{"id":74220,"date":"2017-01-24T10:00:22","date_gmt":"2017-01-24T09:00:22","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/blitz-allalba-della-finanza-54-fermi-traffico-internazionale-droga\/"},"modified":"2023-01-16T19:26:19","modified_gmt":"2023-01-16T18:26:19","slug":"133485-blitz-allalba-della-finanza-54-fermi-traffico-internazionale-droga","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/133485-blitz-allalba-della-finanza-54-fermi-traffico-internazionale-droga\/","title":{"rendered":"Blitz &#8216;Stammer&#8217;: la Finanza contro il traffico internazionale di droga: 8 tonnellate sequestrate, 54 fermi (NOMI E VIDEO)"},"content":{"rendered":"<p><strong>E&#8217; scattata alle prime luci dell\u2019alba un&#8217;operazione della Guardia di Finanza per contrastare un traffico internazionale di sostanze stupefacenti. Il procuratore di Caanzaro Gratteri: &#8220;Asse narcos-&#8216;ndragheta.<i> <\/i>Porto di Gioia Tauro controllato da 4 famiglia. Fondamentale la collaborazione con la polizia colombiana, con la Spagna\u00a0 e con l\u2019Inghilterra&#8221;<\/strong><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>CATANZARO\u00a0&#8211; Le fiamme gialle stanno eseguendo in tutta Italia<strong> cinquantaquattro provvedimenti di fermo<\/strong> nei confronti di altrettanti soggetti e procedendo al sequestro di <strong>beni per circa 8 milioni di euro<\/strong>. I provvedimenti sono stati emessi dalla Direzione distrettuale di Catanzaro per un traffico internazionale di sostanze stupefacenti dal Sudamerica gestito dalla &#8216;ndrangheta. Il blitz ha visto impegnati <strong>500 militari<\/strong>. Nel mirino soggetti colombiani, spagnoli e italiani, che avrebbero gestito il traffico internazionale di cocaina passando per <strong>i porti marittimi, in particolare Gioia Tauro, Napoli e Genova<\/strong>.<\/p>\n<p>Resta per\u00f2 lo <strong>scalo gioiese l&#8217;approdo principale dei narcos per far sbarcare la &#8216;polvere bianca&#8217;<\/strong> dove si sono registrati i maggiori sequestri. Secondo i primi riscontri, il blitz avrebbe consentito di sequestrare circa <strong>otto tonnellate di cocaina<\/strong>. Un traffico gestito dalle cosche della &#8216;ndrangheta calabrese. I dettagli della importante operazione saranno illustrati nel corso di una conferenza stampa che si terr\u00e0 alle ore 11.00 odierne, presso la caserma \u201cSoveria Mannelli\u201d sede del comando provinciale, dal procuratore della Repubblica di Catanzaro Nicola Gratteri, e dal procuratore aggiunto Giovanni Bombardieri.<\/p>\n<h3>Nicola Gratteri: &#8220;Un grande risultato.\u00a0<strong>Fondamentale la collaborazione con la polizia colombiana, con la Spagna\u00a0 e con l\u2019Inghilterra<\/strong>&#8220;<\/h3>\n<p>\u201c<em>Un grande risultato ed un\u2019operazione che ha visto coinvolti pi\u00f9 stati. Noi ormai da decenni abbiamo rapporti diretti con la polizia colombiana, con la spagna e l\u2019Inghilterra. Nel blitz di questa notte sono stati interessati pi\u00f9 porti italiani, tra i quali Genova, Goia Tauro e Napoli. La droga sequestrata era pronta per <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-69769 alignright\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/Nicola-Gratteri.jpg\" alt=\"Nicola-Gratteri\" width=\"447\" height=\"298\" title=\"\">essere venduta in diverse regioni italiane, 15 per l\u2019esattezza<\/em>&#8220;. Queste le prime dichiarazioni del procuratore della repubblica di Catanzaro <strong>Nicola Gratteri<\/strong> rilasciate a Sky Tg 24, sull&#8217;operazione di questa notte.