{"id":74153,"date":"2017-01-21T17:37:02","date_gmt":"2017-01-21T16:37:02","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/debutta-a-paola-vittime-di-guerra-di-giuseppe-sciacca-per-la-regia-di-italia-caruso\/"},"modified":"2023-01-16T19:26:14","modified_gmt":"2023-01-16T18:26:14","slug":"133238-debutta-a-paola-vittime-di-guerra-di-giuseppe-sciacca-per-la-regia-di-italia-caruso","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/133238-debutta-a-paola-vittime-di-guerra-di-giuseppe-sciacca-per-la-regia-di-italia-caruso\/","title":{"rendered":"Debutta a Paola: &#8216;Vittime di Guerra&#8217;, di Giuseppe Sciacca, per la regia di Italia Caruso"},"content":{"rendered":"<p><strong>Sabato 28, alle ore 21.00, presso l&#8217; Odeon, la &#8216;Compagnia della Rosa&#8217; metter\u00e0 in scena la piece teatrale.<\/strong><!--more--><\/p>\n<p>PAOLA (CS)- Il testo teatrale in atto unico a quadri racconta un<strong> episodio realmente accaduto<\/strong> durante la seconda guerra mondiale, ovvero l\u2019eccidio di cinque soldati fucilati per diserzione poche ore dopo la proclamazione della resa italiana alle forze alleate dell\u20198 Settembre 1943. Dei giovani soldati, appartenenti al 76esimo reggimento costiero in stanza ad Acquappesa , credendo che ormai la guerra si era conclusa, insieme ad altri 14 uomini disertarono dal reggimento di appartenenza decidendo di tornare dalle proprie famiglie residenti nella Provincia di Reggio. Non si trattava di soldati di leva ma di riservisti della c.d. \u201cTerritoriale\u201d.<\/p>\n<p>Uomini di 3235 anni sposati con prole, chiamati a difendere la patria nella parte finale del conflitto bellico. Catturati, furono tratti in arresto e senza alcun processo fucilati nella notte tra l\u20198 e il 9 Settembre. La popolazione di <strong>Acquappesa<\/strong>, che aveva dato rifugio agli uomini si ribell\u00f2, ma contro i fucili di una guarnigione non pot\u00e8 far nulla rimanendo suo malgrado inerme difronte ad un gesto tanto stupido e anacronistico. Proprio per dare voce a quel senso di ingiustizia rimasto nel cuore dei cittadini di Acquappesa per tanti anni,<strong> l\u2019autore del testo Giuseppe Sciacca<\/strong>, dietro la spinta anche del primo cittadino, ha voluto raccontare questa triste vicenda. La scelta del 28 Gennaio non \u00e8 stata fatta a caso. Lo scopo si unisce figurativamente alla data del 27 ovvero <strong>\u201cper non dimenticare\u201d<\/strong>, questa volta per\u00f2 finalizzata a mantenere vivo il ricordo di coloro che sono morti sotto la scure della pi\u00f9 assurda delle ingiustizie , in un territorio affamato e afflitto dalla cecit\u00e0 di un potere incapace di capire e di stare vicino ai reali bisogni della popolazione.<\/p>\n<p>Il <strong>testo<\/strong> teatrale nel ricostruire le ultime ore di vita di questi sfortunati soldati offre allo spettatore uno spaccato di storia sulle condizioni della gente comune, delle donne e dei <strong>difficili rapporti tra lo Stato e la popolazione civile<\/strong>. La &#8216;Compagnia della Rosa&#8217;, di cui Sciacca insieme \u00e8 il fondatore ha voluto cos\u00ec cimentarsi nella messa in scena di questa opera teatrale, affidando la <strong>regia alla splendida Italia Caruso<\/strong>. Musiche originali a cura di Domenico Iacovo. I numeri della rappresentazione teatrale raccontano molto sull\u2019impegno profusa per la realizzazione: <strong>25 attori, due ballerini, una cantante, musiche dal vivo inedite<\/strong>, suggestioni ed effetti degli di un teatro d\u2019avanguardia che resta comunque ben agganciato allo stile di prosa classico del teatro italiano.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sabato 28, alle ore 21.00, presso l&#8217; Odeon, la &#8216;Compagnia della Rosa&#8217; metter\u00e0 in scena la piece teatrale.<\/p>\n","protected":false},"author":20,"featured_media":74154,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[40,34],"tags":[],"class_list":["post-74153","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-spettacolo","category-magazine"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/74153","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/20"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=74153"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/74153\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/74154"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=74153"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=74153"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=74153"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}