{"id":75010,"date":"2017-02-14T14:49:49","date_gmt":"2017-02-14T13:49:49","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/narcotizzo-picchio-e-rapino-una-coppia-di-anziani-condannata-a-nove-anni-la-falsa-badante-seriale\/"},"modified":"2023-01-16T19:27:13","modified_gmt":"2023-01-16T18:27:13","slug":"137319-narcotizzo-picchio-e-rapino-una-coppia-di-anziani-condannata-a-nove-anni-la-falsa-badante-seriale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/137319-narcotizzo-picchio-e-rapino-una-coppia-di-anziani-condannata-a-nove-anni-la-falsa-badante-seriale\/","title":{"rendered":"Narcotizz\u00f2, picchi\u00f2 e rapin\u00f2 una coppia di anziani: condannata a nove anni la falsa badante &#8220;seriale&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong><span style=\"line-height: 1.5;\">La donna aveva diluito in un succo di frutta alcune pillole di medicinali contenenti benzodiazepine (sostanza che induce uno stato ipnotico-sedativo) costringendo l&#8217;anziano assistito a berlo.<\/span><\/strong><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"line-height: 1.5;\">CROTONE &#8211; Nove anni di detenzione per la donna rumena, <\/span><strong style=\"line-height: 1.5;\">Angela Alupoae, ritenuta colpevole di rapina pluriaggravata nei confronti di un ottantenne crotonese.<\/strong><span style=\"line-height: 1.5;\"> Questa la decisione presa da<\/span><span style=\"line-height: 1.5;\">l giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Crotone, Michele Ciociola; nel corso dell&#8217;udienza di questa mattina con rito abbreviato. La donna nell&#8217;ottobre dello scorso anno, <strong>aveva narcotizzato e rapinato la vittima nella sua abitazione a Crotone.<\/strong> La falsa badante, di sedicente nazionalit\u00e0 moldava, si era offerta di accudire due anziani coniugi, ottantenne lui, in precarie condizioni di insufficienza fisica e motoria la donna. La badante, assunta nel pomeriggio del giorno prima, dopo che i figli della coppia avevano lasciato la casa paterna, aveva <strong>diluito in un succo di frutta alcune pillole di medicinali contenenti benzodiazepine (sostanza che induce uno stato ipnotico-sedativo) costringendo l&#8217;anziano assistito a berlo.\u00a0<\/strong><\/span><\/p>\n<p>Narcotizzato l&#8217;uomo, la donna aveva fatto razzia di ogni cosa nella casa degli anziani coniugi, <strong>rubando contanti, orologi, gioielli e persino alcuni profumi, sfilando le fedi dei due anziani, acquistati in occasione del 50simo anniversario di matrimonio.<\/strong> Il proprietario di casa, riavutosi molte ore dal torpore, dolorante e<strong> sanguinante al capo, aveva chiesto aiuto e, trasportato all&#8217;ospedale civile di Crotone, gli era stata riscontrata una frattura cranica con commozione cerebrale<\/strong>, guaribile in alcuni giorni di prognosi. Grazie al numero di cellulare con cui la badante si era proposta telefonicamente all&#8217;anziana coppia e di cui era intestatario un anziano signore crotonese pure derubato, i <strong>Carabinieri sono risaliti alla donna che aveva compiuto altri colpi in abitazioni di anziani soli e malati, a Mesoraca, San Nicola dell&#8217;Alto e in centro storico a Crotone.<\/strong> La vicenda balz\u00f2 all&#8217;attenzione della stampa nazionale, con trasmissioni in diretta sui principali network televisivi. La donna dovr\u00e0\u00a0anche rispondere degli altri furti addebitatile.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3 class=\"entry-title single-post-title heading_post_title\" style=\"text-align: center;\"><span style=\"text-decoration: underline;\">LEGGI QUI:<\/span><\/h3>\n<h2 class=\"entry-title single-post-title heading_post_title\" style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/2365\"><span style=\"text-decoration: underline; color: #0000ff;\">Picchia, narcotizza e rapina un 80enne invalido. Badante rumena \u201cseriale\u201d arrestata dai carabinieri<\/span><\/a><\/h2>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La donna aveva diluito in un succo di frutta alcune pillole di medicinali contenenti benzodiazepine (sostanza che induce uno stato ipnotico-sedativo) costringendo l&#8217;anziano assistito a berlo.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":75011,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17,571],"tags":[],"class_list":["post-75010","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","category-in-evidenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/75010","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=75010"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/75010\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/75011"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=75010"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=75010"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=75010"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}