{"id":74937,"date":"2017-02-12T19:04:05","date_gmt":"2017-02-12T18:04:05","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/giovane-muore-per-una-caduta-la-moglie-dona-i-suoi-organi-salvando-altre-vite\/"},"modified":"2023-01-16T19:27:08","modified_gmt":"2023-01-16T18:27:08","slug":"136915-giovane-muore-per-una-caduta-la-moglie-dona-i-suoi-organi-salvando-altre-vite","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/136915-giovane-muore-per-una-caduta-la-moglie-dona-i-suoi-organi-salvando-altre-vite\/","title":{"rendered":"Giovane muore per una caduta, la moglie dona i suoi organi salvando altre vite"},"content":{"rendered":"<p><strong>Un grande gesto di solidariet\u00e0: donati gli organi di un cittadino rumeno, deceduto sabato nell&#8217;ospedale di Crotone.<\/strong><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>CROTONE &#8211; Era arrivato a Carfizzi, nel crotonese, per trovare fortuna; ma si \u00e8 imbattuto in un triste destino. L&#8217;amara vicenda \u00e8 quella di un giovane rumeno, <strong>Timofte Marcu, deceduto a causa di una <\/strong><span class=\"Apple-style-span\"><strong>banale caduta accidentale.<\/strong> L&#8217;incidente<\/span>\u00a0gli ha provocato <span class=\"Apple-style-span\">un gravissimo trauma<\/span> <span class=\"Apple-style-span\">cranico,<\/span> con una <span class=\"Apple-style-span\">emorragia cerebrale<\/span> devastante che ne ha causato la morte. A nulla sono valsi i tentativi del personale della <span class=\"Apple-style-span\">Rianimazione dell&#8217;ospedale &#8220;San Giovanni di Dio&#8221;<\/span>, che ha tentato di tutto per salvare il giovane rumeno, dovendo, alla fine, arrendersi alle gravissime lesioni cerebrali.<strong> La morte di Tomofte, per\u00f2, ha salvato la vita di\u00a0qualcun altro, grazie alla <span class=\"Apple-style-span\">generosit\u00e0 della moglie Daniela,<\/span> che con un gesto di grande solidariet\u00e0, ha acconsentito immediatamente alla <span class=\"Apple-style-span\">donazione degli organi<\/span>. <\/strong><\/p>\n<p>Cos\u00ec, un&#8217;equipe di <strong>chirurghi di Cosenza, coordinati dal <span class=\"Apple-style-span\">Centro Regionale Trapianti<\/span><\/strong>, ha raggiunto il nosocomio crotonese e, assistita da medici anestesisti e infermieri, ha prelevato i <span class=\"Apple-style-span\">due reni <\/span>del giovane. Subito dopo <span class=\"Apple-style-span\">un chirurgo<\/span> del reparto di Oculistica ha effettuato invece il <span class=\"Apple-style-span\">prelievo delle cornee<\/span>. Un&#8217;attivit\u00e0 che, comunque, ha visto impegnate <strong>decine e decine di professionisti dell\u2019ospedale che sono intervenuti per permettere il buon esito di tutta la procedura.<\/strong> Gli organi e i tessuti donati e prelevati sono stati <span class=\"Apple-style-span\">gi\u00e0 trapiantati a pazienti in lista d\u2019attesa<\/span> ed affetti da <span class=\"Apple-style-span\">insufficienza renale cronica<\/span> e costretti, per non morire, a sottoporsi <span class=\"Apple-style-span\">a<\/span> <span class=\"Apple-style-span\">dialisi<\/span> e ad altri con gravi <span class=\"Apple-style-span\">malattie della cornea<\/span> che comportano la cecit\u00e0.<\/p>\n<p>\u201cNon pu\u00f2 essere taciuto che \u00e8 il <span class=\"Apple-style-span\">secondo caso, <\/span>dopo tanti anni, di donazione di organi resa possibile grazie alla solidariet\u00e0 e altruismo di cittadini della Romania &#8211; ha dichiarato\u00a0il dottor <strong><span class=\"Apple-style-span\">Francesco Bossio<\/span><\/strong>, anestesista rianimatore dell\u2019Ospedale di Crotone e Coordinatore ospedaliero per la donazione di organi e tessuti. &#8211; U<strong>na grande lezione di senso civico anche nel momento del sommo dolore, per <span class=\"Apple-style-span\">noi calabresi cos\u00ec insensibili alla donazione<\/span><\/strong>\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un grande gesto di solidariet\u00e0: donati gli organi di un cittadino rumeno, deceduto sabato nell&#8217;ospedale di Crotone.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":74938,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17,571],"tags":[],"class_list":["post-74937","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","category-in-evidenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/74937","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=74937"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/74937\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/74938"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=74937"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=74937"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=74937"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}