{"id":74779,"date":"2017-02-08T10:39:00","date_gmt":"2017-02-08T09:39:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/misiti-un-medico-trinc\/"},"modified":"2023-01-16T19:26:57","modified_gmt":"2023-01-16T18:26:57","slug":"136325-misiti-un-medico-trinc","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/136325-misiti-un-medico-trinc\/","title":{"rendered":"Il medico cosentino Misiti che opera in Africa, quando la sanit\u00e0 \u00e8 &#8220;scienza e coscienza&#8221; (AUDIO e VIDEO)"},"content":{"rendered":"<p><strong>Tutti dovrebbero per una volta, da medici, provare l&#8217;esperienza di mettere le proprie competenze al servizio dei paesi pi\u00f9 poveri del mondo. Un bagno di umilt\u00e0 che arricchisce e che non solo rende speciali, ma cambia la visione della sanit\u00e0 che non \u00e8 quella che conosciamo<\/strong><br \/>\n<!--more--><\/p>\n<p>RENDE (CS) &#8211; <strong>Carmelo Massimo Misiti<\/strong> \u00e8 un chirurgo ortopedico cosentino, membro del direttivo del Collegio Italiano Chirurghi e direttore scientifico della Societ\u00e0 Italiana di Artroscopia e svolge la sua professione a Rende, nel suo studio di Roges, ma da oltre 13 anni grazie ad Orthopaedics Onlus, associazione di volontariato che opera in <strong>Camerun, Tanzania, Eritrea e Sud America,<\/strong> ha sperimentato il valore di portare il suo lavoro, il suo aiuto e le sue competenze nei paesi pi\u00f9 poveri del mondo, dove anche un piccolo passo rappresenta un percorso importante.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-136326 alignright\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/f3efdb35f6765a7ff8db9111bf29f4d7_220_square.jpg\" alt=\"f3efdb35f6765a7ff8db9111bf29f4d7_220_square\" width=\"220\" height=\"220\" title=\"\"><\/p>\n<p>&#8220;Il mio lavoro in Camerun mi vede impegnato come medico ortopedico per l&#8217;Associazione di volontariato Ortopheadics Onlus, creata dal professore Alessandro Faldini ordinario di Ortopedia all&#8217;Universit\u00e0 di Pisa ed ovviamente il\u00a0mio campo d&#8217;azione \u00e8 l&#8217;ortopedia e tutte quelle che sono le malformazioni, congenite o acquisite, di cui soffrono le persone, soprattutto bambini e ragazzi. Noi l\u00ec troviamo <strong>molte deformit\u00e0<\/strong>: piedi torti, deformazioni agli arti superiori e moltissime degli arti inferiori.\u00a0Io opero in\u00a0Camerun a <strong>Dafut<\/strong>, piccolo villaggio nel nord est nella provincia di <strong>Bamenda<\/strong>, dove andiamo ogni sei mesi a prestare l&#8217;opera medica sanitaria.\u00a0E l\u00ec ti rendi conto come il lavoro mio e di tutti gli altri colleghi, cambi davvero la vita delle persone in una parte del mondo dove ci sono gli ospedali dei ricchi e quelli dei poveri&#8221;. \u00a0A rischio sono soprattutto ragazzi e \u00a0bambini : &#8220;persone che verrebbero abbandonate dai genitori se non avessero un minimo di autonomia. Questo ci aiuta a fare in modo che il nostro operato sia in grado\u00a0di dare a questi ragazzini la possibilit\u00e0 di vivere&#8221;.<\/p>\n<p>Il dottor<strong> Carmelo Massimo Misiti,<\/strong> ha raccontato la sua esperienza ai microfoni di <strong>Rlb Radioattiva<\/strong>, ospite in studio alla trasmissione &#8220;Informattiva&#8221; con Simona Gambaro e Francesco Stratic\u00f2.<\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #ff0000;\">ASCOLTA L&#8217;INTERVISTA<\/span><\/strong><\/p>\n<p>[audio_mp3 url=&#8221;https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/MISITI-ok.mp3&#8243;]<\/p>\n<h3>L&#8217;Associazione\u00a0Orthopaedics Onlus<\/h3>\n<p>Questa associazione vede coinvolti tantissimi medici, che io definisco &#8216;amici&#8217;. Quando si intraprende questa scelta si \u00e8 mossi da un sentimento, quello di volersi sentire utili ed \u00e8 quella la scintilla che ti fa partira &#8211; racconta il dottor Misiti. &#8211; Pensi di non poter essere utile la prima volta, quando decidi di provare questa esperienza ma poi quando arrivi in quei luoghi ti rendi conto che qualsiasi cosa riesci a fare \u00e8 importante: come si accudisce un paziente, come si opera, e quali possono essere gli esiti degli interventi con i pochi mezzi a disposizione&#8221;. La squadra \u00e8 composta da medici di tutta Italia, e si sta ingrandendo con radici anche qui in Calabria. Non c&#8217;\u00e8 un numero preciso ma recentemente sono dei &#8216;nostri&#8217; anche il dottor\u00a0Antonio Gaetani di Frascineto, il\u00a0tecnico di radiologia dell&#8217;Annuniata Marisa Guzzo e registriamo anche la grande collaborazione del\u00a0radiologo cosentino Giovanni Perri \u00a0cos\u00ec come di Gualtiero Cipparrone, primario del reparto di Ortopedia dell&#8217;ospedale di Cosenza. Abbiamo avuto anche la collaborazione delle strutture sanitarie che ci hanno donato materiale in disuso in Italia, ma che l\u00ec diventano vitali e stiamo crrando una rete non solo per coinvolgere Cosenza e la Calabria. Voglio ringraziare anche l&#8217;operatore <strong>Mauro Nigro<\/strong>, che ci ha reso famosi documentando i nostri viaggi e progetti.