{"id":75077,"date":"2017-02-16T08:53:50","date_gmt":"2017-02-16T07:53:50","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/operazione-stammer-tonnellate-cocaina-dalla-colombia-eseguite-68-ordinanze-cautelari\/"},"modified":"2023-01-16T19:27:16","modified_gmt":"2023-01-16T18:27:16","slug":"137599-operazione-stammer-tonnellate-cocaina-dalla-colombia-eseguite-68-ordinanze-cautelari","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/137599-operazione-stammer-tonnellate-cocaina-dalla-colombia-eseguite-68-ordinanze-cautelari\/","title":{"rendered":"Operazione &#8216;Stammer&#8217;, tonnellate di cocaina dalla Colombia. Eseguite 68 ordinanze cautelari"},"content":{"rendered":"<p><strong>Sono state eseguite in Calabria, Sicilia, Campania, Lazio, Emilia Romagna, Lombardia e Veneto 68 ordinanze di applicazione delle misure cautelari personali nei confronti di altrettanti soggetti facenti parte di una ramificata organizzazione criminale di stampo \u2018ndranghetistico attiva in campo internazionale e capace di pianificare l\u2019importazione di 8 tonnellate di cocaina dalla Colombia (Sud America).<\/strong><!--more--><\/p>\n<p>CATANZARO &#8211; I <strong>68 provvedimenti restrittivi<\/strong> rappresentano l\u2019epilogo delle investigazioni condotte nell\u2019ambito dell\u2019operazione \u201cStammer\u201d, che lo <strong>scorso 24 gennaio<\/strong>, su disposizione della richiamata Direzione Distrettuale Antimafia di Catanzaro, aveva portato all&#8217;emissione preliminare di 54 provvedimenti di fermo di indiziato di delitto, e anche all&#8217;esecuzione di centinaia di perquisizioni in tutta Italia nonch\u00e9 a sequestri patrimoniali di beni per un valore totale di oltre 8 milioni di euro.<\/p>\n<p>Le indagini hanno consentito di disarticolare un\u2019organizzazione estremamente complessa, composta da diversi sodalizi criminali, riconducibili alla \u2018ndrina Fiar\u00e8 di San Gregorio d\u2019Ippona, alla \u2018ndrina Pititto-Prostamo-Iannello di Mileto \u00a0ed al gruppo egemone sulla contigua San Calogero (VV), organizzazioni satellite rispetto alla pi\u00f9 nota ed egemone cosca dei <strong>Mancuso<\/strong> di Limbadi, con la sostanziale partecipazione delle pi\u00f9 note \u2018ndrine della Piana di Gioia Tauro (Rc) e della provincia di Crotone.<\/p>\n<h3>Ottomila chili di cocaina<\/h3>\n<p><strong>Clan calabresi assolutamente a loro agio nel contrattare direttamente con i \u201cCartelli Sudamericani\u201d<\/strong> l\u2019importazione di <strong>8.000 chili di cocaina<\/strong>: partita questa che verr\u00e0 sequestrata in Colombia, gi\u00e0 stoccata e nascosta in una piantagione di banane non distante dal porto di Turbo, mentre in Italia, nel porto di Livorno, le Fiamme Gialle sequestravano il cosiddetto \u201ccarico di prova\u201d, consistente in 63 chilogrammi di cocaina pura, occultata all\u2019interno di cartoni contenenti <strong>banane<\/strong>.<\/p>\n<p>Nel corso dell\u2019indagine \u00e8 stato possibile ricostruire un progetto, poi non realizzato, di trasporto di ingenti quantitativi di cocaina a mezzo aereo utilizzando come scalo d\u2019arrivo l\u2019aeroporto internazionale di Lamezia Terme oltre che l\u2019impiego di motonavi con locali tecnici opportunamente modificati per accogliere il carico, da esfiltrare una volta arrivato a destinazione mediante l\u2019impiego di sommozzatori all\u2019interno di un\u2019area portuale italiana.<\/p>\n<p>Il sodalizio criminale, non solo poteva contare sulle descritte entrature nel florido mercato sud americano per l\u2019approvvigionamento della cocaina a prezzi assolutamente concorrenziali, ma era capace di tessere continui collegamenti con le floride \u201cpiazze\u201d spagnole ed olandesi.