\u00a0\u201c<em>Oltre alla cocaina, vendevano hashish, marjuana ed eroina. Proprio l\u2019eroina ultimamente \u00e8 stata intenzionata dalla \u2018ndrangheta, visto che il consumo di questa \u00e8 droga \u00e8 tornato a crescere nel nostro paese. La guerra in Afghanistan ha rafforzato i talebani, che stanno smerciando un&#8217;enorme quantit\u00e0 di eroina a prezzo bassissimo ed \u00e8 sempre la &#8216;ndrangheta ad occuparsi dell&#8217;importazione, attraverso la Turchia. Sono state sequestrate anche 3 tonnellate di marjuana nel mar adriatico, esattamente nello stretto di Otranto. Altri 230 kg sono stati sequestrati nel corso del blitz di questa mattina&#8221;<\/em>.<\/p>\n<p><em>&#8220;Il porto di Gioia Tauro \u00e8 controllato da 4 famiglia di \u2018ndrangheta. Addirittura altri cartelli internazionali che hanno provato a \u201csdoganare\u201d la droga, dovevano pagare una mazzetta equivalente al 20% dell\u2019intero valore della droga. Ma la \u2018ndrangheta si \u00e8 sempre servita anche di porti interazionali come Amsterdam e Rotterdam. Questo perch\u00e9\u00a0dalle coste dell&#8217;America Latina, la cocaina arrivava nei porti di Gioia Tauro, Genova e Napoli attraverso una triangolazione con gli scali di Spagna e Olanda. Il nostro lavoro \u00e8 sempre stato enorme sequestrando tonnellate e tonnellate di stupefacenti. Purtroppo i nostri sforzi servono solo a rallentare e non a sgominarlo. Il problema \u00e8 alla radice. Per risolvere il problema di traffico di cocaina dovrebbe intervenire l\u2019ONU sugli stati di Colombia, Bolivia e Per\u00f9, che sono gli unici tre stati al mondo dove si produce la cocaina e intervenire sui produttori e fare riconversioni di coltura. Ma questa \u00e8 purtroppo solo utopia perch\u00e9 l\u2019ONU non ha la forza di andare in quegli stati e imporre la conversione&#8221;.<\/em><\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>GUARDA IL VIDEO DELL&#8217;OPERAZIONE<\/strong><\/span><\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"Operazione &#039;Stammer&#039;\" width=\"740\" height=\"416\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/6sddzwHGogA?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<h2><\/h2>\n<h2>Ecco le 54 persone destinatarie del provvedimento di fermo:<\/h2>\n<p><span style=\"line-height: 1.5;\">_ARCURI Rosario detto \u201cSaro il vecchio\u201d, nato e residente a Rosarno<br \/>\n_BALDO Fortunato detto \u201cNato\u201d nato a Soriano Calabro e residente a Mileto<br \/>\n_BEDOYA RIOS Sandra Milena nata in Colombia e residente a Roma<br \/>\n_BUFALINI Massimiliano nato a Frosinone e residente a Supino<br \/>\n_CAMPOS CAEIRO Leonardo, alias \u201cCristobal\u201d, nato in Spagna<br \/>\n_CANNIZZARO Antonino nato a Taurianova e residente a Rosarno<br \/>\n_CANNIZZARO Gregorio nato a Taurianova e residente a Rosarno<br \/>\n_CANO SUCERQUIA Jaime Eduardo, alias \u201cJJ\u201d, \u201cJota Jota\u201d, \u201cAntonio Corocio\u201d, \u201cGuancho\u201d, \u201cJorge Posada\u201d, \u201cIsmael\u201d nato in Colombia<br \/>\n_CAPANO Giuseppe nato a Vibo Valentia e residente a Breno<br \/>\n_CHANBOURA Wael nato in Libano<br \/>\n_CUTRI\u2019 Rocco nato a Palmi e residente a Sinopoli<br \/>\n_DA COSTA GOMEZ PINEDA Harol Yulman nato in Colombia<br \/>\n_FEROLETO Pasquale nato e residente a Lamezia Terme<br \/>\n_FIARE\u2019 Filippo nato e residente a San Gregorio<br \/>\n_FOGLIARO Antonino \u201cTonino u Rijkaard\u201d