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>IL VIDEO DEL DOCUMENTARIO &#8211; Facce da Camerun<\/strong><\/span><\/p>\n<p>https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=0FUqh1fH-oY<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>In Italia si accede a percorsi sanitari che in quelle aree non esistono<\/h3>\n<p>La differenza tra offerta sanitaria italiana e africana \u00e8 certamente notevole ma oggi &#8220;stiamo realizzando un reparto di radiologia; prima facevamo le radiografie con i bagni e l&#8217;asciugatura delle lastre al sole, con le mollette dei panni. Ora il reparto avr\u00e0 un telecomandato che, \u00e8 sempre vecchio rispetto ai nostri standard ma l\u00ec \u00e8 essenziale&#8230;Passo dopo passo e nel nostro piccolo, la qualit\u00e0 del lavoro che portiamo avanti diventa sempre maggiore.<\/p>\n<p>Semestralmente inoltre mandiamo dei container e abbiamo ricevuto anche un&#8217;ambulanza 4 ruote motrici donata da alcuni amici silani. Una ambulanza che serve un territorio di &#8216;qualche milione di abitanti&#8217;. La citt\u00e0 pi\u00f9 vicina a noi infatti, ha 700mila abitanti. Alcuni pazienti vengono portati nella struttura con i motorini (simili ai vecchi Benelli) con sopra 4-5 persone. Quello che mi fa piacere \u00e8 la volont\u00e0 di crescita di queste persone. Siamo passati ad esempio da una sterilizazione in acqua bollente a quella &#8220;quasi&#8221; in autoclave. Abbiamo insegnato loro come si deve creare la sterilit\u00e0 dei ferri. Stiamo cercando di portare quanto pi\u00f9 possiamo senza cercare di essere &#8216;insegnanti&#8217; . Chi viene l\u00ec si rende conto come un bagno di umilt\u00e0 non farebbe male a nessuno&#8221;.<\/p>\n<h3>Cosa ne pensa della sanit\u00e0 calabrese?\u00a0 &#8220;Siamo medici in trincea senza armi&#8221;<\/h3>\n<p>&#8220;Quello che penso davvero \u00e8 meglio non dirlo\u00a0ma ad alta voce dico che i colleghi che lavorano negli ospedali calabresi e all&#8217;Annunziata sono persone meravigliose perch\u00e8 fanno fronte alle esigenze di un bacino d&#8217;utenza che fa paura, con i pochissimi mezzi che hanno a disposizione. Fanno di tutto, anche i salti mortali ma\u00a0la burocrazia, che \u00e8 il primo male del nostro sistema, e il servilismo politico, non fanno altro che uccidere la possibilit\u00e0 di erogare prestazioni sanitarie corrette e rispondenti alle linee guida sulla base di &#8216;scienza e coscienza&#8217;. Questo \u00e8 un tasto dolente ed io sono dalla parte della sanit\u00e0 dei medici e non di chi fa il mercimonio della sanit\u00e0&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/2331\">LEGGI ANCHE<\/a><\/h2>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/2331\">Medico cosentino volontario in Camerun: <\/a><\/span><\/h2>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/2331\">\u201cGli \u2018eroi\u2019 sono i colleghi dell\u2019Annunziata\u201d (VIDEO)<\/a><\/span><\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tutti dovrebbero per una volta, da medici, provare l&#8217;esperienza di mettere le proprie competenze al servizio dei paesi pi\u00f9 poveri del mondo. Un bagno di umilt\u00e0 che arricchisce e che non solo rende speciali, ma cambia la visione della sanit\u00e0 che non \u00e8 quella che conosciamo<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":74780,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,42,571],"tags":[],"class_list":["post-74779","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-cosenza","category-in-evidenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/74779","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=74779"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/74779\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/74780"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=74779"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=74779"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=74779"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}