{"id":74636,"date":"2017-02-03T13:59:51","date_gmt":"2017-02-03T12:59:51","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/a-rende-bimbi-disabili-senza-terapia-200-in-lista-dattesa-dal-2014-mamme-fuoriose\/"},"modified":"2023-01-16T19:26:47","modified_gmt":"2023-01-16T18:26:47","slug":"135528-a-rende-bimbi-disabili-senza-terapia-200-in-lista-dattesa-dal-2014-mamme-fuoriose","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/135528-a-rende-bimbi-disabili-senza-terapia-200-in-lista-dattesa-dal-2014-mamme-fuoriose\/","title":{"rendered":"A Rende bimbi disabili senza terapia, 200 in lista d&#8217;attesa dal 2014. Mamme fuoriose"},"content":{"rendered":"<h4>Da luned\u00ec non avranno pi\u00f9 diritto alle cure perch\u00e9 l&#8217;Asp di Cosenza non ha i soldi per rinnovare il contratto alle terapiste. Accesa protesta su via Alimena.<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; Il diritto alle cure garantito solo per chi ha fior di quattrini da spendere in centri specialistici privati. Tra due giorni si consumer\u00e0 l&#8217;ennesima vergogna della sanit\u00e0 calabrese. Due delle poche terapiste del\u00a0Centro di Neuropsichiatria Infantile e Riabilitazione dell\u2019et\u00e0 Evolutivadi Rende, che ha un bacino d&#8217;utenza che va da Rende alla Presila passando dalla Valle del Crati, da luned\u00ec non si presenteranno pi\u00f9 al lavoro. Il loro contratto non \u00e8 stato rinnovato e non ci sono i soldi per integrarle nell&#8217;organico. Saranno sostituite da una sola dottoressa che lavorer\u00e0 part time. Una situazione paradossale per un centro d&#8217;eccellenza che ha permesso a diversi bambini di avere una vita pi\u00f9 autonoma riducendo i propri handicap. Grottesca se si pensa che dal 2014 sono in lista d&#8217;attesa ben duecento bambini, che crescendo<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-135565 alignright\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/Schermata-2017-02-03-alle-14.29.08-413x280.png\" alt=\"Schermata 2017-02-03 alle 14.29.08\" width=\"350\" height=\"237\" title=\"\"> rischiano di non poter pi\u00f9 recuperare il tempo perso per non aver avuto la possibilit\u00e0 di accedere alle terapie riabilitative. <strong>In pi\u00f9 si dovr\u00e0 scegliere quali dei bambini oggi un cura, circa quarantatr\u00e9, dovranno essere allontanati dal centro che potr\u00e0 dalla prossima settimana seguirne non pi\u00f9 di venti.<\/strong> Il criterio che sar\u00e0 adottato per la loro &#8216;eliminazione&#8217; dai programmi riabilitativi \u00e8 oscuro. Chiara invece la posizione delle mamme dei pazienti che riunitesi nel comitato spontaneo &#8216;<span style=\"color: #0000ff;\"><strong><em><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/2318\">Le Mamme di Gaia<\/a>&#8216;<\/em><\/strong><\/span> non intendono abbandonare i propri figli al loro destino rinunciando a un servizio che anche dai professionisti Gaslini di Genova viene definito eccelso.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Questa mattina infatti un gruppo di oltre cinquanta persone ha protestato davanti la sede dell&#8217;Asp di Cosenza in via Alimena chiedendo chiarimenti. Come risposta hanno ricevuto un semplice rimbalzo di responsabilit\u00e0<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-135564 alignleft\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/Schermata-2017-02-03-alle-14.29.21-385x280.png\" alt=\"Schermata 2017-02-03 alle 14.29.21\" width=\"385\" height=\"280\" title=\"\">\u00a0dall&#8217;Asp alla Regione Calabria. E si recheranno nei prossimi giorni in Regione per essere ricevute dal commissario Scura. La scelta di effettuare tagli sulla\u00a0Neuropsichiatria Infantile e Riabilitazione, invece di potenziare il servizio gi\u00e0 insufficiente a causa della carenza d&#8217;organico,\u00a0implica che i piccoli, gi\u00e0 provati da differenti tipi di patologie e spesso difficilmente adattabili (come ad esempio\u00a0gli autistici), saranno nel migliore dei casi costretti a ricostruire un rapporto gi\u00e0 consolidato con le terapiste oppure a rinunciare totalmente alle cure qualora dovessero rientrare tra i 23 &#8216;eliminati&#8217;. &#8220;Questo significa &#8211; ha dichiarato Debora una delle mamme che stamattina hanno protestato &#8211; che tutti i risultati finora raggiunti, verranno messi in discussione. Il diritto alla salute nella nostra Regione, appare condizionato alle risorse economiche. <strong>Non tutte le famiglie possono permettersi di partire (a volte \u00e8 anche inutile perch\u00e9 in Toscana i primi posti disponibili sono al 2018) o rivolgersi ai privati. <\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il tutto a fronte di una lista d\u2019attesa che ha una durata media di due anni. Inaccettabile se si pensa che si tratta di terapie urgenti che se effettuate in ritardo, dopo che il bimbo cresce, non permettono la riabilitazione dato che alcune patologie necessitano di un intervento tempestivo.\u00a0Il direttore amministrativo dell&#8217;Asp di Cosenza \u00a0Pietro Filippo ci ha spiegato che alla Regione preferiscono utilizzare i fondi per l&#8217;ospedale.\u00a0Tentano di lanciarci in una guerra tra poveri che non ha senso d&#8217;esistere. <strong>I nostri bambini oggi, se non saranno aiutati, saranno gli invalidi al 100% di domani.<\/strong> Questo non significa risparmiare, ma ignorare le esigenze di un&#8217;intera comunit\u00e0&#8221;. Le famiglie dopo aver discusso con il dirigente dell&#8217;Asp di Cosenza hanno dichiarato di non essere disposte ad accettare che i bimbi restino senza cura annunciando una vera e propria battaglia contro i burocrati. &#8220;Siamo stanche di lottare per far valere i nostri diritti, &#8211; affermano &#8211; per avere un aerosol si impiega un anno e mezzo. Abbiamo il dovere di fare tutto il possibile per ridurre l&#8217;handicap dei nostri bimbi, affetti da patologie che vanno dall&#8217;autismo alla sindrome di down. Dobbiamo farlo per la loro autonomia e autostima. I risultati &#8211; continua a ribadire una delle mamme che ha partecipato alla protesta &#8211; con le terapie ci sono. A<strong>bbiamo casi in cui chi non riusciva neanche a tenere un cucchiaio in mano dopo alcuni mesi di terapie al centro di Rende ha iniziato a mangiare da solo. Non possiamo accettare di essere ignorate&#8221;.<\/strong><\/p>\n<div>\u00a0\u00a0\u00a0<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-135563 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/Schermata-2017-02-03-alle-14.29.35-379x280.png\" alt=\"Schermata 2017-02-03 alle 14.29.35\" width=\"916\" height=\"675\" title=\"\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Da luned\u00ec non avranno pi\u00f9 diritto alle cure perch\u00e9 l&#8217;Asp di Cosenza non ha i soldi per rinnovare il contratto alle terapiste. 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