{"id":74684,"date":"2017-02-05T05:00:42","date_gmt":"2017-02-05T04:00:42","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/videosorveglianza-a-cosenza\/"},"modified":"2023-01-16T19:26:50","modified_gmt":"2023-01-16T18:26:50","slug":"135817-videosorveglianza-a-cosenza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/135817-videosorveglianza-a-cosenza\/","title":{"rendered":"Problemi burocratici, videosorveglianza pubblica assente a Cosenza e Rende"},"content":{"rendered":"<h4>Il Comune di Cosenza si dice disponibile a intervenire pur non avendone competenza diretta.<\/h4>\n<p><!--more--><br \/>\nCOSENZA &#8211; \u201cIn relazione alla questione sollevata in questi ultimi giorni sulla necessit\u00e0 di rendere operative le telecamere di videosorveglianza sul territorio urbano, \u00e8 opportuno fare delle precisazioni per non ingenerare equivoci nella cittadinanza. Lo dico nella consapevolezza della grande importanza che questo strumento riveste, come ha giustamente sottolineato il Procuratore capo della Repubblica di Cosenza, sia in chiave di operativit\u00e0 investigativa, sia come deterrenza alla proliferazione del crimine\u201d. Lo dichiara il sindaco Mario Occhiuto intervenendo sul dibattito emerso da alcuni articoli di stampa. \u201cPer i cittadini \u2013 sottolinea Occhiuto \u2013 \u00e8 certamente essenziale una maggiore sicurezza urbana e sociale. Il sistema di videosorveglianza realizzato con i fondi POR-Sicurezza appartiene, per propriet\u00e0 e competenza, al Ministero degli Interni. Si tratta di un sistema che prevede decine e decine di telecamere nella Citt\u00e0 unica Cosenza-Rende. Lo stesso Ministero, per il tramite della Prefettura di Cosenza, ci aveva segnalato la necessit\u00e0 di una riattivazione della videosorveglianza chiedendoci di provvedere all\u2019anticipazione delle spese, comprensive anche della manutenzione<strong>. Avevamo cos\u00ec dato il nostro assenso, al punto che la Prefettura aveva attivato un protocollo tra i Comuni e il Viminale per la definizione della procedura<\/strong>, ma in seguito \u00e8 stato proprio il Ministero degli Interni a decidere di non accettare questa impostazione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Dal Viminale \u00e8 arrivata comunque la rassicurazione circa la ripresa dei lavori utili per il ripristino di un servizio tanto strategico. Il comune di Cosenza \u2013 tiene a ribadire Mario Occhiuto \u2013 ha realizzato tutte le opere necessarie al riguardo, compresa la rimessione della fibra, ed ha ribadito la volont\u00e0 di collaborare per <strong>individuare ulteriori ed eventuali siti dove collocare altre telecamere nell\u2019interesse supremo della sicurezza dei cittadini<\/strong> nonch\u00e9 delle esigenze degli organi inquirenti e delle forze dell\u2019ordine. Il Ministero ha bandito la gara di appalto relativa al ripristino del sistema e della manutenzione, gara che \u00e8 gi\u00e0 stata aggiudicata. Il Prefetto, fin dall\u2019inizio, ha seguito direttamente l\u2019intera vicenda con l\u2019iter dei passaggi descritti. Sono certo \u2013 aggiunge ancora Occhiuto \u2013 che l\u2019avvio dei lavori appaltati rispetter\u00e0 la celerit\u00e0 richiesta, consentendo l\u2019utilizzo di un impianto fondamentale per la sicurezza dei cittadini. Da parte nostra, restiamo disponibili a prevedere specifiche spese per disporre nuove postazioni oltre a quelle previste dal bando ministeriale. A tal fine \u2013 conclude \u2013 giova ricordare che l\u2019Amministrazione comunale ha gi\u00e0 installato in citt\u00e0 circa 35 telecamere nell\u2019ambito del progetto Decoro urbano, alle quali vanno ad aggiungersi quelle per i varchi alle ZTL, a rafforzamento, per le forze dell\u2019ordine, di ogni collaterale esigenza di sicurezza\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Comune di Cosenza si dice disponibile a intervenire pur non avendone competenza diretta.<\/p>\n","protected":false},"author":21,"featured_media":74685,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,42,571],"tags":[],"class_list":["post-74684","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-cosenza","category-in-evidenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/74684","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/21"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=74684"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/74684\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/74685"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=74684"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=74684"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=74684"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}