{"id":74827,"date":"2017-02-09T16:57:32","date_gmt":"2017-02-09T15:57:32","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/abbattuti-846-alberi-lautorizzazione-alla-ditta-riconducibile-gencarelli\/"},"modified":"2023-01-16T19:27:00","modified_gmt":"2023-01-16T18:27:00","slug":"136485-abbattuti-846-alberi-lautorizzazione-alla-ditta-riconducibile-gencarelli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/136485-abbattuti-846-alberi-lautorizzazione-alla-ditta-riconducibile-gencarelli\/","title":{"rendered":"Abbattuti 843 alberi dopo l&#8217;autorizzazione rilasciata alla ditta &#8216;amica&#8217;"},"content":{"rendered":"<h4>Il consigliere comunale Angelo Gencarelli avrebbe sollecitato la firma dell&#8217;atto che consentiva il taglio e la raccolta di piante danneggiate da calamit\u00e0 naturali.<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; Processo Acheruntia, nuova udienza oggi presso il Tribunale di Cosenza. Alla sbarra Gianpaolo Ferraro, Angelo Gencarelli e Giuseppe Perri. Questa mattina dinanzi al presidente del collegio giudicante Enrico Di Dedda con a latere i giudici Claudia Pingitore e Manuela Gallo \u00e8 stata ascoltata una funzionaria del Comune di Acri\u00a0responsabile del settore patrimono. La donna nel corso della deposizione, ha tentato di chiarire l&#8217;iter autorizzativo che ha portato al rilascio e alla successiva revoca dell&#8217;autorizzazione di ditte riconducibili, per gli inquirenti, alla famiglia di Angelo Gencarelli al taglio e alla raccolta di piante danneggiate dal bosco di Galluzzo. Pur affermando di non aver mai subito minacce da parte del consigliere comunale, la funzionaria <strong>ha ricordato l&#8217;assidua presenza di Gencarelli nei suoi uffici per sollecitare la stipula dell&#8217;atto.<\/strong> Il tutto in un clima di forte tensione, in quanto in quel periodo la testimone aveva denunciato per mobbing il sindaco di cui Gencarelli era sostenitore in quanto consigliere di maggioranza.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La funzionaria ha spiegato che dopo aver autorizzato <strong>anche al taglio degli arbusti danneggiati da calamit\u00e0 naturali la ditta La Fungaia di Gabriella Molinaro,\u00a0in quell&#8217;area erano state abbattute 843 piante<\/strong>. Un vero e proprio scempio, cos\u00ec lo defin\u00ec l&#8217;architetto durante le indagini. Il disboscamento dell&#8217;area, avvenuto a cavallo tra il 2011 e il 2012, cui responsabilit\u00e0 non sono state ancora accertate ha quindi portato alla revoca dell&#8217;autorizzazione alla ditta La Fungaia. Si tratta dell&#8217;azienda inizialmente intestata alla moglie di Salvatore Gencarelli che, per l&#8217;accusa, per anni \u00e8 riuscita ad accaparrarsi tutti i lavori pubblici del settore boschivo e della manutenzione dei fiumi nell\u2019area di Tarsia \u2013 Acri.\u00a0Quella di Gencarelli diventa poi a distanza di tempo una presenza costante negli uffici della funzionaria che si rifiuta di assecondare tale meccanismo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>A chiedere di poter prelevare il legname dai boschi di Acri \u00e8 un&#8217;altra impresa. Si tratta dell&#8217;azienda intestata al figlio di Salvatore Gencarelli, Antonio. Il sindaco pro tempore Maiorano, indagato per concussione insieme a Gencarelli, impone di firmarla.<strong> Lei si rifiuta, non firma e la Regione boccia l&#8217;intera pratica.<\/strong> Il processo \u00e8 stato aggiornato al prossimo 9 marzo, mentre il 13 Febbraio il gup di Catanzaro dovrebbe esprimersi sulla posizione di altri\u00a0indagati (Abbruzzese Elio, Abbruzzese Francesco, Belsito Luigi, Bevilacqua Giuliano, Bruno Alfredo, Burlato Giuseppe, Cappello Domenico, Caruso Franco (nato a Lattarico il 02.02.59), Cello Andrea, Cofone Angelo, D\u2019Ambrosio Adolfo, Dolce Claudio, Gencarelli Salvatore, Luigi Maiorano, Greco Massimo, La Greca Enzo, Maiorano Luigi, Martorino Gemma, Rosa Antonio, Tarsitano Giuseppe, Trematerra Michele) e di Rinaldo Gentile condannato in abbreviato.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il consigliere comunale Angelo Gencarelli avrebbe sollecitato la firma dell&#8217;atto che consentiva il taglio e la raccolta di piante danneggiate da calamit\u00e0 naturali.<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":74828,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,42],"tags":[],"class_list":["post-74827","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/74827","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=74827"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/74827\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/74828"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=74827"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=74827"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=74827"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}