{"id":74613,"date":"2017-02-02T15:58:56","date_gmt":"2017-02-02T14:58:56","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/calabria-etica-e-arresti-oliverio-preannuncia-di-costituirsi-parte-civile-nelleventuale-giudizio\/"},"modified":"2023-01-16T19:26:46","modified_gmt":"2023-01-16T18:26:46","slug":"135469-calabria-etica-e-arresti-oliverio-preannuncia-di-costituirsi-parte-civile-nelleventuale-giudizio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/135469-calabria-etica-e-arresti-oliverio-preannuncia-di-costituirsi-parte-civile-nelleventuale-giudizio\/","title":{"rendered":"Calabria Etica e arresti: Oliverio preannuncia di costituirsi parte civile, nell&#8217;eventuale giudizio"},"content":{"rendered":"<p><strong>Il Presidente Oliverio, in merito agli arresti di questa mattina, spiega la sua posizione nei confronti della Fondazione Calabria Etica e CooperFin.<\/strong><!--more--><\/p>\n<p>CATANZARO &#8211; &#8220;Il Presidente della Giunta regionale On. Mario Oliverio, subito dopo il suo insediamento, per quanto concerne la <strong>Fondazione Calabria Etica ha proceduto a nominare una prima commissione interna con lo scopo di verificare la regolarit\u00e0 dell\u2019andamento di gestione dell\u2019ente.\u00a0<\/strong>A seguito delle prime verifiche &#8211; informa una nota dell\u2019Ufficio Stampa della Giunta &#8211; si \u00e8 proceduto, nel febbraio 2015, alla nomina del <strong>Commissario straordinario dott. Carmelo Barbaro ed alla contestuale revoca dell\u2019allora Presidente Dr. Pasqualino Ruberto.<\/strong> Successivamente, nell\u2019agosto 2015 la <strong>Fondazione \u00e8 stata posta in liquidazione e con successiva nomina \u00e8 stato conferito l\u2019incarico di liquidatore al Prof. Valerio Donato<\/strong>, con il preciso mandato di condurre alla cessazione dell\u2019Ente in piena coerenza con i principi di legalit\u00e0, trasparenza ed etica condivisa.\u00a0In merito al progetto <strong>\u201cCredito sociale\u201d,<\/strong> nel programma preventivo di liquidazione del marzo 2016, l\u2019ufficio del Commissario liquidatore ha posto subito in evidenza che <strong>le attivit\u00e0 espletate dalla Fondazione non erano pienamente coerenti al principio di legalit\u00e0.<\/strong> Infatti, dalle relazioni si evince che sia la Fondazione e probabilmente nemmeno <strong>CooperFin, avessero i requisiti per svolgere le funzioni di gestori del servizio finanziario affidato<\/strong> con decreto del Dirigente Generale n. 10380 del 28 agosto 2014.<\/p>\n<p>Il Commissario liquidatore sin dal gennaio 2016 aveva conferito <strong>mandato per agire in giudizio nei confronti di CooperFin per la restituzione delle somme dovute.\u00a0I<\/strong>nfatti, dalle verifiche espletate sulla documentazione amministrativa contrabile in possesso della Fondazione, \u00e8 stato accertato che l<strong>a Fondazione stessa aveva trasferito a CooperFin la somma di 2,5 milioni di euro.<\/strong>\u00a0<strong>Di dette somme solo 600 mila euro risultavano erogati a favore dei beneficiari.\u00a0<\/strong>Le residue somme (pari ad 1,9 milioni) erano state in parte impiegate da CooperFin, (900 mila euro circa) per attivit\u00e0 diverse da quanto previsto per la corretta gestione del fondo rotativo.\u00a0La stessa CooperFin, in una relazione richiesta dal Liquidatore dichiarava che le somme erano state erogate a terzi soggetti.\u00a0Conseguentemente il <strong>Commissario liquidatore ha proceduto giudizialmente per il recupero della somma di 1,9 milioni,<\/strong> con decreto ingiuntivo del 15 marzo 2016, giudizio attualmente pendente davanti al Tribunale di Catanzaro.\u00a0<strong>La Regione, pertanto, in virt\u00f9 delle procedure tempestivamente avviate subito dopo l\u2019insediamento del Presidente della Giunta On. Mario Oliverio, confida nel proficuo lavoro degli organi di giustizia riservandosi la determinazione di costituirsi parte civile nell\u2019eventuale giudizio.<\/strong>&#8221;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Presidente Oliverio, in merito agli arresti di questa mattina, spiega la sua posizione nei confronti della Fondazione Calabria Etica e CooperFin.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":74614,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17,571],"tags":[],"class_list":["post-74613","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","category-in-evidenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/74613","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=74613"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/74613\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/74614"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=74613"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=74613"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=74613"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}