{"id":7486,"date":"2012-11-09T15:29:52","date_gmt":"2012-11-09T14:29:52","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=7486"},"modified":"2023-01-17T13:40:43","modified_gmt":"2023-01-17T12:40:43","slug":"3114-macchina-del-tempo-riprogramma-le-cellule-umane","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/3114-macchina-del-tempo-riprogramma-le-cellule-umane\/","title":{"rendered":"&#8220;Macchina del tempo&#8221; riprogramma le cellule umane"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>ROMA<\/strong>&nbsp;&#8211; Una vera e propria &#8220;macchina del tempo&#8221; in grado di riportare le cellule staminali e non ad uno stato<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">ancestrale, simil-embrionale, per consentire ai biologi molecolari di &#8220;riprogrammarle&#8221; e trasformarle in ogni tipo cellulare. Si chiama Reac (Radio electric asymmetric conveyer), configurato come Bio enhancer-neuro enhancer (B.E.N.E.), ed \u00e8 un convogliatore che produce campi radioelettrici a bassissima intensit\u00e0. Per la prima volta la riprogrammazione delle cellule adulte \u00e8 stata ottenuta grazie all&#8217;uso di una emissione a bassissima intensit\u00e0 di un campo radioelettrico e non con l&#8217;utilizzo di ingegneria genetica o con l&#8217;uso di vettori virali.&nbsp;Lo studio \u00e8 stato condotto dal team di ricercatori guidati da Carlo Ventura, professore di biologia molecolare dell&#8217;Universit\u00e0 di Bologna ed \u00e8 stato pubblicato su Cell Transplantation, la rivista americana di medicina rigenerativa: i risultati aprono prospettive senza precedenti, frutto della sinergia fra il laboratorio di biologia molecolare e bioingegneria delle cellule staminali, l&#8217;istituto Rinaldi Fontani di Firenze con il suo gruppo di ricerca nell&#8217;ambito della medicina rigenerativa e il dipartimento di scienze biomediche dell&#8217;universit\u00e0 di Sassari.&nbsp;Il processo di riprogrammazione appena scoperto parte dai fibroblasti, che rappresentano la componente cellulare fondamentale del tessuto connettivo che a sua volta costituisce una parte preponderante di ogni organo e tessuto, spiega Ventura. E dai fibroblasti potrebbe partire un meccanismo &#8220;assolutamente generale di riparazione e rigenerazione per organi e tessuti danneggiati dalle pi\u00f9 svariate patologie&#8221;.&nbsp;&#8220;Il tipo di riprogrammazione ottenuto per la prima volta dal team di ricerca &#8211; spiega Margherita Maioli &#8211; \u00e8 una riprogrammazione cellulare diretta. Invece di mandare una cellula adulta non staminale indietro nel tempo finch\u00e9 diventa praticamente embrionale e poi da l\u00ec partire per ottenere un differenziamento si \u00e8 riusciti a far prendere a questa cellula adulta una strada diretta, ossia ad indirizzarla verso pi\u00f9 destini cellulari, in questo caso cardiaco, neuronale e muscolare scheletrico, come se si partisse gi\u00e0 da una staminale embrionale&#8221;. (Fonte TMNews)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ROMA&nbsp;&#8211; Una vera e propria &#8220;macchina del tempo&#8221; in grado di riportare le cellule staminali e non ad uno stato<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":7487,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,34,5,52],"tags":[],"class_list":["post-7486","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-magazine","category-old","category-salute-bellezza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7486","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7486"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7486\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/7487"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7486"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=7486"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7486"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}