{"id":74731,"date":"2017-02-06T13:11:39","date_gmt":"2017-02-06T12:11:39","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/omicidio-giordanelli-presunto-assassino-pare-fosse-ubriaco-uccise-la-donna\/"},"modified":"2023-01-16T19:26:52","modified_gmt":"2023-01-16T18:26:52","slug":"136049-omicidio-giordanelli-presunto-assassino-pare-fosse-ubriaco-uccise-la-donna","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/136049-omicidio-giordanelli-presunto-assassino-pare-fosse-ubriaco-uccise-la-donna\/","title":{"rendered":"Omicidio Giordanelli, il presunto assassino pare fosse ubriaco quando uccise la dottoressa"},"content":{"rendered":"<h4>Stamattina a Cosenza \u00e8 stato chiesto che agli atti venga allegata una perizia psichiatrica e che l&#8217;imputato sia giudicato con rito abbreviato.<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; Paolo Di Profio \u00e8 nervoso. Ha il volto contratto mentre segue dalla cella della Corte d&#8217;Assise di Cosenza il processo che lo vede imputato per l&#8217;omicidio di Annalisa Giordanelli.\u00a0La donna, era ritenuta dal quarantasettenne di Cetraro la causa della propria separazione dalla moglie, Serena Giordanelli. Per questo motivo avrebbe agito uccidendo la dottoressa cinquantatreenne a sprangate, il 27\u00a0gennaio 2016, in una stradina di Cetraro lontana da occhi indiscreti mentre stava facendo jogging. Oggi in aula<strong> i legali difensori dell&#8217;imputato hanno nuovamente chiesto che Di Profio venga giudicato con rito abbreviato e che venga contemplata nel procedimento penale una perizia psichiatrica<\/strong> per verificare la capacit\u00e0 di intendere e di volere al momento dei fatti. Lo stato di salute di Di Profio per\u00f2 pare non sia mai stato messo in discussione, nonostante anche la madre di Annalisa e Serena Giordanelli nella propria testimonianza abbia pi\u00f9 volte ribadito di essere a conoscenza del fatto che il genero soffre di bipolarismo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>In pi\u00f9 le certificazioni rilasciate dai carceri di San Vittore, Taranto e Matera conterrebbero, a detta della difesa, elementi tali da poter dimostrare il disagio psichico di Di Profio e le sue dipendenze da alcool e droga. Problemi <strong>mai emersi nel corso della sua carriera che lo vedeva inserito come infermiere professionista del reparto di Rianimazione dell&#8217;Ospedale di Cetraro<\/strong>. In pi\u00f9 sembrerebbe che nella lettera di dimissioni stilata al termine della visita effettuata sull&#8217;uomo a poche ore dal delitto, i sanitari lo avrebbero ritenuto vigile, cosciente e normorientato. L&#8217;evidenza che prima del delitto il quarantasettenne avesse consumato cocaina e alcool sembrerebbe inoltre funzionale per l&#8217;accusa a testimoniare la lucidit\u00e0 con la quale l&#8217;omicidio sarebbe stato pianificato e portato a termine. La moglie di Di Profio si ricorda, all&#8217;epoca dei fatti viveva da ospite in casa di Annalisa Giordanelli dopo aver deciso di interrompere la relazione con il marito. Il processo \u00e8 stato aggiornato al prossimo 16 febbraio.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Stamattina a Cosenza \u00e8 stato chiesto che agli atti venga allegata una perizia psichiatrica e che l&#8217;imputato sia giudicato con rito abbreviato.<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":74732,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,42],"tags":[],"class_list":["post-74731","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/74731","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=74731"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/74731\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/74732"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=74731"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=74731"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=74731"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}