{"id":74831,"date":"2017-02-09T15:47:52","date_gmt":"2017-02-09T14:47:52","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/street-art-school-graffiti-che-rigenerano-il-territorio-urbano-e-sociale-foto\/"},"modified":"2023-01-16T19:27:00","modified_gmt":"2023-01-16T18:27:00","slug":"136497-street-art-school-graffiti-che-rigenerano-il-territorio-urbano-e-sociale-foto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/136497-street-art-school-graffiti-che-rigenerano-il-territorio-urbano-e-sociale-foto\/","title":{"rendered":"&#8220;Street Art School&#8221;: graffiti che rigenerano il territorio urbano e sociale (FOTO)"},"content":{"rendered":"<p class=\"p1\"><strong>Il progetto della Street Art School di Cosenza \u00e8 stato presentato questa mattina in Commissione Cultura.<\/strong><!--more--><\/p>\n<p class=\"p1\">\n<p class=\"p1\"><span style=\"line-height: 1.5;\">COSENZA &#8211; La street art come rigenerazione sociale e del territorio. E&#8217; l&#8217;obiettivo che si sono prefissi i bravissimi <strong>artisti della \u201cStreet Art School\u201d di Cosenza, attiva dal 2015 alla Citt\u00e0 dei Ragazzi, dove tengono dei veri e propri corsi di writing e graffiti<\/strong> molto seguiti soprattutto dai ragazzi dai 10 ai 16 anni e, successivamente aperti anche agli adulti. <strong>Sorretti da una irrefrenabile passione, che li ha portati finora ad autofinanziarsi per acquistare le materie prime per realizzare i loro interventi artistici in alcuni quartieri della citt\u00e0, Mario Verta e Amaele Serino, le due vere anime della Street Art School<\/strong>, hanno accarezzato l&#8217;idea, gi\u00e0 due anni fa, di presentare all&#8217;Amministrazione comunale un <strong>progetto \u00a0denominato M.A.U.C.S. (Museo di Arte Urbana Cosenza) che prevede di individuare l\u2019arte come vettore della rigenerazione urbana in grado di interpretare, restituire e valorizzare la ricchezza dell\u2019identit\u00e0 e delle risorse del territorio, attraverso la creazione di un percorso museale di arte urbana che prevede la realizzazione di opere d\u2019arte su superfici murarie presenti in alcune aree della citt\u00e0.<\/strong> In attesa che il Comune si determinasse sul progetto, Verta e Serino non sono rimasti con le mani in mano, ma hanno in qualche modo \u201cadottato\u201d il<strong> Parco Luigi De Matera<\/strong>, alle spalle del Tribunale, che \u00e8 diventato teatro delle loro ammirevoli performances artistiche, dimostrando, qualora ce ne fosse ancora bisogno, che la street art \u00e8 una vera e propria forma d\u2019arte che si propone di limitare il vandalismo e che fa parte di quella cultura newyorchese propria degli anni \u201980.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-136507 alignleft\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/16508173_10211782503777385_29506329443338148_n-440x230.jpg\" alt=\"16508173_10211782503777385_29506329443338148_n\" width=\"421\" height=\"221\" title=\"\">Oggi al Parco Luigi De Matera fanno bella mostra di s\u00e9 vere e proprie opere d&#8217;arte:<strong> \u201cH2o\u201d che valorizza una fontana altrimenti abbandonata al suo destino, un&#8217;altra che simboleggia il celebre Leviathano di Hobbes o un&#8217;altra ancora che raffigura un grande joystick.<\/strong> Di particolare significato, poi, l&#8217;opera realizzata sulla facciata di <strong>un palazzo dell&#8217;ultimo lotto di via Popilia, dove abitava Dj Marcio,\u00a0giovane dj cosentino scomparso prematuramente.<\/strong>\u00a0Ma sono solo delle tracce di un&#8217;infinit\u00e0 di variabili che appartengono all&#8217;arte di Mario Verta e Amaele Serino. <strong>I due artisti sono stati ospitati nella Commissione Cultura di Palazzo dei Bruzi, presieduta dalla consigliera Alessandra De Rosa<\/strong>, dinanzi alla quale hanno illustrato il loro progetto, auspicando che presto venga preso in esame dal Sindaco Mario Occhiuto. <strong>Verta<\/strong>\u00a0<strong>e Serino<\/strong> hanno spiegato brevemente l&#8217;obiettivo che la Street Art School si propone di perseguire: \u201cAbbiamo voluto rimetterci in discussione e riprendere in mano le esperienze passate di writer e storici graffitari. Vorremmo far conoscere meglio una delle discipline artistiche pi\u00f9 antiche e che negli anni ha subito un percorso evolutivo che presenta molte sfaccettature. Siamo impegnati \u2013 hanno aggiunto \u2013 a riportare la street art ad una dignit\u00e0 meramente artistica, predicando il verbo dell&#8217;utilizzo consapevole della bomboletta spray con f<strong>inalit\u00e0 artistiche e non in maniera vandalica.