{"id":74995,"date":"2017-02-15T08:22:51","date_gmt":"2017-02-15T07:22:51","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/a-rovito-stasera-ultimo-cineappuntamento-con-quai-dorsay-di-bertrand-tavernier-trailer\/"},"modified":"2023-01-16T19:27:11","modified_gmt":"2023-01-16T18:27:11","slug":"137259-a-rovito-stasera-ultimo-cineappuntamento-con-quai-dorsay-di-bertrand-tavernier-trailer","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/137259-a-rovito-stasera-ultimo-cineappuntamento-con-quai-dorsay-di-bertrand-tavernier-trailer\/","title":{"rendered":"A Rovito stasera ultimo cineappuntamento con &#8220;Quai d\u2019Orsay&#8221; di Bertrand Tavernier (TRAILER)"},"content":{"rendered":"<p><strong>Ultimo cineappuntamento di #Flashback54 al teatro comunale di Rovito con &#8220;Quai d\u2019Orsay&#8221; di Bertrand Tavernier in programma questa sera alle 20.45.<\/strong><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>ROVITO (CS) &#8211; Presentato alla IV edizione del festival romano \u201cRendez-vous\u201d, <strong>&#8216;Quai d\u2019Orsay&#8217;<\/strong> \u00e8 rimasto incredibilmente senza distribuzione in Italia nonostante la fama e la considerazione di cui gode da decenni il suo autore, Bertrand Tavernier. Ed \u00e8 per questo che <strong>Ugo G. Caruso<\/strong> ha voluto dedicare l&#8217;ultimo cineappuntamento n. <strong>54 di \u201cFlashback\u201d<\/strong>, alla &#8220;pellicola&#8221; ed ha assunto anche l\u2019iniziativa di commissionare la sottotitolatura in italiano, in modo da agevolarne la visione e la diffusione. La traduzione \u00e8 stata curata da <strong>Marie-Jos\u00e9 D\u2019Alessandro<\/strong>, esperta madre lingua francese presso l\u2019Universit\u00e0 della Calabria.<\/p>\n<h2>&#8220;Quai d\u2019Orsay&#8221;<\/h2>\n<p><strong>Alexandre Taillard de Vorms<\/strong> \u00e8 alto ed imponente, un uomo con stile che piace alle donne. Si d\u00e0 il caso che sia anche il <strong>Ministro degli Affari Esteri<\/strong> nella terra dell\u2019Illuminismo: la <strong>Francia<\/strong>. Con la sua chioma argentata, la pelle abbronzata ed il suo corpo atletico segue la scena mondiale, dall\u2019alto delle Nazioni Unite di New York fino alla polveriera di Oubanga. Da qui fa appello ai potenti perch\u00e9 favoriscano la pace, perch\u00e9 plachino coloro che hanno il \u201cgrilletto facile\u201d, consolidando cos\u00ec la sua aura da Premio Nobel per la Pace. <strong>Poi arriva il giovane Arthur Vlaminck<\/strong>, laureato dell\u2019\u00e9lite della Scuola Nazionale di Amministrazione, che sar\u00e0 l\u2019incaricato del \u201clinguaggio\u201d al ministero degli esteri. In altre parole, si tratta di colui che scrive i discorsi del presidente. Ma dovr\u00e0 imparare a fare i conti con le suscettibilit\u00e0 del suo capo e di tutta la compagine.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Trailer<\/strong><\/span><\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"Quai d&#039;Orsay Trailer\" width=\"740\" height=\"416\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/Sg6qUg_0bsQ?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u00c8 gi\u00e0 successo in passato che una macchina da presa penetrasse tra i corridoi e le stanze dei Palazzi del Potere francese. Cinematograficamente parlando ci sono riusciti Pierre Schoeller prima (\u201cIl ministro\u201d) e Christian Vincent dopo (\u201cLa cuoca del Presidente\u201d). Ultimo in ordine di tempo a tentare l\u2019impresa \u00e8 il Leone d\u2019Oro alla carriera 2015 Bertrand Tavernier con \u201cQuai d\u2019Orsay\u201d. Per farlo, Tavernier cambia per l\u2019ennesima volta strada, proprio lui che in quarant\u2019anni e passa di carriera da regista ha esplorato e contaminato quasi tutti i generi a disposizione, puntando su una sottile commedia satirica tratta dall\u2019omonima graphic novel di culto di Christophe Blain e Abel Lanzac.