{"id":74646,"date":"2017-02-03T16:54:39","date_gmt":"2017-02-03T15:54:39","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/convegno-teoria-gender-i-relatori-replicano-alle-contestazioni\/"},"modified":"2023-01-16T19:26:47","modified_gmt":"2023-01-16T18:26:47","slug":"135598-convegno-teoria-gender-i-relatori-replicano-alle-contestazioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/135598-convegno-teoria-gender-i-relatori-replicano-alle-contestazioni\/","title":{"rendered":"Convegno &#8220;Teoria Gender&#8221;: i relatori replicano alle contestazioni"},"content":{"rendered":"<p><strong>I relatori del convegno tenutosi lo scorso gennaio presso l&#8217;Istiuto &#8220;Falcone&#8221; di Rende, rispondono alle contestazioni e riassumono le relazioni esposte durante l&#8217;evento.<\/strong><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>RENDE &#8211;\u00a0I relatori del Convegno sulla \u201cteoria gender\u201d rispondono alle contestazioni di cui sono stati oggetto insieme alla dirigente in relazione all\u2019incontro dibattito genitori-docenti che ha avuto luogo lo scorso 18 gennaio presso l\u2019IC \u201cG.Falcone\u201d di Rende.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-132617 alignright\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/convegno-teoria-gender-198x280.jpg\" alt=\"convegno teoria gender\" width=\"225\" height=\"318\" title=\"\">&#8220;Siamo i relatori &#8211; si legge in una nota scritta da\u00a0<strong>Giuseppe Bruno e Antonio Meo<\/strong>\u00a0&#8211; del controverso incontro sul gender al \u201cFalcone\u201d di Rende. Rispondiamo, con un supplemento di riflessione, ad alcuni commenti sull\u2019articolo che riassumeva le nostre relazioni. <strong>Qualcuno pensa che le nostre relazioni invitassero a disattendere alle direttive ministeriali. Chi era presente all\u2019incontro, ha avuto modo di costatare di persona come tutto ci\u00f2 che si \u00e8 detto fosse invece perfettamente in linea con le direttive ministeriali.<\/strong> Sono state citate, infatti, le dichiarazioni dei due ministri Giannini e Fedeli in merito alla totale inopportunit\u00e0 di utilizzare nelle scuole la cosiddetta \u201cideologia gender\u201d, per trattare le tematiche relative al comma 16 della legge 107 (discriminazione, violenza, bullismo, parit\u00e0 di genere).<\/p>\n<p><strong>\u00c8 stato chiaramente affermato che per \u201crischio gender\u201d non si intendono i progetti relativi a bullismo, cyberbullismo, discriminazione e violenza di genere, condivisi dalla Comunit\u00e0 scolastica<\/strong> (Docenti, Genitori, Dirigente, Non docenti ed eventualmente Territorio), <strong>bens\u00ec quelli che s\u2019insinuano subdolamente, senza tale condivisione, e che utilizzano l\u2019ideologia gender, sebbene priva di una sua identit\u00e0 e validit\u00e0 scientifica.<\/strong> Tale ideologia, quando si insinua, pu\u00f2 essere individuata da alcune affermazioni esplicite o sottintese, chiaramente evidenziate nel corso della relazione. Riportiamo a questo proposito una diapositiva proiettata e illustrata nel corso della relazione:<\/p>\n<p><strong>Il primo passo per difendersi dall\u2019ideologia gender \u00e8 quello di scovarla nelle iniziative in cui si cela.<\/strong> Spesso, infatti, il gender viene veicolato da progetti che dichiarano la nobile intenzione di contrastare le discriminazioni, il bullismo, la violenza di genere. Ma se in un testo, in un progetto scolastico, in un film, viene sostenuto qualcuno tra i seguenti concetti, vuol dire che ci si trova nell\u2019ambito dell\u2019ideologia gender.<\/p>\n<p>1.\u00a0 Maschio e femmina sono uguali (non \u201cdi pari dignit\u00e0 o importanza\u201d, ma proprio equivalenti, intercambiabili).<\/p>\n<p>2.\u00a0 Il sesso biologico \u00e8 modificabile.<\/p>\n<p>3.\u00a0 La famiglia naturale non esiste (\u00e8 una costruzione sociale).<\/p>\n<p>4.\u00a0 Desessualizzare la genitorialit\u00e0 (i figli non nascono solo dal rapporto sessuale, ma possono anche essere generati artificialmente da qualsiasi aggregato sociale &#8211; pap\u00e0 e mamma non sono necessari).<\/p>\n<p>Qualcun&#8217;altro critica il fatto che nella parte introduttiva (biologica), dell\u2019incontro siano state citate le parole del Papa, non essendo il Papa uno scienziato. <strong>Ci domandiamo per quale strano motivo si pensa che una relazione di un medico debba essere fatta unicamente di dati scientifici.<\/strong> A noi pare lecito riferire dei fatti, ovviamente senza presentare come scientifico ci\u00f2 che scientifico non \u00e8. Infatti, <strong>le parole del Papa non sono state citate come argomento scientifico, ma per contestualizzare la questione, e mostrare che l\u2019allarme proviene da fonti autorevoli.<\/strong> Del resto sono state citate anche autorevoli voci del mondo laico (p. es. D. Fusaro, giovane filosofo marxista), che condividono la stessa preoccupazione sull\u2019esistenza di <strong>un pericolo gender<\/strong>.<\/p>\n<p>Per chi non era presente, sar\u00e0 bene spiegare in cosa consiste questo <strong>pericolo: costruire una societ\u00e0 basandosi sull\u2019idea di una sostanziale equivalenza (non \u201cparit\u00e0\u201d, si noti, ma totale \u201cequivalenza\u201d, \u201cindifferenza\u201d, \u201cintercambiabilit\u00e0\u201d) tra il maschile e il femminile.