{"id":73961,"date":"2017-01-17T17:14:16","date_gmt":"2017-01-17T16:14:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/call-center-a-rende-solidarieta-ai-lavoratori-denunciati-dopo-lo-sciopero\/"},"modified":"2023-01-16T19:26:01","modified_gmt":"2023-01-16T18:26:01","slug":"132175-call-center-a-rende-solidarieta-ai-lavoratori-denunciati-dopo-lo-sciopero","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/132175-call-center-a-rende-solidarieta-ai-lavoratori-denunciati-dopo-lo-sciopero\/","title":{"rendered":"Call center a Rende, solidariet\u00e0 ai lavoratori denunciati dopo lo sciopero"},"content":{"rendered":"<h4>Oltre cento gli operatori che avevano incrociato le braccia chiedendo il pagamento degli stipendi arretrati.<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>RENDE (CS) &#8211; Continua lo stato d&#8217;agitazione tra\u00a0i dipendenti del call center Yope di Rende. A fine dicembre dopo che l&#8217;azienda non aveva mantenuto la &#8216;promessa&#8217; di pagare gli stipendi arretrati, oltre cento dipendenti avevano incrociato le braccia. Lo sciopero ha fatto infuriare la dirigenza che ha provveduto a querelate tutti i lavoratori che avevano aderito alla manifestazione. Un gesto deprecabile a cui segue sul territorio una campagna di solidariet\u00e0 a favore dei dipendenti che da settembre non percepiscono il salario pur continuando a lavorare. &#8220;Sar\u00e0 importante vincere il referendum sul lavoro perch\u00e9 bisogna arginare la prepotenza e l&#8217;impunit\u00e0 della classe imprenditoriale italiana. Quello che \u00e8 successo alla Yope di Rende &#8211; scrive in una nota Francesco Campolongo<br \/>\nSegretario del Partito della Rifondazione Comunista di Cosenza &#8211; esemplifica drammaticamente la situazione attuale in cui si mischiano le enormi responsabilit\u00e0 della politica con la criminale avidit\u00e0 dei prenditori locali.<strong> Non diciamo nulla di segreto se affermiamo che il mondo dei call-center cosentini \u00e8 un mondo fatto di precariet\u00e0 furiosa e di diritti trasformati in privilegi<\/strong>, dove pu\u00f2 capitare addirittura che dopo mesi di stipendio non ricevuto e dopo una sacrosanta protesta i lavoratori vengano persino denunciati.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Purtroppo, giornalmente ci dobbiamo confrontare con una<strong> normalit\u00e0 che accetta supinamente il lavoro non pagato, basti pensare alle migliaia di giovani calabresi truffati dalla \u201cgaranzia giovani\u201d.<\/strong> Se sono le stesse istituzioni ad approfittare della precariet\u00e0, a costruire le condizioni normative per l&#8217;impunit\u00e0 padronale e il lavoro non retribuito non c&#8217;\u00e8 da stupirsi che chi campa con l&#8217;obiettivo esplicito di fare soldi sulla testa dei lavoratori ne approfitti. Ai lavoratori denunciati va la nostra massima solidariet\u00e0 e pensiamo sia giunto il momento di moltiplicare le lotte come quella della Yope perch\u00e9 in un&#8217;area urbana delle luci e dei locali, dalle casse dei supermercati fino ai monitor delle tante postazioni dei call-center il lavoro deve essere pagato, regolato (non si pu\u00f2 lavorare senza orari n\u00e9, tantomeno, nei giorni festivi) e rispettato. Purtroppo, tutto questo non ce lo regaler\u00e0 nessuno, n\u00e9 certamente questa politica vergognosa che grazie al Partito Democratico sta portando a compimento l&#8217;opera di distruzione dello Statuto dei lavoratori. Spetta a tutti noi, con rivendicazioni e lotte dal basso, impedirlo&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/2226\">LEGGI ANCHE<\/a><\/h2>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/2226\">Non ricevono lo stipendio da mesi, scioperano e l\u2019azienda li querela<\/a><\/span><\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Oltre cento gli operatori che avevano incrociato le braccia chiedendo il pagamento degli stipendi arretrati.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":73962,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,44],"tags":[],"class_list":["post-73961","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-rende"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/73961","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=73961"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/73961\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/73962"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=73961"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=73961"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=73961"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}