{"id":74364,"date":"2017-01-27T13:13:39","date_gmt":"2017-01-27T12:13:39","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/giornata-della-memoria-ricordare-lorrore-del-passato-per-impedire-che-si-ripeta-nel-presente\/"},"modified":"2023-01-16T19:26:28","modified_gmt":"2023-01-16T18:26:28","slug":"134151-giornata-della-memoria-ricordare-lorrore-del-passato-per-impedire-che-si-ripeta-nel-presente","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/134151-giornata-della-memoria-ricordare-lorrore-del-passato-per-impedire-che-si-ripeta-nel-presente\/","title":{"rendered":"Giornata della Memoria: ricordare l&#8217;orrore del passato, per impedire che si ripeta nel presente"},"content":{"rendered":"<p><strong>Giornata della Memoria: le iniziative a Cosenza e Ferramonti di Tarsia, per ricordare il 72\u00b0 anniversario della liberazione del campo di concentramento di Auschwitz.<\/strong><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"line-height: 1.5;\">COSENZA &#8211; \u201cIl nostro dovere di amministratori pubblici \u00e8 anche quello di non consentire che <strong>l\u2019orrore conosciuto dalla Storia finisca nell\u2019oblio dei tempi moderni<\/strong>\u201d.\u00a0Cos\u00ec il sindaco <strong>Mario Occhiuto<\/strong> commenta la giornata della memoria.\u00a0<\/span><span style=\"line-height: 1.5;\">\u201cCome raccontare la Shoah a giovani e giovanissimi? \u2013 \u00e8 l\u2019interrogativo che il Sindaco pone invitando a seguire il nutrito programma degli appuntamenti \u2013 Crediamo infatti che debba essere questa la nostra principale preoccupazione, soprattutto di fronte a nuovi e costanti pericoli che ci mostrano come la <strong>disumanit\u00e0 oggi minacci il Bene con forme ancora pi\u00f9 spietate di odio.<\/strong> La citt\u00e0 di Cosenza si appresta a vivere una serie di appuntamenti che partono proprio dal presupposto che solo attraverso la Cultura, il confronto, la conoscenza, si possa essere donne e uomini liberi. Auspico quindi \u2013 aggiunge il Sindaco \u2013 un\u2019ampia partecipazione di ragazzi che, grazie ai dibattiti con Marta Petrusewicz e Rudi Assuntino, alle proiezioni cinematografiche e agli incontri musicali previsti, a partire da quello sulla musica nella cultura yiddish insieme a Mordechaj Gebirtig, apprenderanno con una visione approfondita di quella che fu la crudelt\u00e0 delle persecuzioni perpetuate, nello specifico, al popolo ebraico, armeno e all\u2019etnia degli zingari. Con tale scopo, abbiamo pensato al tema del viaggio non soltanto metaforico. Uno speciale itinerario dei Cinque sensi di marcia condurr\u00e0 dentro a quel che fu il ghetto nel Centro storico di Cosenza. <strong>Un viaggio nei ricordi tragici che non vanno rimossi e da cui<\/strong> \u2013 conclude Mario Occhiuto \u2013 <strong>ognuno di noi non torna mai lo stesso<\/strong>\u201d.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"line-height: 1.5;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-134163 alignleft\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/Santelli-145x280.jpg\" alt=\"Santelli\" width=\"126\" height=\"241\" title=\"\">Si \u00e8 aperta ieri\u00a0mattina alla <strong>Casa della Musica<\/strong>, alla presenza di\u00a0autorit\u00e0, cittadini, docenti e studenti; la tre giorni di eventi culturali che <strong>l\u2019Amministrazione comunale di Cosenza, in collaborazione con il Conservatorio di musica \u201cStanislao Giacomantonio\u201d e il Liceo Musicale \u201cLucrezia della Valle\u201d, ha deciso di dedicare alla commemorazione della Shoah.<\/strong>\u201cPassare dal consueto rito della rievocazione al tentativo di rendere viva una storia che pu\u00f2 essere interiorizzata solo se la si conosce. Far parlare questa storia attraverso musica, dibattiti, film e quanto altro pu\u00f2 farcela sentire vicina\u201d: con queste parole la Vice Sindaco <strong>Jole Santelli<\/strong>, ha dato il via all&#8217;evento. \u201cQueste giornate servono a tutti &#8211; ha detto ancora la Vice Sindaco &#8211; ma sono importanti soprattutto per i ragazzi che <strong>conoscendo il passato potranno leggere diversamente anche le realt\u00e0 che viviamo<\/strong>\u201d. Il programma d&#8217;iniziative \u00e8 stato coordinato da <strong>Eva Catizone.<\/strong><\/span><\/p>\n<p>Il Prefetto <strong>Gianfranco Tomao ha citato Primo Levi e il suo monito a vigilare perch\u00e9 ci\u00f2 che \u00e8 accaduto pu\u00f2 ritornare, ricordando come l&#8217;odio razziale sia purtroppo una realt\u00e0 presente nei nostri tempi.