{"id":74745,"date":"2017-02-07T07:43:10","date_gmt":"2017-02-07T06:43:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/assenteismo-allasp-rogliano-emesse-18-misure-cautelari\/"},"modified":"2023-01-16T19:26:54","modified_gmt":"2023-01-16T18:26:54","slug":"136122-assenteismo-allasp-rogliano-emesse-18-misure-cautelari","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/136122-assenteismo-allasp-rogliano-emesse-18-misure-cautelari\/","title":{"rendered":"VIDEO &#8211; Facevano la spesa o giocavano alle slot anzich\u00e8 lavorare, 18 misure cautelari per dirigenti e dipendenti Asp"},"content":{"rendered":"<p><strong>E&#8217; scattato stamattina un blitz anti-assenteismo contro i furbetti del cartellino, effettuato dai carabinieri, che hanno eseguito 18 misure cautelari a carico di altrettanti dirigenti e dipendenti dell\u2019azienda sanitaria provinciale di Rogliano<\/strong><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>ROGLIANO (CS) &#8211; Ufficialmente risultavano\u00a0a lavoro, mentre invece uscivano dai loro uffici<strong>\u00a0<\/strong>chi per andare a fare\u00a0la spesa al supermercato, chi per fare una passeggiata e prendere un caff\u00e8 al bar, altri addirittura\u00a0per\u00a0giocare alle slot machine. Ore ed ore di video e riprese hanno documentato\u00a0almeno <strong>725 episodi di assenteismo<\/strong>. I carabinieri della compagnia di Rogliano hanno eseguito<strong> 18 misure di custodia cautelare<\/strong>,<strong> 4 sospensioni e 14 obblighi di presentazioni alla polizia giudiziaria <\/strong>emesse dal <strong>GIP del tribunale di Cosenza, Giuseppe Greco<\/strong>.<\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #ff0000;\">\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-136191\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/Carabinieri-Rogliano2.jpg\" alt=\"Carabinieri Rogliano2\" width=\"598\" height=\"324\" title=\"\"><br \/>\n<\/span><\/strong><\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #ff0000;\">Raggiunti dalle misure sospensive:<\/span><\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>Due dirigenti medici<\/li>\n<li>Un infermiere capo<\/li>\n<li>Un ausiliario socio sanitario<span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Destinatari dell&#8217;obbligo di presentazione alla P.G:<\/strong><\/span><\/li>\n<li>Tre dirigenti medici<\/li>\n<li>Due dirigenti veterinari<\/li>\n<li>Un dirigente psicologo<\/li>\n<li>Un medico specialista<\/li>\n<li>Un infermiere<\/li>\n<li>Un assistente sociale<\/li>\n<li>Due collaboratori amministrativi<\/li>\n<li>Un assistente tecnico<\/li>\n<li>Due assistenti amministrativi<\/li>\n<\/ul>\n<p>\u00c8 questo l&#8217;esito dell&#8217;<strong>operazione \u201cAll Walking\u201d<\/strong> scattata questa mattina <strong>su richiesta della procura della Repubblica di Cosenza.<\/strong> Le indagini sono partite da numerosissime segnalazioni pervenute ai carabinieri, che lamentavano il comportamento disinvolto di alcuni dipendenti dell\u2019azienda sanitaria provinciale che, invece di trovarsi sul posto di lavoro, venivano visti sistematicamente per le vie della cittadina occupati nelle nelle loro faccende personali pi\u00f9 disparate: dal <strong>fare la spesa al supermercato<\/strong>, chi\u00a0spendeva il tempo pagato dai contribuenti giocando alle <strong>slot machine e alle videolottery chi addirittura se ne tornava a casa.<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-136140\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/furbetti-2.jpg\" alt=\"furbetti 2\" width=\"608\" height=\"342\" title=\"\"><\/p>\n<p>A confermare gli episodi di assenteismo ci sarebbero qualcosa come<strong>\u00a06.000\u00a0ore di filmati e oltre 200 servizi di osservazione<\/strong> che hanno monitorato ogni movimento dei dipendenti. Ogni giorno c\u2019era qualche furbetto che<strong> si occupava di strisciare i cartellini per tutti<\/strong>, scattava cosi la libera uscita in paese e anche in provincia. Infatti, c\u2019era chi non si faceva scrupoli di accompagnare i figli a scuola per poi tornare tranquillamente a casa. C\u2019era anche chi svolgeva attivit\u00e0 nel proprio studio privato durante l\u2019orario di servizio.<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/ll0PJFaoNN0\" width=\"640\" height=\"360\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><\/p>\n<h3>Pubblica amministrazione: stretta su furbetti, a breve\u00a0decreto legge\u00a0e\u00a0<strong>licenziamento sprint entro 30 giorni<\/strong><\/h3>\n<p><b>Il periodo dei \u201cfurbetti\u201d del cartellino sta per finire<\/b>. Questo quanto si augura il <strong>ministro della Pubblica amministrazione, Marianna Madia<\/strong>, che a breve pubblicher\u00e0 un decreto in cui saranno elencati tutti i casi che potranno portare a provvedimenti disciplinari nei confronti degli statali. Tra questi, ovviamente, anche il licenziamento. E\u0300 infatti in arrivo una sorta di <strong>&#8220;decalogo&#8221;<\/strong> che dovrebbe mettere in fila, uno per uno, i dieci motivi per i quali per il dipendente infedele deve necessariamente scattare l&#8217;espulsione. Le motivazioni sono va ma si va dalla falsa attestazione della presenza (ovvero a chi timbra il cartellino e poi va a fare la spesa fino allo scarso rendimento sul lavoro.<\/p>\n<p>La riforma del ministro Madia per il pubblico impiego in arrivo, che <strong>tra una decina di giorni dovrebbe approdare in Consiglio dei ministri<\/strong>, rimettera\u0300 al centro anche la parte che riguarda i licenziamenti. Le novita\u0300 non mancheranno: <strong>vizi formali, cavilli giuridici, non potranno fermare o annullare le sanzioni e la procedura sprint<\/strong>, immaginata per i furbetti del cartellino, verra\u0300 estesa a tutti gli illeciti commessi in flagranza. I provvedimenti disciplinari, inoltre, dovranno avere anche tempi pi\u00f9 veloci. La procedura ordinaria, infatti, dovr\u00e0 terminare entro 3 mesi e non pi\u00f9 quattro.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-136141\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/furbetti3.jpg\" alt=\"furbetti3\" width=\"612\" height=\"322\" title=\"\"><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3 style=\"text-align: center;\"><strong>LEGGI ANCHE:<\/strong><br \/>\n<span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/2327\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Assenteismo Asp, Spagnuolo: \u201creati che pregiudicano il funzionamento della Pubblica Amministrazione\u201d<\/a><\/span><\/h3>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>E&#8217; scattato stamattina un blitz anti-assenteismo contro i furbetti del cartellino, effettuato dai carabinieri, che hanno eseguito 18 misure cautelari a carico di altrettanti dirigenti e dipendenti dell\u2019azienda sanitaria provinciale di Rogliano<\/p>\n","protected":false},"author":19,"featured_media":74746,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[571,28],"tags":[],"class_list":["post-74745","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-in-evidenza","category-provincia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/74745","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/19"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=74745"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/74745\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/74746"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=74745"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=74745"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=74745"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}