{"id":75039,"date":"2017-02-15T11:20:33","date_gmt":"2017-02-15T10:20:33","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/ricerca-dal-cnr-di-rende-un-farmaco-antipsicotico-per-la-cura-del-tumore-al-pancreas\/"},"modified":"2023-01-16T19:27:14","modified_gmt":"2023-01-16T18:27:14","slug":"137438-ricerca-dal-cnr-di-rende-un-farmaco-antipsicotico-per-la-cura-del-tumore-al-pancreas","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/137438-ricerca-dal-cnr-di-rende-un-farmaco-antipsicotico-per-la-cura-del-tumore-al-pancreas\/","title":{"rendered":"Ricerca Cnr Rende: da un farmaco antipsicotico nuove speranze per il tumore al pancreas"},"content":{"rendered":"<p><strong>Il carcinoma del dotto pancreatico \u00e8 il pi\u00f9 comune tumore che colpisce questa ghiandola. Le sue percentuali di guarigione sono minime, non solo a causa delle difficolt\u00e0 di una diagnosi precoce, ma anche per l\u2019assenza di un trattamento farmacologico specifico.<\/strong><!--more--><\/p>\n<p>RENDE (CS) &#8211; Nuove speranze per le persone affette dal tumore al pancreas grazie ad uno\u00a0studio pubblicato su<strong> Scientific Reports<\/strong>, dall\u2019Istituto di nanotecnologia del <strong>Cnr<\/strong>, sede di <strong>Rende<\/strong>\u00a0in collaborazione con un team di ricercatori francesi e spagnoli. Una <strong>molecola<\/strong> utilizzata da tempo per curare gli stati d\u2019ansia si \u00e8 rivelata utile ad interferire nell\u2019attivit\u00e0 di una proteina a struttura disordinata, coinvolta nei processi di sviluppo del tumore al pancreas<\/p>\n<p>Il cancro al pancreas \u00e8 uno dei tumori pi\u00f9 letali e i farmaci finora a disposizione per combatterlo, sono solo i<strong> generici trattamenti chemioterapici<\/strong>. Il coinvolgimento in questa patologia della <strong>proteina Nupr1<\/strong>, appartenente alla classe speciale delle <strong>&#8216;proteine intrinsecamente disordinate&#8217;<\/strong>, \u00e8 stato dimostrato fin dagli anni &#8217;90 da un\u2019\u00e9quipe dell&#8217;Istituto nazionale della sanit\u00e0 di Marsiglia.<\/p>\n<p>L\u2019obiettivo di individuare una <strong>molecola in grado di inibire questa proteina<\/strong> \u00e8 stato ora raggiunto grazie a uno studio condotto<strong> dall\u2019Istituto di nanotecnologia del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr-Nanotec) di Rende (Cs)<\/strong>, in collaborazione con l\u2019Universit\u00e0 della Calabria e varie unit\u00e0 di ricerca spagnole, tra cui le universit\u00e0 di Elche e di Saragozza, il Centro di malattie epatodigestive di Madrid e il Cancer Center di Marsiglia.<\/p>\n<p>\u201cLa ricerca \u00e8 cominciata con lo screening di oltre mille farmaci gi\u00e0 approvati per varie indicazioni terapeutiche &#8211; \u00a0spiega Bruno Rizzuti del Cnr-Nanotec di Rende &#8211; e l\u2019uso combinato di tecniche sperimentali e di simulazioni al calcolatore, ha permesso di identificare alcuni di questi farmaci in grado di interagire con la proteina Nupr1.<strong> Esperimenti &#8216;in vitro&#8217;<\/strong> hanno poi dimostrato che i composti selezionati sono capaci di diminuire la vitalit\u00e0 delle cellule tumorali, di ridurne le capacit\u00e0 di migrazione e di sopprimere completamente la possibilit\u00e0 di formazione di colonie&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Il composto pi\u00f9 efficace \u2013 una molecola nota come <strong>trifluoperazina<\/strong>, finora utilizzata solo per la sua <strong>azione antipsicotica<\/strong> \u2013 \u00e8 stato sperimentato <strong>&#8216;in vivo&#8217;<\/strong> su <strong>cellule del tumore del pancreas<\/strong> umano trapiantate su modelli murini, e si \u00e8 dimostrato in grado di <strong>arrestare completamente lo sviluppo della malattia<\/strong>. La molecola in questione ha avvalorato un\u2019efficacia antitumorale superiore perfino ai pi\u00f9 potenti trattamenti chemioterapici finora disponibili. Inoltre, lo studio prova che questa nuova molecola non costituirebbe solo un\u2019alternativa ai farmaci gi\u00e0 noti, ma pu\u00f2 essere combinata con questi per aumentare l\u2019effetto terapeutico complessivo\u201d.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-137447 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/studio-cnr-tumore-pancreas.jpg\" alt=\"studio cnr tumore pancreas\" width=\"735\" height=\"353\" title=\"\"><\/p>\n<h3>Passo importante nella Ricerca<\/h3>\n<p>Al di l\u00e0 delle possibili ricadute mediche future, e in attesa che si avvii la sperimentazione per l\u2019uso di questo farmaco sull\u2019uomo, questo lavoro segna un passo importante nella ricerca <strong>sulle &#8216;proteine con struttura disordinata&#8217;<\/strong>. \u201cSecondo uno dei dogmi della biologia classica &#8211; aggiunge il ricercatore del Cnr &#8211; Nanotec &#8211; la conformazione di una proteina dovrebbe essere unica e ben definita per consentire a ciascuna di queste <strong>&#8216;macchine molecolari&#8217;<\/strong> di svolgere una precisa funzione. Le &#8216;proteine disordinate&#8217; rovesciano la validit\u00e0 di questo principio e, grazie alla loro struttura flessibile, sono in grado di svolgere molteplici funzioni di comunicazione e regolazione cellulare. Tuttavia, quest&#8217;assenza di elementi strutturali ben definiti appariva in passato un ostacolo invalicabile per procedere al design razionale di farmaci selettivi per contrastarne l&#8217;azione. La dimostrazione della possibilit\u00e0 di individuare molecole attive in grado di inibire le &#8216;proteine disordinate&#8217; \u00e8 un importante passo in avanti che cambia completamente lo scenario nella lotta a numerose patologie e apre la possibilit\u00e0 di moltiplicare il numero di bersagli molecolari che si possono colpire attraverso l&#8217;uso mirato di farmaci\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il carcinoma del dotto pancreatico \u00e8 il pi\u00f9 comune tumore che colpisce questa ghiandola. 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