\u00a0<\/strong>Ha ricordato che lo storico Alan Confino dimostra che i reali motivi di contrasto tra tedeschi ed ebrei non furono basati su fatti reali ma su fantasie ed antisemitismo puro. Ed ha invitato alla riflessione: \u201cSpesso alla base dei conflitti e degli odii non ci sono neanche motivi di carattere economico o comunque concreto, ma solo la follia degli uomini\u201d.\u00a0Anche l&#8217;Assessore alla Scuola e creazione della coscienza civica <strong>Matilde Lanzino Spadafora ha parlato della necessit\u00e0 di \u201cnon staccarci dal nostro passato\u201d.<\/strong> Particolarmente suggestiva la citazione della poesia di Joyce Lussu \u201cUn paio di scarpette rosse\u201d sul campo di concentramento di Buckenwald.\u00a0\u201cDobbiamo tenere memoria di quanto accaduto &#8211; ha concluso rivolta ai tanti giovani presenti &#8211; perch\u00e9 gli orrori non sono inevitabili. Il nostro dovere di adulti \u00e8 di passarvi il testimone perch\u00e9 non si dimentichi la storia. Spero che queste giornate siano occasione di crescita vera e vi auguro di essere nella vostra vita costruttori di pace.\u201d<\/p>\n<p>Ha poi preso la parola il Direttore del Conservatorio <strong>Giorgio Feroleto e il professor Pisani<\/strong>, docente del Conservatorio, che ha rievocato le Leggi razziali introdotte in Italia nel 1938, parlando della <strong>\u201cbrutalit\u00e0 della normalit\u00e0\u201d<\/strong> e di un suo lavoro teatrale prodotto in collaborazione con Bice Fo\u00e0, la quale raccont\u00f2 la propria esperienza di ragazzina ebrea che da un giorno all\u2019altro vede cambiare il suo mondo. \u201cLa memoria \u2013 ha concluso- non \u00e8 solo un archivio, ma un sistema da utilizzare per sviluppare la creativit\u00e0 <strong>per evitare che quello che \u00e8 accaduto continui ad accadere.<\/strong> Noi, come Conservatorio e musicisti, cerchiamo di offrire ai giovani motori di creativit\u00e0 attraverso diversi modelli culturali.\u201d Si sono susseguiti, poi, tantissimi altri interventi.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-134164 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/16299827_10211759616256499_553725410415440250_o-199x280.jpg\" alt=\"16299827_10211759616256499_553725410415440250_o\" width=\"498\" height=\"702\" title=\"\"><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>GIORNI DELLA MEMORIA A FERRAMONTI DI TARSIA<\/strong><\/span><\/h2>\n<p>Nel 72\u00b0 anniversario della liberazione del campo di concentramento di Auschwitz, <strong>il Comune di Tarsia, anche quest\u2019anno, utilizza il Giorno della Memoria per rendere la Memoria un elemento vivo: le lezioni del passato sono occasione di riflessione sulle contraddizioni e sulle speranze del nostro tempo.<\/strong> Solo ricordando quello che \u00e8 stato, guardando indietro per guardare avanti, possiamo salvaguardare il tenore della nostra vita democratica oggi. Tra le numerose istituzioni presenti, religiose e civili,\u00a0 citiamo la presenza del Rettore dell\u2019Unical, <strong>Gino Mirocle Crisi,<\/strong> del Presidente della Regione, <strong>Mario Oliverio<\/strong>, di S.E. il Prefetto <strong>Gianfranco Tomao che consegner\u00e0, presso il Campo di Ferramonti di Tarsia, la medaglia della Liberazione e le medaglie d\u2019onore ai cittadini italiani, militari e civili, deportati e internati nei lager.<\/strong> Saranno presenti: <strong>Roque Pugliese<\/strong>, Consigliere della Comunit\u00e0 Ebraica di Napoli e Referente per la Calabria, che porta il messaggio di saluto della Presidente Lydia Shapirer, <strong>Graziano Di Natale<\/strong>, Presidente f.f. della Provincia di Cosenza. Sar\u00e0 proiettato <strong>il video messaggio di Silvio Wolf, figlio di Mojzesz Aron Wolf, internato a Ferramonti dal luglio del 1940 all\u2019aprile del 1942.<\/strong> A seguire il convegno\u00a0 <strong>\u201cMnemosine: La Memoria e il Dono di S\u00e9 delle Donne nella Shoah\u201c, le cui relazioni sono affidate a Luciana Costa<\/strong>, Presidente IRSEM, e a <strong>Giuseppe Noia<\/strong>, Primario Hospice perinatale \u201cA. Gemelli\u201d di Roma. A chiudere la giornata, nel pomeriggio dalle 15.30, il concerto a cura del <strong>Conservatorio di Musica \u201cGiuseppe Verdi\u201d di Milano \u00a0\u2013 Spazio della memoria musicale \u2013 \u201cKurt Sonnenfeld: Vienna, Ferramonti, Milano.