nato e residente a Mileto<br \/>\n_GRILLO Antonio nato a Tropea e residente a San Calogero<br \/>\n_GRILLO Giuseppe nato a Tropea e residente a San Calogero<br \/>\n_GRILLO Pasquale nato e residente a San Calogero<br \/>\n_GRIMALDI Giuseppe nato e residente a Mesoraca<br \/>\n_IANNELLO Domenico nato a Vibo Valentia e residente a Mileto<br \/>\n_IANNELLO Giuseppe nato a Vibo Valentia e residente a San Calogero<br \/>\n_IANNELLO Rocco nato a Mileto e residente a Mileto<br \/>\n_KARLSSON Jaime Eduardo Cristofer nato in Uruguay<br \/>\n_LENTINI Domenico nato ad Oppido Mamertina e residente a San Marcello Pistoiese<br \/>\n_LOSCHIAVO Fortunato nato e residente a Mileto<br \/>\n_LUCCISANO Domenico nato e residente a Mileto<br \/>\n_LUCCISANO Fulvio nato a Palmi e residente a Mileto<br \/>\n_LUCCISANO Vania nata a Vibo Valentia e residente a Mileto<br \/>\n_MANDICA Aurelio nato a Messina e residente a Frosinone<br \/>\n_MENA NUNEZ Osvaldo Edmingo nato nella Repubblica Dominicana<br \/>\n_MERCURI Giuseppe detto \u201cPeppe\u201d nato e residente a San Calogero<br \/>\n_MESIANO Mariantonia nata e residente a Mileto<br \/>\n_MESSINA Enzo nato a BOlzono e residente in San Pietro Casale<br \/>\n_MINOTTI Sergio nato a Bellinzona<br \/>\n_MUSSARI Carlo nato a Catanzaro e residente a Marcedusa<br \/>\n_OLIVA Ernesto nato e residente a Terranova di Sibari<br \/>\n_PALADINO Salvatore nato e residente a Rosarno<br \/>\n_PANNACI Massimo nato e residente a Vibo Valentia<br \/>\n_PAOLILLO Angelo nato a Taurianova e residente a Rosarno<br \/>\n_PETULLA\u2019 Giuseppe Vittorio nato a Mileto e residente a Carate Brianza<br \/>\n_PITITTO Gianluca nato a Vibo Valentia e residente a Mileto<br \/>\n_PITITTO Giuseppe nato a Vibo Valentia e residente a Mileto<br \/>\n_PITITTO Mario nato a Vibo Valentia e residente a Rosarno<br \/>\n_PITITTO Salvatore detto \u201cTuri\u201d nato a Mileto e residente a Mileto<br \/>\n_POLITO Massimo nato a Vibo Valentia e residente a Mileto<br \/>\n_REXHA Ergys nato in Albania<br \/>\n_RIZZUTO Angelo nato e residente a Palermo<br \/>\n_RIZZUTO Calogero nato e residente a Palermo<br \/>\n_RONDINELLI Giuseppe nato e residente a Botricello<br \/>\n_RUGGIERO Antonio nato e residente a Vibo Valentia<br \/>\n_SCICCHITANO Antonio nato e residente a Botricello<br \/>\n_SUPPA Antonino Nazareno nato e residente a Francica<br \/>\n_VARONE Antonio Massimiliano alias \u201cu\u2019 cagnolo\u201d, nato a Vibo Valentia il 05.05.1975 e residente in Mileto (VV) domiciliato Meda<br \/>\n_VERMAN Oksana nata in Ucraina<\/span><\/p>\n<h2><\/h2>\n<h2><span style=\"line-height: 1.5;\">I dettagli dell&#8217;operazione &#8220;Stammer&#8221;<\/span><\/h2>\n<p>E&#8217; stata disarticolata un&#8217;organizzazione ben ramificata, di stampo &#8216;ndranghetistico,\u00a0dai marcati profili internazionali capace di pianificare l\u2019importazione di 8\u00a0tonnellate di cocaina dal Sud America, in particolare dalla Colombia. L\u2019operazione denominata \u201cStammer\u201d, rappresenta l\u2019epilogo di una complessa attivit\u00e0\u00a0investigativa che ha portato oggi all&#8217;emissione di 54 provvedimenti di fermo tra Calabria, Sicilia, Campania, Lazio, Toscana, Emilia-Romagna, Veneto e Lombardia e l\u2019esecuzione di numerose perquisizioni.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-133512 alignleft\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/cocaina-ok-675.png\" alt=\"cocaina-ok-675\" width=\"488\" height=\"199\" title=\"\"><\/p>\n<p>Nelle indagini, oltre ai soggetti fermati, sono indagati altri 20 personaggi alcuni dei quali non raggiunti dal provvedimento in quanto gi\u00e0 reclusi per altri motivi.