{"id":74583,"date":"2017-02-02T09:30:25","date_gmt":"2017-02-02T08:30:25","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/spaccio-debiti-e-minacce-a-cosenza-i-nomi-degli-arrestati\/"},"modified":"2023-04-13T15:27:25","modified_gmt":"2023-04-13T13:27:25","slug":"135276-spaccio-debiti-e-minacce-a-cosenza-i-nomi-degli-arrestati","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/135276-spaccio-debiti-e-minacce-a-cosenza-i-nomi-degli-arrestati\/","title":{"rendered":"Operazione Mater: spaccio di droga, debiti, armi e minacce a Cosenza (FOTO &#8211; VIDEO E NOMI DEGLI ARRESTATI)"},"content":{"rendered":"<h4>Maxi operazione all&#8217;alba di oggi in citt\u00e0\u00a0e nel suo hinterland condotta\u00a0dai Carabinieri di Cosenza. Oltre 250 militari dell\u2019arma hanno\u00a0dato esecuzione,\u00a0700\u00a0episodi di spaccio documentati e\u00a035 misure di custodia cautelare.\u00a0Procuratore Spagnuolo &#8220;la denuncia della\u00a0donna era quella di una mamma disperata. Servono telecamere di sorveglianza in citt\u00e0&#8221;<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; <strong>Operazione &#8220;Mater&#8221;<\/strong>, duecentocinquanta militari al lavoro dalle prime ore del mattino. Maxioperazione tra i quartieri della citt\u00e0\u00a0e in diversi Comuni della provincia tra cui Rogliano e Carolei. Trentacinque arresti e cinquantuno indagati per un totale di settecento episodi di spaccio documentati. <strong>Un&#8217;attivit\u00e0 dedita alla vendita di hashish, marijuana, eroina e cocaina che aveva portato una serie di soggetti ad aggirarsi per l&#8217;hinterland cosentino armati per minacciare i pusher debitori.<\/strong> Cinquantuno gli indagati e trentacinque gli arresti a carico di soggetti accusati in concorso dei reati di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, detenzione abusiva di armi, usura, estorsione, minacce, furto e ricettazione. L\u2019operazione coordinata e seguita personalmente dal Procurtore Mario Spagnuolo, partita dal gennaio del 2015 \u00a0\u00e8 durata due anni. Nei fatti \u00e8\u00a0stato appurato come la citt\u00e0 fosse stata divisa in zone di spaccio ed ognuna aveva un &#8220;capo bastone&#8221;. Via Panebianco, Vaglio Lise, Centro Storico, quartiere\u00a0San Vito, via Reggio Calabria. Queste erano le zone in cui il referente della cosca controllava il territorio.<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"Operazione Mater: spaccio di droga, debiti, armi e minacce a Cosenza\" width=\"740\" height=\"416\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/fK26pzdBrxE?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p>Non contestato il vincolo associativo tra i componenti del gruppo che pare operasse anche fuori citt\u00e0, con una buona influenza anche nei territori del <strong>Savuto e di Roggiano Gravina<\/strong> dove nelle disponibilit\u00e0\u00a0di uno degli indagati non soggetti a misura cautelare \u00e8 stata rinvenuta una Beretta 98 Target con 50 proiettili e matricola abrasa. Una sorta di autonomia e &#8216;libera concorrenza&#8217; \u00e8 stata invece individuata nella rete di spaccio dell&#8217;hinterland come ad esempio riscontrati nei Comuni di <strong>Mendicino<\/strong> e S<strong>an Pietro in Guarano.<\/strong><\/p>\n<p>A far scattare le indagini pare sia stata la denuncia di una madre esasperata dalle continue vessazioni subite dal figlio pusher e assuntore, che faticava a coprire i debiti contratti con i &#8216;grossisti&#8217; e subiva continue aggressioni oltre ad essere finito sotto strozzo (da qui &#8220;Mater&#8221; che prende il nome dell&#8217;operazione).\u00a0Le indagini hanno anche portato ad accertare che <strong>a causa dei debiti di droga alcuni pusher si erano trasformati anche in\u00a0ladri specializzati<\/strong> in furti di materiale da lavoro. Venivano infatti presi di mira autovetture e furgoni, dai quali si rubava qualsiasi cosa si potesse rivendere per fare cassa. Lo spaccio della droga era il canale principale. La stessa arrivava da Reggio Calabria e poi spacciata sul territorio cosentino.<\/p>\n<h3>Spagnuolo: \u00a0&#8220;la donna era una mamma disperata. Serve attivare un servizio con\u00a0telecamere di sorveglianza in citt\u00e0&#8221;<\/h3>\n<p>&#8220;Non e&#8217; molto frequente che una madre denunci il figlio spacciatore, ma per fortuna accade&#8221; ha detto il <strong>procuratore di Cosenza, Mario Spagnuolo<\/strong>. &#8220;La donna si e&#8217; rivolta, disperata, al comandante della stazione dei Carabinieri di Cosenza Nord, il maresciallo Francesco Parisi, che poi ha seguito personalmente l&#8217;inchiesta, individuando le persone coinvolte e ricostruendo in modo certosino circa 700 eventi di spaccio. Vorremmo che in questa citt\u00e0 ci fosse un servizio attivo di telecamere di sorveglianza, come capita in altri centri&#8221;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-135357 alignleft\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/IMG-20170202-WA0086.jpg\" alt=\"conferenza stampa spagnuolo