{"id":74368,"date":"2017-01-27T14:49:50","date_gmt":"2017-01-27T13:49:50","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/omicidi-a-cosenza-franco-pino-torna-alla-sbarra-con-lex-amico-patitucci\/"},"modified":"2023-01-16T19:26:28","modified_gmt":"2023-01-16T18:26:28","slug":"134167-omicidi-a-cosenza-franco-pino-torna-alla-sbarra-con-lex-amico-patitucci","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/134167-omicidi-a-cosenza-franco-pino-torna-alla-sbarra-con-lex-amico-patitucci\/","title":{"rendered":"Omicidi a Cosenza, Franco Pino torna alla sbarra con l&#8217;ex amico Patitucci"},"content":{"rendered":"<h4>Entrambi sono accusati di aver decapitato con una falce Francesco Lenti e ucciso Marcello Gigliotti.<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; E&#8217; iniziato oggi il processo che intende fare chiarezza su un cruento duplice omicidio consumatosi alla fine degli anni Ottanta. Presso la Corte d&#8217;Assise del Tribunale di Cosenza, a distanza di trenta anni dal delitto, si ritrovano alla sbarra due vecchi compagni d&#8217;arme:<strong> il collaboratore di giustizia Franco Pino (in videoconferenza da localit\u00e0 protetta) e Francesco Patitucci (presente in aula).<\/strong> Entrambi insieme a Gianfranco Bruni e Gianfranco Ru\u00e0, che hanno invece scelto di essere giudicati con rito abbreviato, sono accusati di aver partecipato all&#8217;uccisione di Marcello Gigliotti e Francesco Lenti. I cadaveri dei due giovani esponenti del clan Pino &#8211; Sena, furono ritrovati tra le montagne di San Lucido nel 1986 in una Ritmo carbonizzata coperta dalla neve. Invitati ad una &#8216;finta&#8217; cena con dei sodali dello stesso gruppo vennero torturati e freddati a colpi di pistola.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il corpo di Gigliotti fu poi decapitato con una falce. Le ragioni alla base del duplice omicidio pare siano da ricercare nel<strong>l&#8217;autonomia che i due rampolli della malavita bruzia stavano ritagliandosi nel panorama criminale cittadino<\/strong>. La Dda di Catanzaro dopo diversi lustri, ha riaperto il caso su cui dovr\u00e0 esprimersi il collegio giudicante presieduto dal giudice Giovanni Garofalo con a latere Marco Bilotta. Lenti e Gigliotti erano noti alle cronache cosentine degli anni Ottanta per aver piazzato una bomba davanti al portone del commissariato di Polizia di Cosenza, all&#8217;epoca ubicato in via Guido Dorso. Ad attribuire la paternit\u00e0 del duplice omicidio ai quattro imputati, furono le dichiarazioni di Antonio De Rose (il primo collaboratore nella storia della &#8216;ndrangheta cosentina), Pagano, Umile Arturi e dello stesso Franco Pino. Il processo \u00e8 stato aggiornato al prossimo 13 marzo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\">In foto l&#8217;auto in cui furono ritrovati i cadaveri di Lenti e Gigliotti<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Entrambi sono accusati di aver decapitato con una falce Francesco Lenti e ucciso Marcello Gigliotti.<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":74369,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,42,571],"tags":[],"class_list":["post-74368","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-cosenza","category-in-evidenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/74368","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=74368"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/74368\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/74369"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=74368"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=74368"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=74368"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}