{"id":73890,"date":"2017-01-15T05:35:37","date_gmt":"2017-01-15T04:35:37","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/guida-osterie-ditalia-2017-appare-anche-uno-storico-locale-del-cosentino\/"},"modified":"2023-01-16T19:25:56","modified_gmt":"2023-01-16T18:25:56","slug":"131912-guida-osterie-ditalia-2017-appare-anche-uno-storico-locale-del-cosentino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/131912-guida-osterie-ditalia-2017-appare-anche-uno-storico-locale-del-cosentino\/","title":{"rendered":"Guida Osterie d&#8217;Italia 2017, appare anche uno storico locale del cosentino"},"content":{"rendered":"<h4>Un&#8217;antica trattoria della provincia di Cosenza ha ricevuto il\u00a0prestigioso riconoscimento di Slow Food utile alla promozione turistica.\u00a0<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>ROSSANO (CS) \u2013 Rossano, grazie ad una storica trattoria cittadina, \u00e8 entrata a far parte della prestigiosa ed ambita Guida 2017 delle Osterie d\u2019Italia selezionate da Slow Food rappresenta un fatto ed una notizia importanti, di cui andare fieri e su cui insistere affinch\u00e9 possano da essa emanarsi esempi analoghi, stimoli ulteriori e positivi effetti a catena. La<strong> capacit\u00e0 di saper recuperare le tradizioni enogastronomiche e di farle diventare protagoniste, assieme alla valorizzazione del grande patrimonio della nostra biodiversit\u00e0 agroalimentare<\/strong>, \u00e8 un investimento non soltanto di gusto e di piacere autentico, ma di valore e natura turistica, culturale ed economica. Perch\u00e9, in ultima analisi, contribuisce a crare occupazione, a far girare l\u2019economia, a creare sviluppo sostenibile e ad evitare l\u2019emorragia di nuove generazioni dalla nostra terra, facendole anzi ritornare.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&#8220;Ci\u00f2 vale ancor di pi\u00f9 se, protagonista di un risultato del genere che restituisce valore aggiunto a tutto il territorio, \u00e8 un giovane&#8221;. E&#8217; quanto ha dichiarato il Sindaco di Rossano Stefano Mascaro, complimentandosi a nome suo personale e dell\u2019Amministrazione Comunale di Rossano con Giovanni Villella e tutto lo staff della Trattoria Al casello da Giovanni, su Viale Sant&#8217;Angelo, recensita tra le 146 novit\u00e0 della 27esima edizione dell\u2019ambita Guida nazionale. Con l\u2019ingresso della Citt\u00e0 del Codex nel prestigioso circuito nazionale dei covi del gusto ispirati al buono, pulito e giusto, salgono a<strong> 6 le osterie presenti nel vasto territorio della Condotta Slow Food Pollino \u2013 Sibaritide \u2013 Arberia, a 13 nella provincia di Cosenza, a 46 in Calabria ed a 1570 in tutto il Paese.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Coordinati dal Lenin Montesanto, fiduciario territoriale Slow Food, dopo i saluti del Sindaco Mascaro all&#8217;incontro sono intervenuti anche Adriano Tancredi presidente provinciale dell\u2019associazione nazionale giovani agricoltori (ANGA), Elio Perciaccante rappresentante Conseil Europeen Jeunes Agriculteurs (CEJA), Gennaro Convertini presidente dell\u2019Enoteca Regionale di Cosenza, Gennaro Di Pace giovane chef dell\u2019Osteria Porta del Vaglio di Saracena (Guida Michelin, L\u2019Espresso, Gambero Rosso, e Bibenda) ed i rappresentanti del<strong>le altre cinque osterie Slow Food della CondottaPollino \u2013 Sibaritide \u2013 Arberia: Giuseppe Gatto (Da Lucrezia, Trebisacce), Patrizia Servidio (Bistrot, Cantinella di Corigliano), Enzo Filardi (Kamastra, Civita), Catia Corbelli (Osteria del vicolo, Mormanno), Gian Luigi Miceli (Il Carpaccio, Acri).<\/strong>\u00a0L\u2019illustrazione tecnica della Guida sar\u00e0 curata da Cesare Anselmi, segretario Slow Food locale e da Angela Sposato (Slow Food Catanzaro).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Tra gli ospiti, \u00e8 intervenuto anche il Presidente del FLAG Borghi Marinari dello Ionio Cataldo Min\u00f2 portando il saluto del Consorzio che va da Corigliano a Crotone e ribadendo il sostegno ad ogni iniziativa insieme a Slow Food finalizzata alla promozione del consumo del pesce del Mediterraneo ed all\u2019ittiturismo. Se per il vicesindaco Zagarese <strong>il valore aggiunto di questa giovane esperienza imprenditoriale \u00e8 la reinterpretazione dei piatti della memoria<\/strong> per il segretario Slow Food Anselmi l\u2019attenzione alle materie prime resta uno tra i punti fermi ed irrinunciabili per i selezionatori delle osterie da inserire in Guida. &#8220;L\u2019investimento sulle nuove generazioni di osti e chef nei territori, &#8211; ha spiegato la Sposato (Slow Food Catanzaro) &#8211; \u00e8 forse una delle metodologie pi\u00f9 distintive di Slow Food&#8221;. Del valore pedagogico del ritorno dei giovani alla terra, pi\u00f9 complicato a queste latitudini, ha parlato il presidente provinciale dell\u2019ANGA Tancredi sottolineando, insieme a Perciaccante (CEJA) sia le difficolt\u00e0 e la complessit\u00e0 oltre che le contraddizioni del settore, sia tuttavia la forza dell\u2019abbinamento dei marcatori identitari alle produzioni agroalimentari autentiche e di qualit\u00e0.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Per lo chef Di Pace se c\u2019\u00e8 una rivoluzione in corso in Calabria e che entrer\u00e0 nella storia di questa regione \u00e8 quella dell\u2019enogastronomia nei territori. &#8220;C\u2019\u00e8 \u2013 ha aggiunto \u2013 un fermento, una crescita ed una creativit\u00e0 che ci stimolano ad essere contenti di esserne co-protagonisti, qui ed ora&#8221;. &#8220;Alle tradizioni &#8211; \u00e8 intervenuto Filardi \u2013 bisogna per\u00f2 aggiungere la professionalit\u00e0 senza la quale non si fanno salti di qualit\u00e0&#8221;. &#8220;Oltre la chimera del solo mare \u2013 ha affermato Convertini \u2013 non c\u2019\u00e8 ormai sfida pi\u00f9 entusiasmante e concreta di quella del turismo enogastronomico&#8221;. <strong>Lo dicono i numeri: un turista classico spende in medi a 90 euro al giorno. Quello enogastronomico, che cerca emozioni a tavola e nei contesti, ne spende 190 e si sposta tutto l\u2019anno.<\/strong> Il giro d\u2019affari \u00e8 di 2,5 miliardi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un&#8217;antica trattoria della provincia di Cosenza ha ricevuto il\u00a0prestigioso riconoscimento di Slow Food utile alla promozione turistica.\u00a0<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":73891,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[63,571,34],"tags":[],"class_list":["post-73890","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-gusto","category-in-evidenza","category-magazine"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/73890","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=73890"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/73890\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/73891"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=73890"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=73890"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=73890"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}