<br \/>\nLe indagini, coordinate dal Procuratore della Repubblica di Catanzaro, Nicola Gratteri, dal Procuratore Aggiunto, Giovanni Bombardieri, e dal Sostituto Procuratore,\u00a0Camillo Falvo, hanno consentito di disarticolare un\u2019organizzazione estremamente complessa, composta da diversi sodalizi criminali, riconducibili alla<strong> \u2018ndrina Fiar\u00e8 di San Gregorio d\u2019Ippona<\/strong> (Vv), alla \u2018ndrina <strong>Pititto-Prostamo-Iannello di Mileto<\/strong> (Vv) ed al gruppo egemone sulla contigua San Calogero (Vv), <strong>organizzazioni satellite<\/strong> rispetto alla pi\u00f9 nota ed egemone<strong> cosca dei Mancuso\u00a0di Limbadi<\/strong>, con la sostanziale partecipazione delle pi\u00f9 note <strong>\u2018ndrine della Piana di Gioia Tauro<\/strong> (Rc) e<strong> della provincia di Crotone.<\/strong><\/p>\n<h3>Il &#8216;carico di prova&#8217; sequestrato a Livorno<\/h3>\n<p>Clan calabresi assolutamente a loro agio nel contrattare direttamente con i \u201ccartelli sudamericani\u201d l\u2019importazione di 8.000 chili di cocaina: partita questa che grazie alle indagini degli investigatori \u00e8 stata sequestrata in Colombia, quando era gi\u00e0 stoccata e nascosta in una <strong>piantagione di banane<\/strong> non distante dal porto di Turbo, mentre in Italia, nel porto di Livorno, le Fiamme Gialle hanno sequestrato il cosiddetto \u201c<strong>carico di prova<\/strong>\u201d consistente in <strong>63 chilogrammi di cocaina pura<\/strong>, occultata all\u2019interno di cartoni contenenti banane.<\/p>\n<h3>Il porto di Gioia Tauro e l&#8217;aeroporto di Lamezia per far arrivare la &#8216;coca&#8217;<\/h3>\n<p>Nel corso dell\u2019indagine \u00e8 stato possibile ricostruire un progetto, poi non realizzato, di trasporto di ingenti quantitativi di cocaina a mezzo aereo utilizzando come scalo d\u2019arrivo <strong>l\u2019aeroporto internazionale di Lamezia Terme<\/strong>, oltre che l\u2019impiego di motonavi con locali tecnici opportunamente modificati per accogliere il carico, da esfiltrare una volta arrivato a destinazione mediante l\u2019impiego di sommozzatori all\u2019interno di un\u2019area portuale italiana. Il sodalizio criminale non solo poteva contare sulle descritte entrature nel florido mercato sud americano per l\u2019approvvigionamento della cocaina a prezzi assolutamente concorrenziali, ma era capace di tessere continui collegamenti con le<strong> floride \u201cpiazze\u201d spagnole ed olandesi.<\/strong><br \/>\nL\u2019operazione antidroga \u00a0\u201cStammer\u201d, \u00a0ha dimostrato come i trafficanti calabresi ricevevano disponibilit\u00e0 liquide anche da soggetti insospettabili, incensurati, <strong>personaggi celati dietro una facciata di liceit\u00e0,<\/strong> spesso legata ad attivit\u00e0 commerciali che vanno dalla <strong>ristorazione alle strutture ricettive turistico alberghiere, alle concessionarie di automobili, caseifici, bar e tabacchi,<\/strong> con partecipazioni anche in cantieri navali e aziende agricole, che non disdegnavano di fare affari con le potenti \u2018ndrine vibonesi, tramite delle \u201cpuntate\u201d per l\u2019acquisto all\u2019ingrosso della cocaina.