{"id":74022,"date":"2017-01-18T13:15:46","date_gmt":"2017-01-18T12:15:46","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/desaparecidos-calabresi-dopo-quasi-40-anni-la-verita-viene-a-galla-8-ergastoli-nel-processo-condor\/"},"modified":"2023-01-16T19:26:06","modified_gmt":"2023-01-16T18:26:06","slug":"132478-desaparecidos-calabresi-dopo-quasi-40-anni-la-verita-viene-a-galla-8-ergastoli-nel-processo-condor","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/132478-desaparecidos-calabresi-dopo-quasi-40-anni-la-verita-viene-a-galla-8-ergastoli-nel-processo-condor\/","title":{"rendered":"Desaparecidos calabresi, dopo quasi 40 anni la verit\u00e0 viene a galla: 8 ergastoli nel processo &#8220;Condor&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Circa una cinquantina i\u00a0desaparecidos calabresi, tra questi un originario di San Basile, nel cosentino; scomparso\u00a0a soli 25 anni in Argentina.<\/strong><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>ROMA &#8211; Si chiude una delle pagine nere della storia: dopo nove anni di indagini e oltre 60 udienze, il processo Condor, volge a termine e i familiari delle vittime trovano, finalmente, giustizia. Ma la\u00a0tragica<strong> storia dei &#8216;desaparecidos&#8217; di origine italiana, ha inizio quasi 40anni fa<\/strong>, <strong>quando tantissimi scomparvero nei paesi dell\u2019America Latina<\/strong> negli anni Settanta e Ottanta. <strong>Una storia fatta di violenza, di orrori, crimini efferati e celati dagli apparati repressivi e segreti para militari; scomparsi mai ritrovati e vittime innocenti. <\/strong>Nel 2017 uno spiraglio di luce: <strong>otto condanne all&#8217;ergastolo, 19 assoluzione e sei prosciolti per morte degli imputati.<\/strong> Si \u00e8 concluso cos\u00ec il processo di primo grado, davanti alla III Corte d&#8217;Assise di Roma, per ex capi di Stato ed esponenti delle giunte militari e dei servizi di sicurezza di Bolivia, Cile, Per\u00f9 e Uruguay. Gli imputati sono accusati di avere messo in atto una feroce e sistematica repressione nei confronti di tutti gli oppositori ai regimi militari negli anni &#8217;70 e &#8217;80.<\/p>\n<p><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-132480 alignleft\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/andres3.jpg\" alt=\"andres3\" width=\"149\" height=\"171\" title=\"\">I condannati sono accusati, a vario titolo, della morte di 23 cittadini di origine italiana.<\/strong> Nei confronti degli imputati le accuse sono di omicidio plurimo aggravato e sequestro di persona. <strong>Tra questi anche un desaparecidos di origini calabresi, che non ha mai pi\u00f9 fatto ritorno nella sua terra natale. E&#8217;\u00a0Andr\u00e9s Humberto Bellizzi, scomparso a soli 25 anni in Argentina. Originario di San Basile, un piccolo paese dell\u2019area del Pollino<\/strong> ed emigrato Oltreoceano alla met\u00e0 degli anni &#8217;20 del secolo scorso. Andr\u00e8s visse in\u00a0Uruguay e da l\u00ec scapp\u00f2 per sfuggire alla dittatura che si era instaurata in quel paese. Fugg\u00ec per andare incontro ad un destino ancora peggiore in Argentina. Andr\u00e9s era un grafico pubblicitario, impegnato nel sindacato e una mattina \u00e8 stato rapito. Si presume sia stato portato al CCD (Centro clandestino de detenci\u00f3n) Club Atletico facendo perdere per sempre tracce di s\u00e9. <strong>Un desaparecidos, uno dei tantissimi \u2013 almeno una cinquantina \u2013 di origine calabrese; inghiottiti nel nulla, imprigionati, spesso torturati, seviziati, stuprati e uccisi.<\/strong> Le attivit\u00e0 di repressione degli oppositori avvennero all&#8217;interno del cosiddetto \u201cPiano Condor\u201d, un vero e proprio accordo tra le diverse dittature di allora finalizzato all&#8217;eliminazione di sindacalisti, intellettuali, studenti, operai e esponenti di sinistra.<\/p>\n<p><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-132481 alignright\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/bellizzi-330x280.jpg\" alt=\"bellizzi\" width=\"215\" height=\"183\" title=\"\">Maria Bellizzi, madre di Andr\u00e9s e la sorella\u00a0Silvia, anche loro originarie del cosentino; \u00a0hanno trascorso\u00a0pi\u00f9 di 38 anni nel dolore, nel silenzio assordante della giustizia\u00a0appesantita dalle cosiddette \u201cleggi di impunit\u00e0\u201d. Fino al 2005 quando vennero aperti i processi.<\/strong> Nel corso degli anni molti genitori che avevano portato avanti la loro battaglia insieme a loro\u00a0sono morti. Maria e Silvia anche per loro, hanno portato avanti la lotta e oggi l&#8217;odissea volge al termine. La memoria storica dell&#8217;accaduto, finalmente, cessa di essere cancellata.<\/p>\n<p><strong>I CONDANNATI:<\/strong>\u00a0Luis Garcia Meza Tejada (ex presidente della Bolivia), Luis Arce Gomez (ministro Interno Bolivia), Juan Carlo Blanco (ministero degli Esteri dell&#8217;Uruguay), Jeronimo Hernan Ramirez Ramirez (Cile), Francisco Rafael Cerruti Bermudez (ex presidente del Per\u00f9), Valderrama Ahumada (ex colonnello dell&#8217;esercito del Cile), Pedro Richter Prada (ex primo ministro del Per\u00f9) e German Ruiz Figeroa (capo servizi segreti Per\u00f9).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Circa una cinquantina i\u00a0desaparecidos calabresi, tra questi un originario di San Basile, nel cosentino; scomparso\u00a0a soli 25 anni in Argentina.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":74023,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[22,571],"tags":[],"class_list":["post-74022","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-dal-mondo","category-in-evidenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/74022","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=74022"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/74022\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/74023"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=74022"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=74022"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=74022"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}