{"id":74773,"date":"2017-02-07T18:33:37","date_gmt":"2017-02-07T17:33:37","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/quindicenne-salvato-in-mare-muore-in-ospedale-disidratato\/"},"modified":"2023-01-16T19:26:57","modified_gmt":"2023-01-16T18:26:57","slug":"136295-quindicenne-salvato-in-mare-muore-in-ospedale-disidratato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/136295-quindicenne-salvato-in-mare-muore-in-ospedale-disidratato\/","title":{"rendered":"Quindicenne salvato in mare muore in ospedale disidratato"},"content":{"rendered":"<h4>Il ragazzino era stato ricoverato in codice rosso in quanto risultava essere eccessivamente denutrito.<\/h4>\n<p><!--more--><br \/>\nVIBO VALENTIA &#8211; Ancora una morte tra i migranti che tentano di entrare nella &#8216;fortezza Europa&#8217;. Un ragazzo di 15 anni, di origine etiope, \u00e8 deceduto nell&#8217;ospedale di Vibo Valentia per le gravi condizioni in cui era giunto domenica sera dopo essere stato sbarcato dalla nave &#8220;Diciotti&#8221; della Guardia Costiera insieme ad altre 600 persone. Il minorenne era partito dal suo Paese di origine e nel canale di Sicilia era stato soccorso mentre era su un barcone. Tuttavia le sue condizioni erano gi\u00e0 sembrate estremamente gravi al momento del suo arrivo sulla terra ferma<strong>. Denutrito e disidratato \u00e8 stato subito ricoverato in codice rosso al pronto soccorso dove \u00e8 morto la notte scorsa<\/strong>. Quello del ragazzo etiope \u00e8 solo uno dei casi registrati durante l&#8217;ultimo sbarco di profughi a Vibo Valentia di persone in pessime condizioni di salute. Altri 20 migranti dell&#8217;Africa Subsahariana sono stati infatti trovati in uno stato simile e si trovano attualmente ricoverate in varie strutture sanitarie.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Molte di loro, non disponendo di alcun tipo di bevanda, <strong>durante la traversata del Mediterraneo hanno bevuto per giorni acqua salata che ha compromesso le loro normali funzioni organiche.<\/strong> Evidentemente il corpo del ragazzino, di costituzione pi\u00f9 debole, non ha superato all&#8217;intossicazione.\u00a0La polizia intanto ha sottoposto a fermo quattro presunti scafisti arrivati domenica sera nel porto di Vibo Valentia insieme agli altri 600 migranti. A seguito delle indagini svolte subito dopo lo sbarco, la squadra mobile ha raccolto circostanziate e concordanti dichiarazioni tra i profughi sbarcati, giungendo all&#8217;identificazione dei quattro. Si tratta di Sulayman Camar\u00e0, di 21 anni, nato in Gambia, Yaya Diop 36 anni, nato in Senegal, di Tony Paul 23 anni, nato in Nigeria e di un altro nigeriano risultato minorenne, per come confermato dall&#8217;esame radiologico osseo eseguito nell&#8217;ospedale di Vibo Valentia. I quattro, che sarebbero tutti partiti, in tempi diversi, dalla citt\u00e0 costiera di Sabrata in Libia, sono stati sottoposti a fermo di indiziato di delitto per favoreggiamento dell&#8217;immigrazione clandestina. I maggiorenni sono stati tradotti in carcere mentre il minore \u00e8 stato accompagnato nel Centro di prima accoglienza di Catanzaro in attesa di giudizio.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il ragazzino era stato ricoverato in codice rosso in quanto risultava essere eccessivamente denutrito.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":74774,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17,571],"tags":[],"class_list":["post-74773","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","category-in-evidenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/74773","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=74773"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/74773\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/74774"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=74773"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=74773"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=74773"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}