Mater\" width=\"426\" height=\"240\" title=\"\">Molti degli arrestati erano gi\u00e0 detenuti ai domiciliari, come ha detto il pm <strong>Giuseppe Cozzolino<\/strong>, svolgevano lo stesso la loro attivit\u00e0 di spaccio. &#8220;Sottolineiamo che alcuni degli arrestati non hanno esitato ad effettuare estorsioni e ritorsioni, anche gravi &#8211; ha detto Cozzolino &#8211; come pestaggi sanguinosi e incendi di motorini e auto. Un pestaggio lo abbiamo ascoltato in diretta, attraverso un&#8217; intercettazione. Ancora non abbiamo identificato la vittima, che urlava a squarciagola. Non si contano poi i furti di autovetture &#8211; ha detto ancora Cozzolino &#8211; che molti degli arrestati realizzavano per autofinanziarsi. Molti di loro hanno anche precedenti pesanti, per associazione mafiosa&#8221;.<\/p>\n<p>Il <strong>procuratore aggiunto Marisa Manzini<\/strong> ha\u00a0poi sottolineato \u201dla gravita\u2019 del fatto che molti degli arrestati siano poco pi\u00f9 che ventenni, desiderosi di guadagnare denaro ad ogni costo\u201d.<\/p>\n<h2><\/h2>\n<h2><\/h2>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"Interviste Procuratori Spagnuolo e Manzini\" width=\"740\" height=\"416\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/iCtzsqxlpRM?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<h2>I NOMI DEI DESTINATARI DI MISURA CAUTELARE<\/h2>\n<h2>IN CARCERE<\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Spadafora Carlo, residente a Cosenza classe 1974<\/p>\n<p>Gaglianese Riccardo, residente a Cosenza classe 1993<\/p>\n<p>Bruno Carlo, residente a Cosenza classe 1993<\/p>\n<p>Gozzi Giuseppe, residente a Cosenza classe 1968<\/p>\n<p>Esposito Manuel, residente a Rossano classe 1994<\/p>\n<p>Pati Gabriele, residente a Cosenza classe 1970<\/p>\n<p>Pati Salvatore, residente a Cosenza classe 1991<\/p>\n<p>Lo Polito Francesco, residente a Cosenza classe 1992<\/p>\n<p>Mazzei Francesco, residente a Cosenza classe 1994<\/p>\n<p>Bertocco Enzo, residente a Cosenza classe 1994<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-135321\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/Spaccio-droga-Cosenzafoto3.jpg\" alt=\"Spaccio droga Cosenzafoto3\" width=\"606\" height=\"320\" title=\"\"><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2>AGLI ARRESTI DOMICILIARI<\/h2>\n<p>Riad Driss, residente a Cosenza classe 1995<\/p>\n<p>Pati Denis, residente a Cosenza classe 1992<\/p>\n<p>De Mari Pietro, residente a Cosenza classe 1969<\/p>\n<p>De Maio Aniello, residente a Cosenza classe 1997<\/p>\n<p>Gerace Simone, residente a Carolei classe 1994<\/p>\n<p>Mele Ernesto, residente a Cosenza classe 1974<\/p>\n<p>Stavale Andrea, residente a Bisignano classe 1974<\/p>\n<p>Veltri Francesco, residente a Cosenza classe 1993<\/p>\n<p>Lo Polito Massimiliano, residente a Cosenza classe 1972<\/p>\n<p>Romano Denny, residente a Castrolibero classe 1991<\/p>\n<p>Novello Alberto, residente a Cosenza classe 1992<\/p>\n<p>Laurato Vincenzo, residente a Cosenza classe 1974<\/p>\n<p>Falbo Alfonsino, residente a Cosenza classe 1970<\/p>\n<p>Vittorio Andrea, residente a Cosenza classe 1977<\/p>\n<p>Capizzano Mirko, residente a Cosenza classe 1994<\/p>\n<p>Spina Francesco, residente a Cosenza classe 1990<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-135319 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/Spaccio-droga-Cosenzafoto1.jpg\" alt=\"Spaccio droga Cosenzafoto1\" width=\"602\" height=\"259\" title=\"\"><\/p>\n<h2>OBBLIGO DI DIMORA<\/h2>\n<p>Pati Salvatore, residente a Cosenza classe 1951<\/p>\n<p>Calandrino Salvatore, residente a Cosenza classe 1992<\/p>\n<p>Iulianelli Vincenzo, residente a Cosenza classe 1993<\/p>\n<p>Filice Walter, residente a Cosenza classe 1993<\/p>\n<p>Cino Egidio, residente a Mendicino classe 1997<\/p>\n<p>Bartolomeo Francesco Angelo, residente a Cosenza classe 1990<\/p>\n<p>Ritacco Agostino, residente a Mendicino classe 1980<\/p>\n<p>Fantasia Gianluca, residente a Cosenza classe 1975<\/p>\n<p>Perri Carmelo Giuseppe residente a Cosenza classe 1992<\/p>\n<h3 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #ff0000;\"><em>Aggiornamenti in corso<\/em><\/span><\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3><span style=\"color: #ff0000;\">GUARDA IL VIDEO<\/span><\/h3>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"Cosenza - Blitz antidroga dei carabinieri\" width=\"740\" height=\"416\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/dBk314y2ZoQ?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<h3>CLICCA IN BASSO PER GUARDARE LE FOTO<\/h3>\n<p>[huge_it_gallery id=&#8221;210&#8243;]<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\">LEGGI ANCHE<\/h2>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/2312\">Una madre denuncia il figlio spacciatore, 35 arresti e 51 indagati a Cosenza<\/a><\/span><\/h2>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Maxi operazione all&#8217;alba di oggi in citt\u00e0\u00a0e nel suo hinterland condotta\u00a0dai Carabinieri di Cosenza. 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