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>I narcotrafficanti colombiani ospitati nel Vibonese<\/h3>\n<p>Il denaro destinato ai \u201cCartelli\u201d veniva consegnato dai calabresi direttamente a cittadini colombiani e libanesi da anni residenti in Italia, ai quali veniva affidato il recapito in Sudamerica. L\u2019inchiesta ha consentito di identificare tutti i soggetti coinvolti, ognuno con un ruolo ben preciso: dai <strong>finanziatori ai mediatori<\/strong>, dai <strong>traduttori<\/strong> a coloro che avevano il compito di <strong>ospitare gli emissari dei narcos colombiani,<\/strong> pi\u00f9 volte giunti nel nostro Paese ed ospitati per lunghi periodi nel <strong>vibonese<\/strong>. Le investigazioni, poi, hanno anche permesso di accertare che alcuni personaggi di spicco hanno protetto anche con la forza i loro \u201caffari\u201d, come testimoniato dalle armi a disposizione di alcuni dei fermati, in quanto in pi\u00f9 circostanze hanno <strong>ostentato la\u00a0disponibilit\u00e0 di kalashnikov<\/strong> e pistole di diverso calibro.<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-133511 alignright\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/traffico-di-droga.jpg\" alt=\"traffico-di-droga\" width=\"352\" height=\"242\" title=\"\"><br \/>\nL\u2019intera operazione ha permesso di<strong> infliggere all\u2019organizzazione rilevanti perdite economiche,<\/strong> sia sotto il profilo dei capitali investiti che dei mancati guadagni: la droga complessivamente sequestrata, una volta lavorata ed immessa in commercio, avrebbe fruttato all&#8217;organizzazione oltre 1 miliardo e 600 milioni di euro \u20ac. 1.600.000.000, una volta raggiunte le piazze di spaccio; a ci\u00f2 vanno aggiunti gli ingenti sequestri patrimoniali con cui si \u00e8 proceduto a colpire gli accoliti dal punto di vista economico.<\/p>\n<p>Si tratta, in particolare, di<strong> beni mobili ed immobili, quote societarie e autovetture di grossa cilindrata,<\/strong> per un valore stimato in circa 8 milioni di euro, <strong>sottratti agli esponenti delle associazioni criminali<\/strong> nonch\u00e9 a quei finanziatori che dagli affari con le cosche attendevano importanti introiti. Attraverso l\u2019attivit\u00e0 della Guardia di Finanza, infatti, si \u00e8 proceduto a verificare per ciascun soggetto la presenza di sproporzione tra i redditi dichiarati e le possidenze intestate procedendo, al fine di scongiurare la dispersione dei patrimoni, al sequestro dei beni non giustificati.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>E&#8217; scattata alle prime luci dell\u2019alba un&#8217;operazione della Guardia di Finanza per contrastare un traffico internazionale di sostanze stupefacenti. Il procuratore di Caanzaro Gratteri: &#8220;Asse narcos-&#8216;ndragheta. Porto di Gioia Tauro controllato da 4 famiglia. Fondamentale la collaborazione con la polizia colombiana, con la Spagna\u00a0 e con l\u2019Inghilterra&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":74221,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17,571],"tags":[],"class_list":["post-74220","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","category-in-evidenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/74220","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=74220"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/74220\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/74221"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=74220"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=74220"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=74220"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}