<\/p>\n<p>Premiato per la sceneggiatura al Festival di San Sebastian 2013, il film \u00e8 un affresco politico della Francia di oggi, ma libero e privo di tesi come ci ha abituato l\u2019autore in molte delle sue pellicole precedenti. Quello che <strong>Tavernier<\/strong> porta sullo schermo \u00e8 un <strong>caotico circo corale<\/strong> che catapulta lo spettatore in un microcosmo popolato da burocrati e faccendieri, dove \u00e8 Thierry Lhermitte nella parte di un Ministro degli Esteri fortemente ispirato a Dominique de Villepin, che in Quai d\u2019Orsay prende il nome di Alexandre Taillard de Vorms, a vestire i panni del domatore di turno.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-137265 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/quai-d-orsay.jpg\" alt=\"quai d orsay\" width=\"589\" height=\"332\" title=\"\"><\/p>\n<p>Proprio<strong> l\u2019attore transalpino<\/strong> \u00e8 l\u2019autentico domatore in gabbia di un\u2019opera che pu\u00f2 contare anche su una folta schiera di spalle di primo piano, a cominciare da Niels Arestrup che per il suo ruolo del Capo di Gabinetto Claude Maupas si \u00e8 aggiudicato un meritato C\u00e9sar nel 2014. Il suo \u00e8 un personaggio irritante e pieno di difetti, ma che non riesce davvero a passare come antipatico. \u00c8 bravissimo a infilare nella conversazione la citazione giusta, da Eraclito a Tin Tin, peccato sia totalmente incompetente. Senza il giovane Arthur Vlaminck, \u201cresponsabile del linguaggio\u201d (specie di ghost writer), infatti, sarebbe la catastrofe. Ma per Arthur non si tratta solo di scrivere i suoi discorsi, bens\u00ec di adattarsi a un ambiente di stress, ambizione e sporchi trucchi. Il giovane lo segue come un\u2019ombra tra viaggi e pranzi diplomatici. Ed \u00e8 su e attraverso questo gioco continuo e serrato gioco di <strong>In and out<\/strong> dalla e nella Farnesina parigina che il regista francese costruisce l\u2019architettura drammaturgica e il racconto del film.<\/p>\n<p><strong>Tavernier asseconda la matrice originale trasferendo al cinema una sorta di fumetto cinetico<\/strong> che si rif\u00e0 volutamente al linguaggio, alla punteggiatura e alla narrativa del fumetto stesso. Non a caso, l\u2019uso dello split screen, cos\u00ec come la presenza di fiumi di dialoghi con rapidi scambi di battute e un montaggio dal ritmo frenetico, richiamano alla mente una successione di vignette e quadri attraversati in lungo e in largo, da un capo all\u2019altro, da un ministro che si muove come una scheggia impazzita o una mina vagante. Una serie di scelte, queste, che nel complesso appaiono assolutamente funzionali e in linea con la decisione del regista francese di restituire al cinema l\u2019anima e l\u2019essenza della creatura nata dalle matite di Blain &amp; Lanzac.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ultimo cineappuntamento di #Flashback54 al teatro comunale di Rovito con &#8220;Quai d\u2019Orsay&#8221; di Bertrand Tavernier in programma questa sera alle 20.45.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":74996,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[40,34],"tags":[],"class_list":["post-74995","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-spettacolo","category-magazine"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/74995","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=74995"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/74995\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/74996"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=74995"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=74995"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=74995"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}