abbazia Forense per assicurarsi la protezione degli Abati Commendatari. Protette s\u00ec, ma costrette a soffrire il clima gelido dei rigidi inverni dell\u2019epoca. Da qui la necessit\u00e0 di provvedere a realizzare su telaio, sia i tessuti per l\u2019abbigliamento, sia quelli per l\u2019arredamento delle proprie abitazioni.<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-131805 alignright\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/bottega-caruso.jpg\" alt=\"bottega caruso\" width=\"438\" height=\"272\" title=\"\"><\/p>\n<p>Il<strong> casale di San Giovanni in Fiore diventa la vera capitale della Sila<\/strong>, con i tessuti realizzati nei paesi limitrofi, che vengono barattati nelle fiere locali.<\/p>\n<p>Facendo un salto di parecchi secoli, fino a giungere alla met\u00e0 del\u2019900, nasce la Scuola Tappeti, diretta da maestri armeni, che per lunghi anni hanno impartito alle tessitrici locali le tecniche di annodatura dei tappeti. Con la conclusione della direzione dei maestri orientali, questa antica arte vive un periodo di grande crisi.<\/p>\n<p>Nonostante la crisi del settore l\u2019arrivo del maestro Domenico Caruso, segna un cambiamento. Forte di una tradizione di famiglia infatti, Caruso decide di investire lavoro e sacrifici in un progetto iniziato dal padre Salvatore, che nei primi ani \u201970, prende spunto dai telai di famiglia e abbandona il commercio di carni, per trasformarsi in promotore dell\u2019arte tessile della propria famiglia. Le forti ambizioni del maestro Domenico Caruso lo portano ad intraprendere studi presso le scuole e le accademie d\u2019arte, forgiando cos\u00ec una nuova figura, che ricca della propria storia, trasforma e raccoglie nuove ispirazioni nel grande panorama tessile.<\/p>\n<p>Le &#8216;opere&#8217; della piccola bottega d\u2019arte sono diventate punto di riferimento per le pi\u00f9 grandi firme dell\u2019arte contemporanea, tanto da essere stata scelta da Tom Ford per le sue collezioni. La tradizione tessile sangiovannese ha conquistato anche lo stilista statunitense al primo colpo: i campioni realizzati dalla storica bottega d\u2019arte sono stati selezionati nella maison di Londra per produrre nuovi accessori moda.<\/p>\n<h3>Dove dormire e mangiare a San Giovanni in Fiore?<\/h3>\n<p>Sono diverse le strutture che offrono ospitalit\u00e0 e ristorazione. Certamente tra gli hotel pi\u00f9 rinomati spicca il &#8220;Biafora&#8221; in localit\u00e0 Torre Garga, ma anche l&#8217;Hotel dei Pini, sulla via Nazionale cos\u00ec come l&#8217;Hotel Park 108. Ed essendo il cuore della Sila, c&#8217;\u00e8 l&#8217;imbarazzo della scelta anche per degustare pietanze e sapori tipici della montagna e del periodo.Per trascorrere un weekend a San Giovanni in Fiore tra arte, cultura, sapori e tradizioni, sono tante le<strong> strutture ricettive e di ristorazione<\/strong> presenti. Per assaporare gustose e prelibate pietanze invece ci sono tantissimi ristoranti e pizzerie dislocati nel centro storico di San Giovanni in Fiore e nelle varie contrade<strong><span style=\"color: #000080;\"> (<a style=\"color: #000080;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/2208\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">CLICCA QUI)<\/a><\/span><\/strong><\/p>\n<h3>Quali sono i piatti tipici del posto?<\/h3>\n<p>Primi, secondi, dolci, insaccati, vini, formaggi. Dai biscotti all&#8217;anice ai broccoletti al forno, passando per le Chinulille alla calabrese e i Cullurielli. La tradizione culinaria propone anche\u00a0la pasta con finocchio oppure la dolce torta con le noci.<\/p>\n<p>Come arrivare a San Giovanni in Fiore &#8211; LA MAPPA<br \/>\n<iframe loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.google.com\/maps\/embed?pb=!1m18!1m12!1m3!1d12356.621351376467!2d16.683418988512777!3d39.262041936124284!2m3!1f0!2f0!3f0!3m2!1i1024!2i768!4f13.1!3m3!1m2!1s0x13407a9eb63d505d%3A0x5245ff5c02c930be!2s87055+San+Giovanni+in+Fiore+CS!5e0!3m2!1sit!2sit!4v1484391214714\" width=\"600\" height=\"450\" frameborder=\"0\" style=\"border:0\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La neve tanto attesa, protagonista oggi a San Giovanni in Fiore, per la 15^ eizione\u00a0della coppa Sci Club Montenero. Ecco il calendario delle gare della Federazione Italiana Sport Invernali &#8211; Comitato Calabro Lucano. Ma Quicosenza vi fa scoprire tutto quello che potete fare recandovi a San Giovanni in Fiore<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":73818,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17,571],"tags":[],"class_list":["post-73817","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","category-in-evidenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/73817","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=73817"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/73817\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/73818"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=73817"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=73817"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=73817"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}