{"id":74735,"date":"2017-02-06T15:26:50","date_gmt":"2017-02-06T14:26:50","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/tendopoli-san-ferdinando-migranti-in-protesta-uniti-contro-sfruttamento-e-repressione-foto\/"},"modified":"2023-01-16T19:26:54","modified_gmt":"2023-01-16T18:26:54","slug":"136071-tendopoli-san-ferdinando-migranti-in-protesta-uniti-contro-sfruttamento-e-repressione-foto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/136071-tendopoli-san-ferdinando-migranti-in-protesta-uniti-contro-sfruttamento-e-repressione-foto\/","title":{"rendered":"Tendopoli San Ferdinando, migranti in protesta: &#8220;Uniti contro sfruttamento e repressione&#8221; (FOTO)"},"content":{"rendered":"<p><strong>Trecento\u00a0migranti hanno protestato questa mattina per chiedere attenzione da parte delle istituzione e il ripristino della corrente elettrica nella tendopoli.<\/strong><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"line-height: 1.5;\">SAN FERDINANDO (RC) &#8211; Senza energia elettrica ed acqua, costretti al buio e al freddo, in un contesto del tutto precario dal punto di vista igienico-sanitario. Sono\u00a0i <strong>migranti \u201cospitati\u201d nella tendopoli di San Ferdinando<\/strong> che stamattina hanno deciso di scendere in piazza e protestare per\u00a0le vie del comune della Piana di Gioia Tauro. <strong>Un corteo, sostenuto dall&#8217;associazione \u201cCampagne in Lotta\u201d<\/strong>, che si \u00e8 svolto in maniera del tutto\u00a0pacifica: i migranti hanno inizialmente bloccato il traffico per chiedere di essere ricevuti in comune, dal sindaco\u00a0di San Ferdinando, Andrea Tripodi. <strong>Le richieste sono: il rilascio dei documenti e la luce all&#8217;interno della tendopoli.\u00a0<\/strong><\/span><span style=\"line-height: 1.5;\">Innalzando\u00a0uno striscione con scritto <strong>\u201cUniti e unite contro sfruttamento, confini e repressione\u201d<\/strong>, circa trecento\u00a0manifestanti hanno chiesto a gran voce un <strong>miglioramento delle loro condizioni di vita<\/strong>, stretti tra le \u201cregole non scritte\u201d del caporalato e l&#8217;assenza di alcune funzioni essenziali, tra cui la<strong> corrente elettrica nella tendopoli (staccata per evitare situazioni di pericolo).<\/strong> <\/span><\/p>\n<p><span style=\"line-height: 1.5;\">Ricordiamo, infatti, che pochi giorni fa, nella tendopoli\u00a0una donna \u00e8 stata ferita gravemente per via di un incendio scaturito dalle fiamme propagate nel proprio rifugio da un braciere \u201cdi fortuna\u201d; molti allacci erano stati realizzati senza alcun criterio di sicurezza. Da qui <strong>la promessa, da parte delle istituzioni, di trasferire i migranti in alloggi appropriati alla condizione umana. Promessa mai mantenuta,<\/strong> proprio per le lungaggini burocratiche che riguardano le procedure di rinnovo del permesso di soggiorno, per molti di loro. <\/span><span style=\"line-height: 1.5;\">Ma gli &#8220;ospiti&#8221; sono stanchi di attendere e chiedono che vengano rispettati i loro diritti. Una delegazione \u00e8 stata ricevuta dal sindaco, gli altri sono rimasti sotto in attesa. <strong>N<\/strong><\/span><span style=\"line-height: 1.5;\"><strong>on avendo ricevuto nessuna soluzione\u00a0convincente, i migranti hanno deciso di occupare nuovamente la rotonda di San Ferdinando in attesa dell&#8217;arrivo del Prefetto.<\/strong> A sostenerli, anche, lo <strong>SpaArrow ((Spazio Precario Autogestito Arrow di Rende)<\/strong> che si \u00e8 recato al corteo con lo slogan:\u00a0<strong><span class=\"_5afx\"><span class=\"_58cl _5afz\">#<\/span><span class=\"_58cm\">NoConfiniNoSfruttamento.<\/span><\/span><\/strong><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>[huge_it_gallery id=&#8221;213&#8243;]<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><em>Foto scattate dai ragazzi dello SpaArrow<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3 class=\"p1\"><\/h3>\n<h3 class=\"p1\"><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>LE DICHIARAZIONE DELL&#8217;EURODEPUTATA E VICE-PRESIDENTE ALLA COMMISSIONE AFFARI LEGALI DEL PARLAMENTO EUROPEO LAURA FERRARA.<\/strong><\/span><\/h3>\n<p class=\"p1\"><span style=\"line-height: 1.5;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-127788 alignleft\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/baraccopoli1-440x278.jpg\" alt=\"baraccopoli1\" width=\"229\" height=\"144\" title=\"\">\u201c<strong>La vergognosa situazione che si vive ormai da anni tra Rosarno e San Ferdinando \u00e8 una vera e propria bomba ad orologeria.