<\/strong> La street art non \u00e8 solo arte di rottura o uso improprio delle tecniche artistiche, ma assume una valenza significativa\u201d.<\/p>\n<p class=\"p1\">Nel corso dell&#8217;incontro in Commissione Cultura \u00e8 stato <strong>proiettato un video nel quale sono state mostrate le opere della Street Art School di Cosenza e documentato \u00a0quanto avvenuto a Roma,<\/strong> in collaborazione con il Comune capitolino, prima con il recupero del<strong> Quartiere della Garbatella e poi con quello di Tor Marancia<\/strong> che da periferia estrema \u00e8 diventato, grazie anche alla realizzazione di 10 graffiti di notevoli dimensioni, realizzati su altrettanti palazzi popolari, meta di turisti, molti provenienti dal Giappone, al punto che si \u00e8 creato un vero e proprio indotto che ha determinato l&#8217;apertura nel quartiere di ristoranti e bar, rendendo necessaria anche l&#8217;istituzione di una nuova fermata della metro.\u00a0<strong>La notizia di questi giorni \u00e8 che i murales di Tor Marancia verranno esposti alla prossima Biennale Architettura di Venezia.<\/strong><\/p>\n<p class=\"p1\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-136512 alignright\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/commissione-cultura-street-art-5-374x280.jpg\" alt=\"commissione cultura street art 5\" width=\"337\" height=\"253\" title=\"\">In Commissione erano presenti, oltre alla Presidente De Rosa, i consiglieri Piercarlo Chiappetta, Bianca Rende, Antonio Ruffolo, Luca Morrone, Giovanni Cipparrone, Michelangelo Spataro, Francesco Cito, Damiano Covelli e Alessandra Mauro.\u00a0Dopo una breve introduzione di Alessandra De Rosa \u00e8 intervenuto Giovanni Cipparrone che nel riconoscere piena validit\u00e0 alla proposta, ha sottolineato la necessit\u00e0 di un coinvolgimento diretto nel progetto, del quartiere di via Popilia e delle scuole in esso presenti. Cipparrone ha suggerito anche l&#8217;eventualit\u00e0 di inserire il progetto di street art nell&#8217;ambito delle opere di riqualificazione avviate dal Comune su via Popilia. D&#8217;accordo sul coinvolgimento delle scuole si \u00e8 dichiarato anche il consigliere Piercarlo Chiappetta. \u201c<strong>Ai ragazzi delle scuole si potrebbe assegnare il compito di individuare il tema da sviluppare negli interventi di street art<\/strong>\u201d. E ha suggerito un tema come quello legato alla figura di Alarico.<\/p>\n<p class=\"p1\">La funzione sociale del progetto \u00e8 stata messa in luce dalla consigliera<strong> Bianca Rende che ha riconosciuto il valore artistico e formativo dell&#8217;esperienza della Street Art School di Cosenza, sollecitando, oltre al coinvolgimento delle scuole, anche quello delle fasce disagiate (detenuti, minori non accompagnati, ecc.).<\/strong>\u00a0Anche dal consigliere Damiano Covelli \u00e8 arrivato un invito a procedere speditamente \u00a0accelerando le procedure per far s\u00ec che il progetto della Street Art School sia condiviso e finanziato dall&#8217;Amministrazione comunale.\u00a0I responsabili della Street Art School, attraverso la Presidente della Commissione cultura Alessandra De Rosa, hanno rivolto un invito al Sindaco Occhiuto a visitare le opere realizzate al Parco Luigi De Matera.<\/p>\n<p class=\"p1\" style=\"text-align: center;\"><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>ECCO ALCUNE OPERE DELLA STREET ART SCHOOL<\/strong><\/span><\/p>\n<p class=\"p1\">[huge_it_gallery id=&#8221;214&#8243;]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il progetto della Street Art School di Cosenza \u00e8 stato presentato questa mattina in Commissione Cultura.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":74832,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,42,571],"tags":[],"class_list":["post-74831","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-cosenza","category-in-evidenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/74831","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=74831"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/74831\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/74832"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=74831"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=74831"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=74831"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}