<\/p>\n<p>L\u2019operazione antidroga denominata \u201cStammer\u201d, ha dimostrato come i trafficanti calabresi ricevevano disponibilit\u00e0 liquide anche da soggetti insospettabili, incensurati, personaggi celati dietro una facciata di liceit\u00e0, spesso legata ad attivit\u00e0 commerciali che vanno dalla ristorazione alle strutture ricettive turistico alberghiere, alle concessionarie di automobili, caseifici, bar e tabacchi, con partecipazioni anche in cantieri navali e aziende agricole, che non disdegnavano di fare affari con le potenti \u2018ndrine vibonesi, tramite delle \u201cpuntate\u201d per <strong>l\u2019acquisto all\u2019ingrosso della cocaina.<\/strong><\/p>\n<p>Il denaro destinato ai \u201cCartelli\u201d veniva consegnato dai calabresi direttamente a cittadini colombiani e libanesi da anni residenti in Italia, ai quali veniva affidato il recapito in Sudamerica. L\u2019inchiesta ha consentito pertanto di identificare tutti i soggetti coinvolti, ognuno con un ruolo ben preciso: dai finanziatori ai mediatori, dai traduttori a coloro che avevano il compito di ospitare gli emissari dei narcos colombiani, pi\u00f9 volte giunti nel nostro Paese ed ospitati per lunghi periodi nel vibonese.<\/p>\n<p>L\u2019intera operazione ha permesso di infliggere all\u2019organizzazione rilevanti perdite economiche, sia sotto il profilo dei capitali investiti che dei mancati guadagni: la droga complessivamente sequestrata, una volta lavorata ed immessa in commercio, avrebbe fruttato all\u2019organizzazione oltre 1 miliardo e 600 milioni di euro una volta raggiunte le piazze di spaccio; a ci\u00f2 vanno aggiunti gli ingenti sequestri patrimoniali di beni mobili ed immobili, quote societarie e autovetture di grossa cilindrata, per un valore stimato in circa 8 milioni di euro, sottratti agli esponenti delle associazioni criminali nonch\u00e9 a quei finanziatori che dagli affari con le cosche attendevano importanti introiti.<\/p>\n<p>Attivit\u00e0 verificate per ciascun soggetto data la presenza di sproporzione tra i redditi dichiarati e le possidenze intestate procedendo, al fine di scongiurare la dispersione dei patrimoni, al sequestro dei beni non giustificati. Affari d\u2019oro che i clan avrebbero protetto anche con la forza, come testimoniato dalle armi a disposizione di alcuni dei fermati, personaggi che in pi\u00f9 circostanze ostentavano disponibilit\u00e0 di kalashnikov e pistole di diverso calibro.<\/p>\n<p>In esito alle predette attivit\u00e0 ed alla luce delle ulteriori risultanze investigative acquisite nel corso delle perquisizioni, il competente Giudice per le Indagini Preliminari presso il Tribunale di Catanzaro &#8211; su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia di Catanzaro &#8211; ha emesso appositi provvedimenti cautelari a carico di 68 indagati.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>LEGGI ANCHE: <span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/2376\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Blitz \u2018Stammer\u2019: la Finanza contro il traffico internazionale di droga: 8 tonnellate sequestrate, 54 fermi (NOMI E VIDEO)<\/strong><\/a><\/span><\/h3>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sono state eseguite in Calabria, Sicilia, Campania, Lazio, Emilia Romagna, Lombardia e Veneto 68 ordinanze di applicazione delle misure cautelari personali nei confronti di altrettanti soggetti facenti parte di una ramificata organizzazione criminale di stampo \u2018ndranghetistico attiva in campo internazionale e capace di pianificare l\u2019importazione di 8 tonnellate di cocaina dalla Colombia (Sud America).<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":75078,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17,571],"tags":[],"class_list":["post-75077","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","category-in-evidenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/75077","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=75077"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/75077\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/75078"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=75077"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=75077"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=75077"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}