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-134168 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/giorni-196x280.jpg\" alt=\"giorni\" width=\"351\" height=\"501\" title=\"\"><\/p>\n<p>Presente, questa mattina a Tarsia, anche una delegazione del Pd. \u201cL\u2019elaborazione e il ricordo del passato \u2013 ha spiegato il segretario <strong>Magorno<\/strong> \u2013 rappresentano un elemento vivo per noi forza politica nata nel solco dei valori della Resistenza e della convivenza democratica. La conoscenza e la lettura critica e consapevole della storia rappresentano uno strumento essenziale per superare le contraddizioni del presente e dare sostanza alle speranze del nostro tempo.\u00a0<strong>La memoria ci aiuta a salvaguardare il tenore della nostra vita democratica<\/strong> e questo \u00e8 tanto pi\u00f9 vero oggi: non senza preoccupazione, infatti, osserviamo leader dell\u2019Occidente promuovere costruzioni di barriere fisiche ma anche politiche ed economiche. La conoscenza di ci\u00f2 che \u00e8 stato, invece, il dolore vivo per epoche buie di guerra e stermini dovrebbero invece spingerci tutti a credere ancora e di pi\u00f9 nei valori dell\u2019uguaglianza e del rispetto reciproco\u201d.<\/p>\n<p><strong style=\"line-height: 1.5;\">Sabato 28 gennaio<\/strong><span style=\"line-height: 1.5;\">, nella Sala Conferenza, gli interventi del Sindaco<strong> Ameruso, Roberto Cannizzaro, Maria Pia D\u2019Andrea.<\/strong> Seguir\u00e0 la proiezione del cortometraggio<strong> NUMB3RS \u201cIniziativa #ioricordo\u201d \u2013 Artisti riuniti Ferramonti.<\/strong> Esecuzione del brano <strong>\u201cGoodbye\u201d del chitarrista Massimo Garritano.\u00a0<\/strong><\/span><span style=\"line-height: 1.5;\">Seguir\u00e0 una Maratona di lettura di testi tratti dal libro del professor<strong> Mario Rende<\/strong> e dal diario di prigionia del maestro <strong>Gustavo Milicchio.<\/strong> Esecuzione del brano <strong>\u201cLa Vita \u00e8 bella\u201d di Nicola Piovani. \u00a0Eseguito dall\u2019Orchestra dell\u2019Istituto Comprensivo Torano Lattarico.<\/strong> Sul finire Giornata di Studio a cura dell\u2019Associazione Kiwais club Cosenza. Relaziona l\u2019Ingegnere Andrea Campolongo. <\/span><strong style=\"line-height: 1.5;\">Domenica 29 gennaio<\/strong><span style=\"line-height: 1.5;\">, Convegno \u00a0<strong>\u201cLa Memoria \u201d a cura della UNPLI provinciale Cosenza.<\/strong><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>LE DICHIARAZIONI DI MARZIALE SULLA SHOAH:<\/strong><\/span><\/h2>\n<p><span style=\"line-height: 1.5;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-134171 alignleft\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/16298373_1638454419503618_8143798046536621466_n-440x248.jpg\" alt=\"giorno memoria\" width=\"296\" height=\"166\" title=\"\">&#8220;<strong>Ieri i bambini ebrei, oggi i bambini siriani e di altre nazioni coinvolte in conflitti che stanno determinando veri e propri olocausti. Una storia che si ripete e che impegna l&#8217;umanit\u00e0 tutta a riflettere<\/strong>&#8220;. E&#8217; quanto dichiara il sociologo <strong>Antonio Marziale,<\/strong> Garante per l&#8217;Infanzia e l&#8217;Adolescenza della Regione Calabria, in occasione dell&#8217;odierna &#8220;Giornata della memoria&#8221;. Per Marziale &#8220;giornate come queste non devono soltanto ricordarci ci\u00f2 che \u00e8\u00a0stato, ma impegnarci su ci\u00f2 che \u00e8, con uno sguardo perennemente rivolto ai pi\u00f9\u00a0piccoli, incapaci di abbozzare una bench\u00e8 minima difesa davanti ad aggressori privi di coscienza e scrupoli, che macchiano <strong>la storia dell&#8217;umanit\u00e0 del pi\u00f9 orrendo crimine tra i crimini, con la speranza<\/strong> &#8211; conclude &#8211; <strong>che proprio loro, i bambini di oggi, riescano ad invertire una rotta<\/strong> che le generazioni precedenti alla nostra e la nostra non hanno saputo deviare sui binari del rispetto della dignit\u00e0 dell&#8217;uomo e della vita&#8221;.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Giornata della Memoria: le iniziative a Cosenza e Ferramonti di Tarsia, per ricordare il 72\u00b0 anniversario della liberazione del campo di concentramento di Auschwitz.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":74365,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,42,571],"tags":[],"class_list":["post-74364","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-cosenza","category-in-evidenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/74364","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=74364"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/74364\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/74365"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=74364"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=74364"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=74364"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}