<\/strong> Non \u00e8 solo una \u201cidea\u201d, ma una prospettiva che si fa norma, influenzando le leggi, la cultura, i media, l\u2019educazione. <strong>L\u2019allarme \u00e8 giustificato solo perch\u00e9 lo lanciano personalit\u00e0 autorevoli? Certamente no: infatti, nel corso dell\u2019incontro, le argomentazioni scientifiche non sono mancate.<\/strong> Vengono da qualcuno tirati in ballo gli studi di genere. Gli studi di genere, anch&#8217;essi citati nel corso della relazione, dimostrano \u00abche il sessismo, l\u2019omofobia, il pregiudizio e gli stereotipi di genere sono appresi sin dai primi anni di vita e sono trasmessi attraverso la socializzazione, le pratiche educative, il linguaggio, la comunicazione mediatica, le norme sociali\u00bb (dichiarazione dell\u2019Associazione Italiana di Psicologia del 12\/03\/2015).<\/p>\n<p>Ma gli studi di genere, che privilegiano nelle loro ricerche gli aspetti culturali, sociologici e psicosociologici dell\u2019identit\u00e0 sessuale, tralasciando di studiarne gli aspetti biologici e psicofisiologici, non intendono certamente negare l\u2019importanza di questi ultimi. <strong>Ancor meno si pu\u00f2 affermare che gli studi di genere portino a considerare come stereotipi e pregiudizi <u>tutte<\/u> le differenze tra uomo e donna<\/strong>, (anche quelle che rendono idonea la persona a essere padre o madre).<strong> Al contrario, esistono, e sono state sottolineate durante l\u2019incontro, convincenti documentazioni scientifiche di una reale differenza tra i sessi.<\/strong> Ovviamente, se la differenza esiste, \u00e8 necessario tenerne conto in ogni vera azione di contrasto alle discriminazioni. Qualunque azione, se si basa su presupposti errati, sar\u00e0 inefficace e dannosa.<\/p>\n<p><strong>Eppure la convinzione erronea che la differenza sessuale non sia significativa, che sia solo un pregiudizio, frutto di condizionamenti culturali e sociali, \u00e8 diventata un vero e proprio \u201csistema di idee\u201d (= ideologia), una mentalit\u00e0, che qualcuno porta avanti con varie iniziative, per farla penetrare ampiamente e profondamente nella societ\u00e0: \u00e8 questo ci\u00f2 che chiamiamo \u201cideologia del gender\u201d.<\/strong> Oltretutto queste iniziative sono spesso condotte senza salvaguardare il pluralismo delle visioni culturali, voluto per la nostra scuola dalla nostra Costituzione, n\u00e9 il primato dei genitori nell\u2019educazione dei figli, primato sancito dall\u2019art 26 della Dichiarazione universale dei diritti dell\u2019uomo, da altre correlative Dichiarazioni internazionali, dalla nostra Costituzione e dal nostro Codice civile. \u00c8 solo una nostra impressione? Ciascuno osservi la cronaca quotidiana e giudichi da s\u00e9. Sperando di aver apportato un utile contributo alla comprensione della questione.&#8221;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3 style=\"text-align: center;\"><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>LEGGI QUI PER CAPIRE A QUALI ARTICOLI SI RIFERISCE LA RIFLESSIONE DI RELATORI:<\/strong><\/span><\/h3>\n<h2 class=\"entry-title single-post-title heading_post_title\"><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/2320\"><span style=\"text-decoration: underline; color: #0000ff;\">Omosessualit\u00e0: a Rende allarmismo e psicosi collettiva lanciati dalla preside della Falcone<\/span><\/a><\/h2>\n<h2 class=\"entry-title single-post-title heading_post_title\"><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/2264\"><span style=\"text-decoration: underline; color: #0000ff;\">Scuola Falcone, convegno sulla \u201cTeoria Gender\u201d: porte chiuse per cittadini, solo docenti e genitori<\/span><\/a><\/h2>\n<h2 class=\"entry-title single-post-title heading_post_title\"><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/2321\"><span style=\"text-decoration: underline; color: #0000ff;\">Eos Arcigay Cosenza: \u201cTeoria gender scientificamente inesistente, fuori luogo discuterne nelle scuole\u201d<\/span><\/a><\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I relatori del convegno tenutosi lo scorso gennaio presso l&#8217;Istiuto &#8220;Falcone&#8221; di Rende, rispondono alle contestazioni e riassumono le relazioni esposte durante l&#8217;evento.<\/p>\n","protected":false},"author":21,"featured_media":74647,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,44],"tags":[],"class_list":["post-74646","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-rende"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/74646","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/21"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=74646"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/74646\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/74647"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=74646"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=74646"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=74646"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}