<\/strong> Situazione che pi\u00f9 volte <span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/2326\">abbiamo denunciato <\/a><\/span>insieme ai colleghi del parlamento italiano Bernini e Parentela, e che purtroppo <strong>\u00e8 peggiorata rispetto al passato<\/strong>\u201d E\u2019 quanto dichiara <strong>Laura Ferrara (M5S).<\/strong> &#8220;<\/span>La Regione continua a rimandare gli interventi necessari e i cittadini di Rosarno e San Ferdinando sono stanchi delle <strong>solite passerelle istituzionali. Il Presidente Oliverio<\/strong> &#8211; conclude la Ferrara &#8211; <strong>intervenga al pi\u00f9 presto e mantenga le promesse fatte ormai pi\u00f9 di un anno fa<\/strong> in occasione della sua ultima visita alla tendopoli prima che la situazione degeneri.&#8221;<\/p>\n<p class=\"p1\">\n<h3 class=\"p1\"><\/h3>\n<h3 class=\"p1\"><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>LE DICHIARAZIONI DEL LEADER DEL MOVIMENTO DIRITTI CIVILI FRANCO CORBELLI.<\/strong><\/span><\/h3>\n<p class=\"p1\">&#8220;La Calabria dell&#8217;accoglienza, nei cui porti continuano, come anche in questi ultimi giorni, a sbarcare navi cariche di poveri migranti (uomini, donne e minori), in fuga da guerre, persecuzioni e miseria, deve <strong>cancellare la tendopoli vergogna e disumana di San Ferdinando, che calpesta i diritti pi\u00f9 elementari e la stessa dignit\u00e0 umana di chi vi \u00e8\u00a0costretto a vivere!<\/strong> A quelle persone, povere e disperate, che oggi hanno ancora una volta pacificamente, civilmente e dignitosamente protestato, bisogna, come Diritti Civili chiede da anni, prestare ascolto e garantire condizioni di vita dignitose&#8221;. E&#8217; quanto afferma <strong>Franco Corbelli\u00a0<\/strong>che\u00a0chiede &#8220;alle diverse autorit\u00e0 preposte di intervenire per cancellare quella tendopoli-vergogna e di farlo subito, senza perdere altro tempo, per scongiurare qualche tragedia&#8221;.<\/p>\n<p class=\"p1\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-51116 alignright\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2015\/09\/corbelli-tendopoli-440x239.jpg\" alt=\"corbelli tendopoli\" width=\"264\" height=\"143\" title=\"\">A questo proposito il coordinatore di Diritti Civili ricorda &#8220;i due incendi che si sono verificati nella tendopoli negli ultimi 40 giorni e che solo per un miracolo (e, nel caso del rogo del 23 gennaio scorso, grazie alla pioggia che ha impedito che le fiamme si propagassero nelle altre baracche) non ha provocato una strage (<strong>ci sono stati, durante l&#8217;ultimo incendio, tre feriti)<\/strong>. <strong>La tendopoli \u00e8\u00a0non solo una macchia per l&#8217;intero Paese ma rappresenta una vera e propria emergenza sociale, una autentica polveriera, una bomba che rischia di esplodere con conseguenze drammatiche.<\/strong> Il recente passato, con la clamorosa rivolta dei migranti a Rosarno, sembra non abbia insegnato nulla. <strong>Il Governo continua ad ignorare questo dramma.<\/strong> Nessun Ministro si reca in quella tendopoli ad incontrare quell&#8217;esercito di disperati. Si susseguono solo promesse e inutili riunioni delle diverse autorit\u00e0 che sino ad oggi non hanno purtroppo prodotto nulla di concreto&#8221;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Trecento\u00a0migranti hanno protestato questa mattina per chiedere attenzione da parte delle istituzione e il ripristino della corrente elettrica nella tendopoli.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":74736,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17,571],"tags":[],"class_list":["post-74735","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","category-in-evidenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/74735","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=74735"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/74735\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/74736"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=74735"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=74735"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=74735"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}